Appunti Universitari: speciale bracket, March Madness is here

Appunti Universitari: speciale bracket, March Madness is here

Tempo di March Madness, tempo di follia di Marzo, tempo di pronostici, tempo di bracket… ecco un piccolo aiuto per gli appassionati di Basketinside.com

di Carlo Perotti
i muscoli di Zion
i muscoli di Zion

Là nel East Regional tutto pare pronto per l’ennesima sfida marzolina fra Mike Krzyzewski e Tom Izzo. Duke, passato un eventuale derby con North Carolina Central (piccolo college proprio di Durham, vicini di casa dei Blue Devils) potrebbe trovare la UCF di Tacko Fall, oltre due metri e trenta di epicità, e la sempre tosta nonché agguerritissima Virginia Tech alle Sweet Sixteen. Gli Spartans di Michigan State hanno invece dal loro lato del tabellone Louisville, la sorprendente e divertente LSU di Tremont Waters e la Maryland di Bruno Fernando (13.7+10.4 di media) ma Cassius Winston e compagni li vediamo sfidare con la solita gagliardia la truppa capitanata da Zion Williamson alla finale del Regional.

Upset Alert: nella classica sfida #5 vs #12 ecco Liberty, squadra super paziente che sa selezionare buoni tiri, se passa il turno preliminare occhio anche a Belmont contro Maryland.

Vincente: Duke Blue Devils

 

Grant Williams
Grant Williams

Virginia nel South invece è stata maltrattata dal comitato, da anni i Cavaliers di Tony Bennett dominano in regular season e deludono al Torneo e se vogliono togliersi la nomea di perdenti di successo avranno da penare, non tanto contro la matta Ole Miss che leggiamo al secondo turno ma contro una fra Kansas State, Oregon o Wisconsin alle Sweet 16 (noi andiamo coi Ducks campioni del torneo della Pac12) ed in finale con quella Tennessee che è stata numero 1 assoluta del ranking prima di qualche sconfitta di troppo nel finale di stagione ma con Grant Williams e Admiral Schofield ha esperienza e talento per andare a Minneapolis.

Upset Alert: attenzione a UC-Irvine che ha la pazienza giusta e la capacità di giocare senza palla per attaccare K-State, Oregon ha una #12 fasulla come una moneta di legno visto che dopo la perdita di Bol Bol ha trovato una clamorosa solidità difensiva e la #5 Wisconsin del nostro amato Ethan Happ rischia parecchio.

Vincente: Tennessee Volunteers

 

Jarrett Culver
Jarrett Culver

Nel Far West da anni domina il piccolo college gesuita di Gonzaga, sito fra i boschi di Spokane, ed anche nel 2019 si è portato a casa una #1 nonostante la sconfitta in finale della WCC contro i salesiani di Saint Mary’s College. Questa battaglia religiosa in stile de Il Nome della Rosa avrà lasciato delle ferite nei ragazzi di coach Few? La strada sulla via del pentimento non sarà povera di dolorosa espiazione: la zona di Syracuse al secondo turno e poi la tremenda fisicità dei Seminoles di Florida State ed infine la seconda miglior difesa d’America con la Texas Tech di Moretti e Jarrett Culver o il talento dei Wolverines di Michigan con Matthews, Simpson e Brazdeikis. Una vera via Crucis per Rui Hachimura e soci.

Upset Alert: qui non bisogna sottovalutare una Buffalo da oltre trenta vittorie in stagione, Murray State (#12) di Ja Morant versus Marquette (#5) di Markus Howard è la sfida più eccitante dell’intero primo turno.

Vincente: Texas Tech Red Raiders

 

Coby White
Coby White

Diciamolo a voce alta e senza paura: il mondo è pronto per una finalissima fra North Carolina e Duke, anzi esige quella che potrebbe essere la partita più vista e sentita della storia della NCAA e mai come quest’anno le possibilità ci sono tanto che il comitato ha scientificamente messo i Tar Heels dalla parte opposta dei Blue Devils. E se Duke ha il più alto coefficiente di talento col trio Williamson-Barrett-Reddish invece UNC risponde con giocatori esperti come Luke Maye, Cameron Johnson e Kenny Williams più due super talenti freshmen come il play ipercrinito Coby White ed il saltatore Nassir Little oltre ad una miglior struttura di gioco d’assieme.

Il cammino di Carolina non è comunque semplice: alle Sweet 16 potrebbero incrociare una Kansas ferita ma che gioca in casa a Kansas City e poi una Kentucky mai come quest’anno operaia e disciplinata trascinata dal talento di PJ Washington. Sfide classiche e di grande fascino.

Upset Alert: nel Midwest volteggia una delle storie più belle dell’anno ovvero quella dei Terrier di Wofford, vincitori della Southern, col tremendo tiratore Fletcher Magee che ne mette oltre 20 a gara. Il piccolo college del South Carolina può vincere al primo turno prima di incocciare sui Wildcats di Calipari.

Vincente: North Carolina Tar Heels

Final Four:

Duke vs Texas Tech:  bis dei Blue Devils dopo aver già battuto i Red Raiders al Garden in stagione.

North Carolina vs Tennessee: gran partita fra due avversarie che sanno giocare una bella pallacanestro ma i Tar Heels sono in missione.

Finale Duke-North Carolina: chi la vince? Solo Iddio lo sa, a voi per fede o per istinto la scelta…

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