Kansas domina la Big 12, Syracuse lascia la Big East perdendo la finale contro Louisville

0

Kansas State Wildcats (#11) – Kansas Jayhawks (#7) 54-70

Jeff Withey di gode l’ennesimo titolo della Big 12 della sua carriera a Kansas, l’ultimo
Photo took from mysanantonio.com
Un dominio. Potrebbe chiudersi così il resoconto della finale della Big 12 tra Kansas State e Kansas, i Jayhawks infatti sono sempre stati superiori fin dal primo minuto così come lo sono stati nel corso di tutta la stagione in cui hanno rimediato tre vittorie nelle tre sfide contro i Wildcats, la prima volta hanno vinto 59-55 il 22 gennaio, poi 83-62 l’11 febbraio e poi questo 70-54, risultato che consente alla squadra di coach Self di chiudere un fantastico torneo della Big 12 in cui è riuscita a mantenere uno scarto medio di oltre 16 punti rispetto agli avversari.
Come già detto la gara non è mai stata in discussione, fin nel primo tempo Kansas ha raggiunto un considerevole vantaggio ed è riuscita a tenere basso il ritmo della gara obbligando gli avversari ad attaccare lentamente e soprattutto contro la difesa schierata, impresa impossibile considerando la presenza di Young e soprattutto di Withey nel reparto lunghi dei Jayhawks, due giocatori che sono sinonimo di difesa, soprattutto il centro Jeff Withey, senior e detentore del record per maggior numero di stoppate in una singola stagione a Kansas, record in cui precede Wilt Chamberlain. Nella gara Withey si è reso protagonista anche realizzando 17 punti (miglior realizzatore di Kansas) e catturando 9 rimbalzi, grazie alla sua ottima giornata in attacco infatti i piccoli fenomeni di coach Self hanno potuto prendersi un turno di riposo: Trevis Releford si è contenuto a 6 punti, Elijah Johnson si è fermato a 9 mentre il super freshman Ben McLemore è stato limitato a 5 punti. Con alcune delle stelle sottotono Kansas ha potuto contare su una grande prestazione della panchina, Naadir Tharpe ha realizzato 12 punti in 17 minuti mentre l’ala Perry Ellis ha chiuso con 12 punti, 6 rimbalzi e 2 assist in 13 minuti.
Il piccolo quintetto di Kansas State poco ha potuto contro Withey e compagni, solo Rodney McGrunder ha giocato una buona partita (18 punti e 5 rimbalzi) ma i compagni non lo hanno aiutato, è stato infatti impossibile per loro tirare contro i centimetri e la potenza di Kansas come si può notare dal 35% al tiro di squadra e il 25% da tre punti, se poi aggiungiamo a questi dati un misero 6/12 ai liberi non è difficile capire quale delle due squadre si sia meritata di vincere il derby del Kansas.
I Jayhawks si preparano al Selection Sunday in cui potrebbero essere testa di serie in uno dei Regionals e intanto festeggiano il sesto titolo del torneo di conference in otto anni.

Tabellini

Kansas State Wildcats: McGrunder 18, Rodriguez 10, Southwell 9, Henriquez 6, Gipson 6, Irving 5, Spradling, Williams, Johnson, Diaz, Orris, Meyer, Schultz. All. Weber.
Kansas Jayhawks: Withey 17, Tharpe 12, Ellis 12, Young 9, Johnson 9, Releford 6, McLemore 5, Traylor, Adams, White, Wesley, Roberts, Garrett. All. Self.

 

Syracuse Orange (#19)Louisville Cardinals (#4) 61-78

Tutta la voglia di vincere di Louisville nell’urlo di Harrell, grande protagonista della finale contro Syracuse
Photo took from ca.sports.yahoo.com
La finale della Big East era senza dubbio una delle più attese di que
st’anno, entrambe le squadre sono davvero forti anche se hanno punti di forza diversi, Syracuse concilia i suoi “senatori” (Triche, Fair e Southerland) con giovani talenti da NBA (Carter-Williams e Christmas) mentre Louisville punta tutto sul gioco di squadra senza concentrarsi su un terminale offensivo in particolare. Proprio con questa tecnica la squadra di coach Pitino è riuscita a conquistare l’ennesimo titolo di conference vincendo 78-61 dimostrando grande forza e concentrazione dopo aver rimontato da una situazione quantomeno complessa.
In un primo tempo abbastanza tranquillo e a basso punteggio il gioco è sempre nelle mani di Syracuse la quale, guidata da C.J. Fair (21 punti e 7 rimbalzi alla fine) e da James Southerland (9 punti e 8 rimbalzi),si porta addirittura sul 35-22, un risultato che regala molta tranquillità agli Orange negli spogliatoi, forse troppa dato che al rientro in campo la storia cambia completamente. Dobbiamo essere precisi però, fino a che resta in campo Southerland il vantaggio di Syracuse non fa altro che crescere, gli Orange raggiungono anche il +16 grazie alla terza tripla della gara proprio del numero 43 che batte così il record di McNamara diventando il nuovo re delle triple in un unico torneo della Big East con ben 19 ma tutto cambia pochi secondi dopo, a 15 minuti dalla fine quando proprio Southerland commette fallo, il quarto personale che lo costringe a uscire dal parquet. In 5 minuti Louisville piazza un parziale di 18-3 che la riporta al -1, Syracuse sembra totalmente spiazzata ma mancano ancora 10 minuti e può succedere di tutto quindi coach Boeheim decide di rimettere in campo Southerland sperando che possa fermare l’emorragia. Ormai però la ferita è troppo profonda e Louisville continua ad attaccare guidata in regia da Peyton Siva (11 punti e 8 assist), sempre pronto a regalare assist pregiati ai temibili innesti dalla panchina: il lungo Montrezl Harrell (non preoccupatevi, il nome è giusto, aveva solo dei genitori fantasiosi) autore di 20 punti, 7 rimbalzi e 1 stoppata fondamentale, e la guardia Kevin Ware, autore prima di una tripla pesantissima e poi di una schiacciata in alley-oop che portano la squadra di coach Pitino sul +9.
La difesa dei Cardinals è sempre blindata dalla coppia Dieng e Harrell ed è lo stesso duo che poi finalizza in attacco grazie agli ottimi assist regalati dal centro senegalese di 211 centimetri per il comprimario di lusso con la maglia numero 24, alla fine infatti Gorgui Dieng chiuderà con 9 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, molti dei quali verso il già citato compagno autore di 20 punti.
Pitino festeggia il secondo titolo di conference consecutivo, Louisville imita Oregon nel vincere il titolo di conference sia nel basket che nel football nella medesima stagione. Syracuse lascia la Big East nel peggiore dei modi, con una sconfitta, dall’anno prossimo infatti gli Orange giocheranno in ACC e per rivedere una nuova finale tra queste due squadre ci toccherà aspettare almeno due anni dato che anche i Cardinals giocheranno in ACC dalla stagione 2014/15.

Tabellini

Syracuse Orange: Fair 21, Carter-Williams 11, Triche 10, Southerland 9, Keita 8, Christmas 2, Grant, Cooney. All. Boeheim
Louisville Cardinals: Harrell 20, Siva 11, Smith 10, Hancock 10, Ware 9, Dieng 9, Behanan 4, Blackshear 3, Van Treese. All. Pitino.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here