Baylor continua a incantare, Michigan si ferma. UCLA ancora imbattuta in Pac-12

I Bears vincono contro Texas Tech e Kansas: sono loro i primi rivali di Gonzaga. Minnesota costringe gli Wolverines al primo stop stagionale, mentre i Bruins entrano in top-25

di Andrea Radi

La lotta per il vertice del basket collegiale è ormai una corsa a due tra Gonzaga e Baylor, le superpotenze della Ncaa 2021, entrambe ancora imbattute e pronte a fare la voce grossa non appena l’atmosfera inizierà a scaldarsi in vista del Grande Ballo.

Se gli Zags continuano la propria marcia incontrastata, lo stesso vale per i Bears, che in una settimana chiave come quella appena trascorsa hanno giocato il carico pesante con le vittorie prima su Texas Tech (68-60) e poi su Kansas (69-77). Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi sui texani, queste ultime partite li avranno senza dubbio fugati. Anche in una serata in cui Jared Butler non ha brillato come contro una ottima Texas Tech guidata da Mac McClung, ecco presentarsi Mitchell e Flagler, che nonostante il ridimensionamento in minutaggio e gioco rispetto all’anno da freshman non si è di certo scordato come si butta la palla nel cesto. Il periodo di magra per Butler è durato comunque ben poco, visti i 30 punti che hanno steso la lanciatissima Kansas consegnando ai suoi la 13esima vittoria.

Una vittoria contro Baylor avrebbe reso da annali la settimana di Texas Tech, che avrebbero potuto inanellare due vittoria di fila contro squadre in top-5 dopo la vittoria 79-77 contro Texas (4) con il jumper della vittoria di McClung, che non sembra averci messo troppo ad adattarsi al clima del sud dopo l’esperienza a Georgetown, risultando da subito una pedina fondamentale per coach Beard. Baylor, Texas, Kansas, Texas Tech: la Big 12 quest’anno regalerà di sicuro un gran torneo.

Se le prime due posizioni del ranking sembrano ormai decise, per il terzo posto è guerra aperta. Con Villanova ancora ferma causa Covid, a prendere terreno è Iowa, che si gode il miglior realizzatore della nazione Luka Garza (26,9 a partita) e domina (96-73) una Northwestern ormai in caduta libera (quinta L consecutiva) dopo un super inizio di stagione che aveva fatto ben sperare.

“Chi può fermare Michigan?” Così recitava il titolo di ESPN per presentare la sfida tra i Wolverines, ancora imbattuti, e Minnesota. Ironia della sorte, proprio i Golden Gophers. Minnesota non ha lasciato scampo agli ospiti, condannando i ragazzi di Juwan Howard alla prima sconfitta stagione (57-75). La squadra allenata da Richard Pitino, che non ha ancora i titoli per fregiarsi dell’abbreviativo “Rick” come il padre, ha fatto diverse vittime illustri in questa stagione: oltre a Michigan, l’ultima in ordine di tempo, anche Michigan State, Ohio State e addirittura Iowa.

Mentre ai piani alti del ranking regna il caos, nei bassifondi, alla 24, compare in silenzio UCLA, che con le ultime vittorie, tra le quali quelle contro Arizona e Washington, ha allungato la striscia positiva a 6W consecutive, portando il record a 11-2, con le uniche sconfitte contro Ohio State e all’esordio con San Diego State. I Bruins si muovono piano, senza fare rumore, ma guidano la Pac-12 con 7-0 e si candidano a fare la voce grossa nel Torneo.

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