NCAA, First Round: Michigan State avanti con il fiatone, show di Ja Morant

NCAA, First Round: Michigan State avanti con il fiatone, show di Ja Morant

Gli Spartans si sbarazzano di Bradley solo nel finale. La point guard dei Racers da spettacolo, mentre Maryland vince una battaglia punto a punto contro Belmont.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

MINNESOTA – LOUISVILLE 86-76

Subito upset nella prima gara del tabellone della March Madness: Minnesota prevale su Louisville 86-76, con Richard Pitino che batte l’ateneo con cui il padre Rick ha fatto la storia. Per i Golden Gophers, Gabe Kalscheur segna 24 punti con 5 su 11 da tre, Amir Coffey ne mette 18 con 6 rimbalzi e 2 assist, mentre i Cardinals – che perdono contatto con gli avversari a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo – non bastano i 22 punti di Christen Cunningam e la doppia doppia da 10 punti e 11 rimbalzi di Jordan Nwora.

YALE – LSU 76-79

Lousiniana State fa valere il vantaggio del seed numero 3 e batte una Yale però mai doma, che vende cara la pelle. Sotto di 16 all’intervallo, i Bulldogs riaprono la partita nonostante la giornataccia di Miye Oni (solo 5 punti con 2 su 16 dal campo) ma non completano la rimonta. I 24 punti di Alex Copeland sono vanificati dalle doppie doppie del prospetto NBA Naz Reid (14+10) e di Kavell Bigby-Williams (10+10). L’altra bocca di fuoco di LSU, cioè Tremont Waters, fa comunque il suo seppur viva una serata non straordinaria al tiro: 15 punti (5/15 dal campo) e 7 assist.

NEW MEXICO STATE – AUBURN 77-78

Match equilibrato, una la classica sfida da MM. Auburn parte con il freno a mano tirato, per poi sciogliersi dopo 10′. Jared Harper (17) prova a caricarsi i Tigers sulle spalle, J’Von McCormick dalla panchina è molto efficace (16), ma gli Aggies sono appiccicosi e non mollano la presa. Il finale è di quelli emozionanti: sotto di 2, NMSU va in lunetta su un tiro da tre con un 1.7 secondi da giocare ma Terrell Brown fa solo 1/3. Il terzo libero è sbagliato, ma la rimessa è ancora per gli Aggies che hanno la possibilità di vincerla sulla sirena, ma la preghiera di Trevelin Queen non è accolta dagli dei del basket.

VERMONT – FLORIDA STATE 69-76

Florida State con il seed#4 avanza al secondo turno ma fa tanta fatica nel domare un brutto cliente quale Vermont che tengono fede alla loro fama di ‘mid-major terribile’ ed impensieriscono i Seminoles fino alle battute finali della gara. Anthony Lamb (16) è colui che traina i compagni, che tirano 16/32 da tre, ma i Catamounts non riescono a cavalcare la pazzesca serata che vivono al tiro da 3 e si fanno beffare nel finale punto a punto da FSU che trova in  Mfiondu Kabengele il ‘salvatore della patria’ con 21 punti e 10 rimbalzi. Buona anche la prestazione dell’altra bocca di fuoco Terance Mann che chiude con un bottino di 19 punti con 6/8 al tiro.

BRADLEY – MICHIGAN STATE 65-76

Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che gli Spartans faticassero così tanto contro il piccolo ateneo di Bradley. MSU vince e passa il turno, ma non convince del tutto. Fa tanta fatica la squadra di Tom Izzo, che per tutta la gara scambia vantaggi con i rivali meno quotati e soltanto negli ultimi 2′ prende il largo, grazie ad un Cassius Winston da 26 punti con 8/17 dal campo ed un percorso netto dalla linea della carità (8/8). Elijah Childs con 19 punti prova a tenere a galla i suoi ed a rendere realtà un upset che avrebbe dell’incredibile, ma tutti i Braves alzano bandiera bianca nel finale, quando rimangono visibilmente a riserva, facendo i conti con una sconfitta però più che onorevole.

BELMONT – MARYLAND 77-79

Più che una partita, quella di Jacksonville è una battaglia tra due squadre che vendono cara la pelle. la differenza di seed tra la #6 (Maryland) e la #11 (Belmont) non si vede, e ne esce fuori una sfida equilibratissima, che si decide giustamente negli ultimi possessi. I Bruins hanno infatti la palla per vincerla, ma l’ultimo tiro non muore nel fondo della retina, così i Terrapins tirano un grosso sospiro di sollievo e volano al secondo turno. In doppia doppia Jalen Smith (19+12, autore nel secondo tempo di una schiacciata col tuono da highlights) e Bruno Fernando (14+13). Per Belmont, la prestazione della vita di Dyland Windler da 35 punti e 11 rimbalzi serve soltanto per le statistiche.

NORTHEASTERN – KANSAS 53-87

Tutto troppo facile per i Jayhawks che demoliscono gli Huskies con un +34 che non lascia alcun dubbio sull’andamento della partita. Kansas, infatti, prende ben presto il comando delle operazioni, ed in carrozza va a conquistarsi la qualificazione al turno successivo. Troppa poca cosa Northeastern per Dedric Lawson (top scorer di Kansas con 25 punti e 11 rimbalzi) che è coadiuvato da Devon Dotson (18) e Ochai Agbaji (13), non c’è mai partita, e così l’intero secondo tempo si trasforma in un lungo garbage time.

MURRAY STATE – MARQUETTE 83-64

Alert upset, ma avremmo potuto aspettarcelo da Murray State guidata da un fenomeno che di nome fa Ja Morant. La point guard si presenta al torneo con una magnificente tripla doppia da 19 punti, 12 assist e 16 rimbalzi (è la prima tripla doppia al Torneo da quella di Draymond Green realizzata nel 2012), dominando la scena su entrambi i lati del campo: l’NBA lo aspetta a braccia aperte. I Racers dominano, segnano 41 punti nel primo tempo e 42 nel secondo, lasciando le briciole ad una Marquette apparsa sin da subito spaesata, in balìa degli avversari. Come preventivabile, Markus Howard va ben oltre i 20 punti (26 per l’esattezza) ma è troppo solo, poichè l’unico ad andare in doppia cifra oltre la guardia in questione è Sam Hauser che ne piazza 16. Proprio Murray State, con il seed #12, si candida ad essere la Cinderella del Torneo.

 

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