NCAA Atlantic-10 Tournament recap – Rhode Island vola al Torneo Ncaa

I Rams di coach Hurley battono VCU e si aggiudicano il titolo di conference a distanza di 18 anni dall’ultimo successo.

di La Redazione

PRIMO TURNO

Poche sorprese nella prima giornata del Torneo, in cui scendono in campo le peggiori della classe, che devono lottare per assicurarsi un posto al secondo turno di qualificazione. Due sfide in programma: da una parte St.Joseph’s affronta Massachusetts, dall’altra l’ultimissima Duquesne affronta St.Louis. Nel primo match, Massachusetts parte forte già nel primo tempo, con un risultato favorevole di 31-24. St.Joseph’s non molla e risponde ai colpi avversari, ma alla fine questo divario di 7 punti si conserva fino alla fine: vincono i Minutemen per 70-63. In doppia cifra per la squadra vincente vanno Anderson, Lewis e Pipkins (rispettivamente 17, 14 e 13 punti), mentre per gli Hawks da segnalare le prestazioni di Brown (14 punti con 4/7 da 3 punti) e Demery (21 punti). Nella seconda partita della giornata, vittoria sudata più del previsto per i Billikens, che la spuntano segnando 6 punti negli ultimi 20 secondi. Buona prova ma anche grande rammarico per Duquesne, che domina tutto il primo tempo e si mantiene in vantaggio anche per quasi tutto il secondo, salvo poi cedere in quei 20 secondi finali. Da segnalare per i Dukes l’ottima prova da 22 punti di Lewis, a cui fanno compagnia in doppia cifra anche Mike, Smith e Blackman. Per St.Louis 17 punti per un Welmer quasi perfetto al tiro, a cui si aggiungono i 16 di Crawford e i 15 di Agbeko.

SECONDO TURNO

Tutto come previsto nella seconda giornata del Torneo, in cui restano ancora ai box le prime quattro della classifica. Nel primo dei quattro match in programma, Davidson porta a casa una buona vittoria contro La Salle grazie ad un primo tempo chiuso sul +15. La seconda frazione vede vari tentativi di rimonta della squadra in svantaggio, che sembrano concretizzarsi negli ultimi minuti: i Wildcats però fanno l’ultimo sforzo e mettono in ghiaccio il risultato a proprio favore, per un finale di 82-73. Molto bene per la squadra vincente Payton Aldridge con 33 punti e 10 rimbalzi (giocando tutti i 40 minuti). La seconda sfida vede Massachusetts che, dopo la vittoria del giorno precedente, sfida la favorita St.Bonaventure; è però una gara senza storia: dopo 10’ di equilibrio, i Bonnies prendono il vantaggio che poi manterranno fino al fischio finale. Buone prestazioni di Mobley e Adams, imprecisi al tiro ma decisivi con 19 e 17 punti; per la squadra perdente risposte positive solo da Pipkins e Jarreau (14 e 13 punti). La partita più equilibrata è invece quella tra Fordham e George Mason: ognuna delle due squadre argina più che bene le fughe avversarie, e alla fine dei 40’ regolamentari il punteggio dice 65-65. Poi però nel supplementare i Rams non ne hanno più e cedono: finisce 82-71. Molto bene per i Patriots Moore, autore di 25 punti, a cui fanno compagnia in doppia cifra Livingston, Grayer e Jenkins; per Fordham in evidenza Hawkins, autore di 23 punti, Chartouny e Sengfelder (19 e 13). L’ultima partita vede da un lato George Washington, favorita, e dall’altro St.Louis, reduce da una rocambolesca vittoria contro Duquesne. Partita dai punteggi molto bassi, con le squadre che dominano un tempo a testa: la prima frazione vede i Billikens in vantaggio per 25-13, poi nella seconda i Colonials cambiano marcia e lentamente rimediano allo svantaggio. Nei minuti finali St.Louis spreca e commette troppi falli, George Washington ne approfitta e la spunta 53-46, grazie ai 18 punti di Watanabe (che mette a referto 4 punti fondamentali negli ultimi 60”).

QUARTI DI FINALE

Scendono finalmente in campo le favorite, ora che le squadre rimaste sono solamente 8. Prima partita e prima sorpresa: la capolista Dayton paga a carissimo prezzo una prima metà deludente, in cui Davidson si porta fino al +16; nella seconda frazione c’è la rimonta, ma un Jack Gibbs stellare (34 punti alla fine) ricaccia indietro i Flyers con due stepback da 3 punti in 30” e porta a casa la partita. Cocente eliminazione per la squadra che era stata in testa per buona parte del campionato. A differenza di Dayton, le altre tre favorite rispettano i pronostici conquistando le semifinali. Rhode Island si sbarazza di St.Bonaventure, agguerrita ma mai in grado di prendere il sopravvento. Finisce 74-63 con 20 punti di Matthews e 19 di Martin; bene per gli sconfitti Adams, che mette 21 punti a referto. Fatica un po di più VCU: contro George Mason, la partita si risolve solo negli ultimi 5’; il punteggio finale dice 71-60. Il referto parla di due buone prove di squadra: quattro giocatori oltre i 10 punti per i Rams, tre per i Patriots. L’ultimo match dei quarti è il più combattuto: si affrontano Richmond e George Washington. Primo tempo molto equilibrato, che si conclude sul 34 pari; questa stabilità continua anche nei secondi 20’, infatti a 44” dalla fine il punteggio è di 68-67 a favore di Richmond. Nelle ultime azioni i Colonials non riescono ad essere incisivi, mentre gli Spiders difendono molto bene e allo scadere trovano anche il canestro del 70-67 finale. Top scorer per la squadra vincitrice Jones con 19 punti, mentre tra i perdenti brillano i 23 di Cavanaugh.

SEMIFINALI

Sono rimaste dunque quattro squadre: si sfidano da una parte Rhode Island e Davidson, dall’altra Richmond e Virginia Commonwealth. Nella prima di queste due partite i favoriti Rams vogliono partire subito forte, per evitare di ripetere l’errore di Dayton; ci riescono più che bene, e dopo 20 minuti si trovano in vantaggio di 12 punti. La musica poi non cambia nella seconda metà, in cui i Wildcats non sono in grado di reagire e vedono lo svantaggio salire addirittura fino a quasi 30 punti. Il finale dice 84-60 per una Rhode Island che viaggia a gonfie vele mirando al titolo di Conference. Da segnalare la percentuale che i Rams tengono da dietro l’arco: vanno a bersaglio 12 dei 20 tentativi totali, il che vuol dire 60%, veramente incredibile. Nell’altra semifinale parte da favorita VCU, che vuole rispettare il pronostico ed andare a giocarsi il titolo in finale. Per tutto il primo tempo infatti tenta di prendere il largo, ma si vede recuperare ogni tentativo di allungo; dopo 20’ infatti il risultato è di 36-31. La seconda frazione è l’opposto della prima: è infatti Richmond che prende il controllo e tenta la fuga, arginata però dagli avversari. Ultimi minuti equilibrati, entrambe le squadre hanno più occasioni di portare a casa la partita ma nessuno le sfrutta; si va al supplementare. Come spesso accade, all’overtime vince chi resiste di più: VCU infatti riesce ad essere più lucida e si porta a casa la partita prevalendo 87-77. Per la squadra che sfiderà Rhode Island, in quattro vanno in doppia cifra; tra le file degli Spiders, invece, vana l’ottima prova di Buckingham (26 punti con 4/7 da 3 punti), che si conferma ancora una volta uomo-franchigia.

CHAMPIONSHIP GAME

Nella finalissima, Rhode Island e VCU hanno un unico pensiero in testa: solo chi vincerà questa partita avrà l’onore di partecipare al torneo NCAA. Pronti-via, e la partita si mette subito sui binari giusti per la squadra in maglia blu: gli avversari sono troppo imprecisi in attacco e abbastanza distratti in difesa, bisogna dunque battere il ferro finchè è caldo. E così fa Rhode Island. Quando la sirena suona la metà gara, il punteggio recita 40-27. Inizia la seconda frazione, ma l’andazzo non sembra cambiare: VCU ricava la maggior parte dei suoi punti dai tiri liberi, senza mai essere veramente pericolosa: la squadra in testa amministra saggiamente il vantaggio. Dalla metà del secondo tempo, però, sembra esserci un cambio di marcia da parte della squadra che si trova sotto nel punteggio: il canestro viene trovato con più regolarità e lo svantaggio si riduce fino anche al -3; questo però costa tante energie a VCU, che si trova nel finale col fiato corto. Ancora tanti canestri sbagliati, poi negli ultimi possessi le mani di Terrell e Matthews non tremano dalla lunetta e la partita si chiude 70-63. Grande festa per i ragazzi di coach Hurley, che vincono il titolo di Conference a 18 anni di distanza dall’ultima volta e parteciperanno al grande ballo del torneo nazionale NCAA, nella cui prima sfida saranno opposti a Creighton.

(Recap di Giovanni Manca)

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