NCAA March Madness, Virginia supera Purdue all’overtime ed accede alle F4

NCAA March Madness, Virginia supera Purdue all’overtime ed accede alle F4

Guy e Jerome spingono i Cavaliers all’atto finale del Torneo dopo un’assenza di ben 35 anni. Non basta un sontuoso Edwards ai Boilermakers.

di Andrea Indovino, @Andreaind3

PURDUE – VIRGINIA 75-80 dts (30-29, 40-41, 5-10)

Sopravvive Virginia, che al termine di una battaglia lunga 45 minuti  ha la meglio del seed #3 Purdue 80-75 ed accede alle Final Four per la prima volta dal lontano 1984. Dopo la sbalorditiva, sorprendente eliminazione al primo turno lo scorso anno contro la piccola UMBC, i Cavaliers si rifanno con gli interessi e si giocheranno con la vincente della sfida Kentucky-Auburn la possibilità di andare in finale.

“L’anno scorso abbiamo fatto un pessimo lavoro, quindi quest’anno ci tenevamo a ben figurare e riprenderci da quella brutta storia. Siamo tra le migliori 4 della Nazione, ma non abbiamo fatto ancora nulla, non ci accontentiamo certo di andare a Minneapolis da turisti”, così Kyle Guy subito dopo il match, che dopo una partenza fiacca nel Torneo, stabilisce il suo record per punti segnati (25) aggiungendoci anche 10 rimbalzi, dovendo anche convivere con un problema alla caviglia che gli da non poca noia nel corso del match. Decisivo nel testa a finale, poichè 19 dei suoi 25 totali li referta tra secondo tempo ed overtime.

Gara giocata bene da entrambe le contendenti, che miscelano bene intensità difensiva e la capacità di trovare la via del canestro con selezione di tiro sempre rispettabile. Purdue prende tre punti di vantaggio nelle battute finali del match, sospinta da un Carsen Edwards totalmente immarcabile (42 punti, con 14 su 25 dal campo e sei triple segnate negli ultimi 14′), ma sul più bello non riesce a piazzare la zampata decisiva e chiudere il match. Virginia infatti con Ty Jerome (24 punti, 5 rimbalzi e 7 assist) e Mamadi Diakite – autore del canestro che forza l’overtime con un morbido jumper dalla media – tiene aperti i giochi, per poi chiuderli nei 5′ finali grazie alla freddezza dei C’s dalla linea della carità: i liberi di Jerome, Hunter e i due finali di Clark scrivono la parola fine ad un match giocato alla grandissima da entrambe le contendenti.

Purdue: Edwards 42, Eastern 7, Cline 7.

Virginia: Guy 25, Jerome 24, Diakite 14.

MVP Basketinside.com: E’ Kyle Guy l’arma in più di Virginia. Non brilla nei primi due turni, ma quando serve la sua leadership in campo ecco che il junior con il ‘5’ esce dal guscio e firma una prestazione da 25 punti con 8/19 dal campo e 10 rimbalzi e fa capire a tutti il perchè la shooting guard è una delle armi più affilate di coach Tony Bennett. Nel primo tempo fatica leggermente a trovare ritmo in attacco, poichè gioca con un lieve fastidio alla caviglia, ma quando i medici lo rimettono in sesto, gioca un’altra partita e mette a segno la bellezza di 19 punti nel secondo tempo, firmando canestri dal peso specifico elevato.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy