NCAA Recap Inside: upset di Rhode Island e USC, Kansas e UNC sul velluto

Tutte le gare della notte, che hanno chiuso il primo turno del torneo NCAA.

di La Redazione
fansided.com

La giornata del torneo NCAA si apre con la vittoria sul filo di lana di Michigan su Oklahoma State: partita nella quale le due squadre si sono scambiate parziali e controparziali, poi a 6 minuti dalla fine i Wolverines – Derrick Walton jr è il primo da Wade nel 2003 a chiudere una gara con almeno 25+5+10 – hanno piazzato sei triple consecutive staccando di 8 punti gli avversari, il recupero nel finale di OKSU con 23 punti, 7 rimbalzi e 12 assist di Evans non è bastato.

Ora i Wolverines dovranno vedersela contro Louisville che non ha avuto particolari problemi ad eliminare Jacksonville State, a cui non sono bastati i 30 punti con 9 rimbalzi di Giga. Male Mitchell al tiro, ma Mathiang, Adel e Snider hanno spinto i Cardinals al secondo turno.

USA Today

Arriva una cocente eliminazione per Seton Hall, che è stata ad un passo dall’upset contro Arkansas, ma che nel finale ha buttato via letteralmente la vittoria: nonostante il recupero dei Razorbacks sia arrivato grazie ad un flagrant fischiato a favore, l’ago della bilancia sono state due palle perse di Carrington, autore di 22 punti, negli ultimi 40”. 43 punti della coppia Kingsley-Barford.

Ora per i biancorossi c’è l’esame North Carolina che arriva dalla vittoria a valanga su Texas Southern. A salvarsi per i texani è solo Scott con 19, mentre i Tar Heels in doppia cifra alla fine saranno ben sei, guidati dai 21 di Jackson.

kansascity.com

“No more upsets!” questa è la parola d’ordine in casa Baylor, che non vuole decisamente replicare il cammino del torneo 2016. La vittoria d’autorità contro la non entusiasmante New Mexico State è la prova che quest’anno i Bears fanno sul serio! Decisivo il +20 nel parziale del secondo tempo, guidati dai 40 dalla panchina della coppia Freeman-Maston.

Ora i Bears si scontreranno con Southern California (USC) autrice di un’altra rimonta dal -12, dopo che nel first four ne aveva recuperati 17 a Providence. A farne le spese è Southern Methodist (SMU) per mano di Elijah Stewart che infila la bomba della vittoria a 37″ dal termine: 22 punti per lui. Prima Ben Moore sbaglia il libero del possibile pareggio (con possibilità di sorpasso), ma Metu lo imita. È allora Milton che sbaglia il tiro della vittoria per i Mustangs, rendendo inutile la doppia doppia di Ojeleye da 24+10.

Omaha World-Herald

La vittoria di Oregon contro Iona è il segnale che i Ducks hanno saputo reagire alla grande alla perdita per infortunio della stella Chris Boucher. L’atletismo dei gialloverdi ha fatto la differenza, in un match nel quale Tyler Dorsey ha mostrato tutto il suo talento segnando 24 punti con 5 rimbalzi.

Ora i Ducks affronteranno Rhode Island del nostro Akele (solo 2 minuti, 2 falli e 0/1 da 3 per lui) che hanno fatto saltare i pochi bracket rimasti intatti grazie al successo su Creighton. 23 di uno scatenato Dowtin, career high con 10/10 ai liberi. Prima vittoria al torneo NCAA per i Rams dal 1998; ora sono nove le vittorie consecutive per loro quest’anno e proveranno ad estendere la striscia contro Oregon. Career high a quota 15 anche per Harrell, ma per i Bluejays ha pesato una serata da 40% al tiro.

Fansided.com

Tutto facile per Kansas che si sbarazza di UC Davis – Moneke 20 – già nel primo tempo chiuso sul 50-28 in seguito ad un parziale di 29-5. Tutto il quintetto di Kansas in doppia cifra, con 22 di Mason.

Ora per i Jayhawks c’è un intrigante match contro Michigan State che ha liquidato senza problemi Miami (FL) con un divario, alla fine, di 20 punti. 16 per Newton inutili, mentre per gli Spartans 37 con 16/21 al tiro della coppia Ward-Bridges.

Nessun problema nemmeno per Duke che si libera senza fatica di Troy, in un match inedito per il torneo NCAA. 10 triple nel primo tempo hanno indirizzato la gara, poi Troy è tornata anche a -9 al 25′ ma un parziale innescato da Allen (21 punti) e Tatum (18+12) ha chiuso i conti. Tra i vinti 18+10 per Varnado.

Ora i Blue Devils se la vedranno con South Carolina che ha avuto la meglio su Marquette. I Golden Eagles restano in partita nel primo parziale, con Johnson a spingere i suoi – chiuderà con 16 punti. Tuttavia nella ripresa i Gamecocks hanno accelerato lasciando a Marquette – colpevole di aver perso ben 12 palloni solo in questo frangente – solo la polvere: è la prima vittoria al torneo per South Carolina dopo 44 anni esatti dall’ultima. 29+11 per Thornwell.

kentucky.com

Kentucky vince, ma non convince contro i “cugini” di Northern Kentucky. I Wildcats partono forte e volano a +14 all’intervallo, ma poi i Norse sono tornati anche a -7 nell’ultimo minuto, ormai troppo tardi. 43 del duo Williams-Holland per NKU, mentre per Kentucky svetta la doppia doppia di Adebayo (15+18) e i 21 di Fox.

Ora al secondo turno ci sarà Wichita State che ha compiuto l’upset su Dayton (Smith 25) e vuole vendicare la sconfitta del 2014, quando gli Shockers venivano da una striscia di 35-0. Ora sono a quota 16 vittorie consecutive, compresa quella di oggi arrivata contro dei Flyers al minimo stagionale per punti (58) e percentuale dal campo (31%). Decisiva la tripla di Brown quando ha portato WSU al +6 al 35′, fin lì massimo vantaggio, e Dayton non è più riuscita ad avvicinarsi.

USA Today

23 di Walker e 20+15 di Hall sono le note positive di Kent State che per il resto deve soccombere di fronte alla forza di UCLA. Subito a +14, i Bruins hanno poi controllato senza fatica, con 23 di Leaf, 15 di Ball e Holiday, che ha aggiunto anche 11 assist.

I losangelini ora se la vedranno contro Cincinnati che ha evitato l’upset da alcuni pronosticato da parte di Kansas State, mai realmente in partita. Iwundu unico in doppia cifra a quota 19, mentre tra i vincitori 23 di Caupain. Toccato anche il +17, Cincy ha poi mollato un po’ la presa, anche se risulta comunque pazzesco il 63% al tiro con cui ha chiuso il match.

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