NCAA 2016/2017 Scouting Report – Harry Giles

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Harry Giles

Center – Duke Blue Devils – Freshman

Altezza: 211 cm – Peso: 101 kg

DOB: 22/04/1998

HS: Forest Trail Academy, North Carolina

 

Scouting report

Pros:

-Mezzi fisici

Altezza ottima per la posizione, apertura di braccia impressionante, spalle larghe che possono irrobustirsi ancora di qualche chilo di muscoli. Basta uno sguardo per capire perché Giles fosse considerato un prospetto da top 5 già dagli anni di High School.

-Potenziale difensivo

Giles può dire la sua a rimbalzo e in qualità di rim-protector; per ora sfruttando il dinamismo, poi anche di posizione quando si sarà rafforzato muscolarmente. Acerbo nel footwork, possiede però ampi margini per migliorare nella marcatura in movimento.

-Movimento perpetuo

Gli scout si innamorarono di Giles ai mondiali giovanili, prima under 17 e poi under 19, quando dominava la competizione con quello che in america chiamano motor: l’istinto di coprire il campo con energia, senza fermarsi mai, ma rimanendo sempre sotto controllo. Da capire se saprà ritrovarlo dopo la seconda operazione al ginocchio.

Cons:

-Infortuni

Giocando con la nazionale, a 15 anni si è rotto legamento crociato, mediale e menisco del ginocchio sinistro. Poi un simile infortunio al ginocchio destro lo ha tenuto ai box per tutta la stagione da senior in High School, limitandolo a 11 minuti di media nell’unico anno a Duke. Dal rientro, ha mostrato solo tracce dell’atletismo che lo contraddistingueva

-Attacco

Coi Blue Devils Giles segnava 3.9 punti di media, quasi tutti su servizio dei compagni nei pressi del canestro, meglio se correndo in transizione. Con mani poco educate e un footwork da consolidare, allo stato attuale delle cose Giles non ha mezzi per costruirsi il proprio tiro.

-Comprensione del gioco

Se non si rimetterà in corsa dal punto di vista atletico, difficile immaginare che Giles possa contribuire alla squadra in altri modi. È un giocatore diretto, poco propenso al passaggio o a giocare “di testa”.

 

Draft stock

Il travagliato recupero dall’infortunio al ginocchio destro ha affossato le quotazioni di Giles, e il rischio di una ricaduta preoccupa troppo le franchigie perché rischino una scelta in zona lottery. Brutto colpo per uno che, nelle proiezioni, sembrava il lungo più promettente della classe 2017. Limitand il rischio a una scelta intorno alla 20, tuttavia, il gioco potrebbe valere la candela.