L’indecisione di Luka Garza: Draft o senior year a Iowa?

L’indecisione di Luka Garza: Draft o senior year a Iowa?

L’impossibilità di tenere workouts con le squadre sta ponendo il lungo in una posizione difficile, e il ritorno a Iowa City per un ultima stagione si fa sempre più probabile

di Andrea Radi

Un salto nel vuoto. Appare così il prossimo futuro per Luka Garza, la superstar di Iowa, Player of the Year della Big Ten e finalista per il Wooden Award, che quest’anno ha guidato la squadra con 23.9 punti e 9.8 rimbalzi di media. La stagione NBA ancora incerta, che forse riprenderà a metà Luglio, ha lasciato in stand-by anche tutto ciò che riguarda il Draft. Una situazione complicata anche per gli stessi giocatori, che affrontano di fatto l’ignoto in un momento in cui tutti, dalla Lega alle franchigie, stanno navigando a vista.

Per Garza, che si è reso eleggibile per il Draft 2020, ma la cui candidatura potrebbe essere ancora ritirata visto che la NBA ha posticipato il termine ultimo dal 3 Giugno a data da destinarsi, potrebbero aprirsi dunque le porte delle decisione più facile, ma anche più sicura: quella di tornare a vestire la maglia degli Hawkeyes per un’ultima stagione, quella da senior.

La situazione legata all’emergenza coronavirus non ha infatti permesso ai giovani talenti di effettuare workouts con le squadre, che al momento sembrano quindi dover basare la scelta soltanto sulle interviste individuali e su ciò che i giocatori hanno mostrato sul campo durante la stagione, per giunta stroncata a metà.

“Non lascio per fare un salto nel buio – ha commentato il lungo statunitense, ma di chiare origini bosniache – Devo essere sicuro di poter avere un’occasione il prossimo anno in Nba, perché se non è così il rischio di lasciare tutto quello che ho qui ad Iowa è troppo grande”.

Nonostante in questa stagione si sia dimostrato tra i migliori (se non il migliore in assoluto) lunghi della stagione in NCAA, al momento sono pochissimi i mock Draft che vedono Garza tra le 60 chiamate, e quei pochi lo inseriscono soltanto a fine secondo giro.

“Non ho potuto tenere workouts con le squadre – continua il lungo – e credo di poter dimostrare molto. Sfortunatamente non potrò farlo”.

Sembrano separarsi sempre di più dunque le strade di Garza e del Draft, il che rimane un’ottima notizia per Iowa, che con la sua presenza si candiderebbe certamente ad autentica potenza della Big Ten.

“Non ho fretta di iniziare la mia carriera professionistica – conclude – Quando sarà pronto prenderò la decisione più giusta per me e per la mia famiglia. Allo stesso tempo guardo al potenziale che potrebbe avere la squadra (Iowa ndr) il prossimo anno. Sono tutte cose che mi frullano per la testa nel prendere una decisione”.

Una decisione che il mondo NBA, ma soprattutto quello del college basketball, attende con frenesia, e che potrebbe cambiare gli equilibri della prossima stagione.

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