Jalen Johnson lascia Duke per prepararsi al Draft Nba

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La stagione di Duke è stata fino ad oggi tutt’altro che memorabile. Con 8 vittorie e altrettante sconfitte i Blue Devils, così come molti programmi “dal sangue blu” quest’anno, è fuori dal ranking e si ritrova all’ottavo posto della ACC, un territorio finora inesplorato dai ragazzi di coach K.
Anche per questo, viste le scarsissime possibilità di staccare un ticket per il Torneo, oltre ad altri motivi extra-campo, il freshman Jalen Johnson, uno dei migliori prospetti di questa stagione, quasi certo di una chiamata al primo giro al prossimo Draft Nba, ha deciso di lasciare i Blue Devils, terminando anzitempo la propria carriera collegiale, per concentrarsi e lavorare in vista del Draft. Dopo un esordio da 23 punti e 19 rimbalzi, la talentuosa ala ha visto il minutaggio scendere, anche a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per tre partite, tanto da essere arrivato a partire dalla panchina nelle ultime uscite. In 13 partite Johnson ha fatto registrare 11.2 punti, 6.1 rimbalzi e 2.2 assist, cifre non da buttare, ma rivedibili considerando la caratura del giocatore (13° nel ranking di inizio anno stilato da ESPN, che lo considerava la migliore ala piccola della Draft Class) e soprattutto i risultati della squadra.
Una scelta quella di Johnson che ha fatto molto discutere, non tanto per l’originalità (lo stesso ha fatto lo scorso anno James Wiseman a Memphis, anche se in una situazione ben diversa), ma per averlo fatto a Duke, autentico Olimpo del College basketball, abbandonato da Johnson in una delle rarissime stagioni di difficoltà. Quanto influirà questa scelta sulle sue quotazioni al Draft? Di certo non poterlo osservare in un contesto competitivo come il torneo ACC sarà un duro colpo per gli scout, che potranno ora visionarlo in provini individuali. In più, tenendo conto della sempre più crescente importanza che le squadre danno ai profili psicologici dei ragazzi, chissà che questa scelta di “abbandonare la nave” non possa rivelarsi controproducente. Johnson, ad oggi proiettato in Lottery, rimane comunque un giocatore di assoluto talento, anche se discontinuo, e difficilmente finirà anche solo nei bassifondi del primo giro.

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