NCAA 2016/17 Scouting Report – Luke Kennard

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Luke Kennard

Shooting guard – Duke Blue Devils – Sophomore

Altezza: 198 cm – Peso: 92 kg

DOB: 24/06/1996

HS: Franklin, Ohio

 

Scouting report

Pros:

Istinto al canestro

Quello che più stupisce di questo giocatore è la sua capacità di trovare il canestro con estrema facilità. In attacco è un’arma letale, grazie alle ottime percentuali al tiro ma anche alle penetrazioni in palleggio. In questa stagione è stato il primo terminale offensivo dei Blue Devils, con quasi 20 punti di media a partita.

Comprensione del gioco

Non è certo una point guard, eppure possiede un’ottima visione di gioco e pure un discreto istinto da passatore. Spesso quest’anno Duke si è trovata senza veri e propri playmaker sul parquet, ed in quelle situazioni lui ha avuto il coraggio e l’abilità per impostare la squadra.

Coraggio

Quando la palla scotta, lui non si tira di certo indietro: fin da subito si è rivelato l’uomo giusto a cui affidare l’ultimo tiro, vista la sua incredibile freddezza e la capacità di segnare anche se marcato stretto. I tiri difficili sono la sua specialità, grazie anche al suo rilascio del pallone, abbastanza rapido.

 

Cons:

Fisico

Se da un lato i suoi mezzi tecnici sono molto buoni, dall’altro la parte fisica lascia ben più a desiderare. Questo giocatore non è dotato di una muscolatura ben sviluppata, caratteristica che non gli permette di essere molto esplosivo. Bisogna vedere quanto peserà questa sua carenza, ma certamente contro alcune guardie fisiche del basket senior si troverà molto in difficoltà.

Difesa

Anche in questo caso il problema parte dalla struttura fisica: la misura della sua apertura alare non supera quella della sua altezza, e questo lo penalizza soprattutto nella fase difensiva. Inoltre non possiede piedi molto rapidi, il che rende problematica la marcatura perimetrale, né grande forza fisica, che sarebbe utile per marcare gli avversari nel pitturato.

Intensità

Una miglioria che potrebbe fargli fare il salto di qualità necessario per giocare in NBA riguarda l’intensità del suo gioco: se riuscisse a restare attento e concentrato per tutta la partita, sarebbe in grado di migliorare la sua difesa e di usare il suo QI cestistico al meglio.

 

Draft stock

Per certi aspetti potrebbe piazzarsi davvero molto in alto nella classifica dei prospetti, ma i suoi limiti fisici e i dubbi sul suo impatto in un basket più “spietato” fanno decisamente scendere le sue quotazioni; inoltre i suoi quasi ventuno anni rendono il suo potenziale ancora più incerto. Una chiamata a metà primo giro è quasi assicurata.

https://www.youtube.com/watch?v=c4iKVGqJlD8

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