La pazza stagione del basket NCAA

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AP Photo/Gerald Herbert

Quella che si sta rivelando la stagione più pazza degli ultimi anni, se ce ne fosse stato bisogno, si è riconfermata tale Sabato scorso quando ben cinque squadre del ranking sono state battute da squadre non “rankate”.

#1Baylor-Oklahoma State 54-61

Baylor-Oklahoma State – www.okstate.com

Due giorni dopo aver perso sempre in casa contro la #19Texas Tech, i Bears vengono superati dai Cowboys che impiegano solo 3 minuti per prendere la testa della partita, consentendo però ai campioni uscenti di risalire ad un solo punto con 1’20” sul cronometro. A quel punto Oklahoma State sembrava aver perso l’inerzia e la tripla sbagliata da Bryce Williams con 38” da giocare lascia a Baylor l’ultimo tiro ma capita l’impensabile. In due azioni consecutive Adam Flagler perde altrettanti palloni mentre Bryce Thompson realizza 4 liberi ed una tripla chiudendo la partita.

#10Michigan State-Northwestern 62-64

Nonotante siano senza Pete Nance, miglior realizzatore dei Wildcats, i ragazzi di coach Chris Collins riescono a espugnare il Breslin Center. La partita viene decisa dalle 17 palle perse degli Spartans e dalla vittoria ai rimbalzi che consentono ai Wildcats di tentare 15 tiri in più e compensare la peggiore percentuale dal campo.

#12LSU-Arkansas 58-65

Louisiana State controlla la partita fino a 9′ dalla fine quando improvvisamente si blocca inanellando una sequenza di 6 perse ed 8 tiri sbagliati con un parziale da 17-2 che la condanna alla sconfitta.

Brutta partita caratterizzata da 39 falli e 35 palle perse complessive nella quale spicca solo la prestazione di Jaylin Williams che per i Razorbacks realizza la terza doppia-doppia consecutiva.

Jaylinn Williams – www.foxnews.com

Sulla panchina di Arkansas non sedeva coach Eric Musselman reduce da una operazione alla spalla ma Keith Smart, Associate head coach, che alcuni ricordano come allenatore di 3 franchigie NBA ma rimarrà nella storia per aver realizzato per Indiana il canestro del titolo NCAA del 1987.

Kansas State-#19Texas Tech 62-51

Con i Wildcats provenienti da una serie aperta di 4 sconfitte ed i Red Raiders che avevano battuto Kansas, Baylor ed Oklahoma State, su chi avreste puntato la vostra fiche?

Beh, l’avreste persa perchè KSU ha sfoderato una prestazione concreta rimanendo in partita fino a 5 minuti dalla fine quando con un break finale l’ha decisa.

Migliore in campo è stato il Wildcat Markquis Nowell che ha chiuso con 7 punti, 4 rimbalzi, 9 assist e 5 rubate.

Marquette-#20Seton Hall 73-72

Partita tirata dall’inizio alla fine e decisa sul 72 pari a 1” dalla fine da un fischio molto dubbio sulla classica situazione che vede coinvolto un tiratore da fuori (Greg Elliott di Marquette) che salta in avanti e si scontra con un difensore (Bryce Aiken) coi piedi a terra ma non proprio nel suo cilindo. In questo caso a complicare la situazione c’è il gomito di Elliott che nel saltare colpisce Aiken il quale si muove ovviamente in maniera scomposta.

Il fischio contestato – www.bigeastcoastbias.com

I Pirates si aggiudicano la lotta a rimbalzo con un netto 47 a 26 ma di contro perdono 20 palloni e tirano 16/23 i liberi.

Se Elliott ha potuto sigillare la vittoria delle Golden Eagles è stato per merito di Darryl Morsell che ha chiuso la partita con 26 punti e 5 rimbalzi tirando 8/12 dal campo (4/5 da 3pti) e 6/6 ai liberi.

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