NCAA Weekly Recap (18/11) – Le Top 25 volano: da Kentucky ad Arizona,è aperta la corsa al titolo (parte 2)

di Redazione HoopScience

Il momento tanto atteso dagli appassionati del college basket è arrivato: in campo tutte le 315 squadre della nazione e, “finalmente” oseremmo dire, c’è una casa per tutte loro. HoopScience vi accompagnerà infatti ogni Martedì, da oggi alla Final Four di inizio Aprile, con un articolo (spezzato in due parti come questo) omnicomprensivo dell’andamento di TUTTE le Conference di Division I: un’impresa titanica e senza precedenti, per un prodotto di spessore nazionale che vi offriamo con il massimo dell’impegno e della passione necessaria. Dilungarci oltre sarebbe deleterio, vista la mole di parole che è racchiusa in questo recap, ma ci teniamo a ricordarvi questo pezzo (http://hoopscience.it/lncaa-dalla-a-alla-z-il-vocabolario-essenziale-del-college-basket/) per rinfrescare le vostre basi su tutti quei termini fondamentali del basket NCAA che spesso troverete citati. Per quanto riguarda la struttura del pezzo, noterete delle difformità inevitabili, dovute dalla necessità di coordinare il lavoro e la forma di ben 6 redattori (Davide Fina, Giovanni Foti, Alberto Buffin, Ario Rossi, Andrea Filoni e Riccardo Gentilini): un lavoro di questa portata comporta una tecnica da affinare, e vi accorgerete che il recap diventerà sempre più organico ed uniforme nelle prossime settimane. Prima di lasciarvi alla lettura dell‘overview delle varie Conference, vi ricordiamo che, indicativamente fino al termine dell’anno solare 2014, i vari atenei si affronteranno in sfide di “non-Conference”: match incrociati tra università appartenenti a raggruppamenti diversi e, per agevolare la vostra comprensione, abbiamo pensato di evidenziare in grassetto,(in ogni paragrafo) i nomi delle squadre che effettivamente fanno parte della Conference citata. Buona lettura e buon college basket a tutti!   A cura di Alberto Buffin SOUTHEASTERN

Dakari Johnson: cuore e muscoli che torneranno utili a Calipari

Nuova stagione, stesso posto: Kentucky è anche quest’anno la prima a toccare la vetta dei vari power rankings. Al momento, le frivole classifiche stanno trovando conferma sul campo, con Calipari che elargisce minuti a tutti gli uomini a rotazione nelle vittorie su Grand Canyon e Buffalo. Dakari Johnson inannella una buona partenza, sfiorando la doppia-doppia di media (9.5 punti, 12.5 rimbalzi) e garantendo la vetta della SEC ai suoi Wildcats, primato attualmente condiviso con Alabama e Mississippi State. Non si può parlare altrettanto bene di Florida, testa di serie numero 8, che dopo l’agile esordio culminato nella vittoria su William & Mary si incaglia su Angel Rodriguez e la sua Miami, con l’ispanico che firma la tripla valevole per il 69-67 ospite nel derby. Ma la Southeastern, quest’anno più che mai, è terra di prospetti, come ad esempio il duo di LSU (Jordan Mickey e Jarrell Martin) che combina 42 punti nella vittoria su Gardner-Webb, oppure quello di Auburn (K.T. Harrell e Antoine Mason), che nonostante le buone prove realizzative non garantisce più di un 1-1 ai Tigers; o anche Bobby Portis, firmatario di 24 punti che aiutano Arkansas a superare Alabama State. Chiudiamo invece con la South Carolina di un Sindarius Thornwell sottotono, comunque vincente su North Florida.   BIG SOUTH High Point si regala il punto più alto d’America. I Panthers, fino ad ora imbattuti, sopravvivono a 4 overtime vincendo per 100-99 su Bakersfield, senza il leader John Brown (19 di media), per poi replicare su Arkansas-Pine Bluff e Hawaai. Buon avvio di stagione anche per Charleston Southern, che vince in volata su Ole Miss con un tap-in schiacciato di Bowen, valevole per l’upset ai danni dei padroni di casa. Per i Buccaneers parte bene il leader Will Saunders, 14.5 punti di media. Vittoria di prestigio anche per Winthorp, che grazie a Keon Moore supera Clemson per 77-74.   COLONIAL ATHLETIC Una nuova stagione ha inizio anche nella piccola Colonial Athletic, con la sola Northeastern in grado di mantenere l’imbattibilità in queste prime giornate di schedule NCAA. Gli Huskies si sono imposti su Boston University per 71-65 grazie al career-high di David Walker, autore di 23 punti. I rossoneri sono attendono ora Florida State, in un match che si prospetta probante per l’alma mater del compianto Reggie Lewis. Apertura tutto sommato positiva per Hofstra, con i biancoblù che prima superano agevolmente Jacksonville e poi cadono in maniera dignitosa contro la più quotata North Carolina State. L’uomo da tener d’occhio è Juan’ya Green, 16.5 punti in queste due uscite. Altra squadra che può far molto bene è la James Madison di Jackson Kent, attesa ad un calendario interessante nel quale spicca il match contro Ohio State, in programma per il 28 Novembre. Nel mentre, i divertenti Dukes affondano al cospetto della blasonata Virginia, al momento numero 9 del ranking ESPN, per poi rifarsi superando di misura Radford.   MID-EASTERN ATHLETIC

DeAndre Haywood è la sorpresa di Delaware State

Anche nella MEAC, un solo ateneo imbattuto dopo questa prima mezza settimana di college basketball. Stiamo parlando di Delaware State, con gli Hornets che con due successi si trovano attualmente in cima alla classifica, trascinati dall’interessante sophomore DeAndre Haywood. La guardia dal New Jersey, dopo un anno da freshman fondamentalmente anonimo, ha scalato le gerarchie di coach Walker, arrivando a ricoprire il ruolo di prima opzione offensiva per i bianco-arancio. Per North Carolina Central, il derby con la testa di serie numero 6 North Carolina non porta buone nuove. Gli Eagles, tecnicamente inferiori rispetto alla banda di Roy Williams, si sono arresi ai Tar Heels per 76-60. Nota discretamente positiva è il losing effort di Anthony McDonald, autore di 16 punti. Avvio altalenante anche per Norfolk State: prima domina Pfeiffer nel season opener, poi cade contro Virginia, con l’ateneo di Brogdon e soci che complice lo spesso margine tecnico fa il bello ed il cattivo tempo ai danni degli Spartans. Chiudiamo con due possibili sorprese per questa Mid-Eastern Athletic, ovvero Bethune-Cookman ed Howard. Gli Wildcats, dopo l’agile successo su Trinity College, cadono di misura contro Arizona State in una gara a basso punteggio, terminata 49-39 per i Sun Devils; stessa musica anche per i Bison, usciti sconfitti contro la più quotata Miami, ma poi vittoriosi in scioltezza su Goupher. Da segnalare per Howard l’apporto di James Daniel, che nonostante le pessime percentuali al tiro si candida ad un posto nel miglior quintetto divisionale.   AMERICAN ATHLETIC Inizio promettente per Temple e South Florida, con i due atenei che guardano le rivali dall’alto delle due vittorie (a fronte di zero sconfitte) racimolate. Gli Owls si sono imposti su American e sull’ostica Louisiana Tech del prospetto Raheem Appleby (26 punti), al quale ha risposto un ispirato Josh Brown (17 punti, 7 rimbalzi). Segue un quartetto di atenei che nell’unica partita disputata sono usciti vittoriosi. In primis citiamo i campioni in carica di UConn, che recuperano dopo una partenza da incubo contro Bryant grazie ai 24 punti del nuovo leader Ryan Boatright, e la Cincinnati di Octavius Ellis, mattatore della sfida con St. Francis (13 punti, 8 rimbalzi). Assieme a loro, anche Central Florida e Houston seguono con un record di 1-0.   MISSOURI VALLEY Nessune nuove, buone nuove. Per Wichita State si prospetta un’altra schedule da dominatrice solitaria della Missouri Valley, pronostico che trova in parte riscontro dalla vittoria su New Mexico State firmata Tekele Cotton (17 punti, 5 rimbalzi) e Ron Baker (16 punti). Provando a scavare a fondo però, qualcosa di buono esce: parliamo di Indiana State ed Evansville. I Sycamores, noti per aver dato origine al talento di Larry Bird, sbancano il parquet di IUPUI nel derby statale grazie ai 27 punti di Khristian Smith, aggiudicandosi così la prima vittoria stagionale. Per i Purple Aces invece, schedule che si prospetta piuttosto alla portata, inaugurata con il facile successo su Erlham firmato D.J. Balentine (22 punti) e Mislav Brzoja (21 punti, 11 rimbalzi). A cura di Riccardo Gentilini PAC-12

Norman Powell, stella di UCLA

Ritorna l’NCAA anche nella costa Ovest, nella Pac-12, dove i campioni di Conference dei Bruins di UCLA partono subito bene con due vittorie piuttosto nette contro Montana St. (113-78) e Coast. Car. (84-71), con protagonisti la guardia Norman Powell, autore di 25 punti alla prima uscita, e il freshman Kevon Looney. Partono bene anche i finalisti dell’anno scorso, gli Arizona Wildcats (#2), che vincono agevolmente le prime due partite contro Mt St. Mary’s per 78-55 e CSNorthridge per 86-66: da segnalare per i Wildcats l’ottima prove dell’interessante ala Brandon Ashley (21p+7r contro i Mountaineers). Partono bene anche California e Stanford, che lasciano le briciole agli avversari: i Golden Bears superano quota 90 in entrambe le prove, con un Jordan Matthews particolarmente ispirato; mentre i Cardinal devastano Wofford e South Dakota, con un super Stefan Nastic, autore di 26 punti all’esordio, ritoccando il suo career-high. Vincono la prima anche Arizona State (86-50 su Chicago St.), Colorado (65-48 su Drexler), Oregon State(67-54 su Rice), Washington (77-59 su S.C.State), Oregon (107-65 su Coppin St.) e Utah (#25, 90-72 su Ball St.). Cadono invece USC e Washington State.   BIG WEST Nella Big West, partono forte Hawaii e UC Irvine: i Warriors battono 85-57 Ark.-PB e 72-65 Cal-Baker, con un superlativo Aaron Valdez (28 punti + 9 rimbalzi alla prima uscita stagionale); mentre gli Anteaters passeggiano contro Chapman (87-36) e Pacific (68-50), con un ottimo Luke Nelson (20 punti) e un eccellente John Ryan (14 punti+ 4 stoppate). Buona la prima anche per UC Davis (57-42 contro Holy Names, Ritchart 13 punti) e UC Riverside (75-52 su California-San Diego, Johns 18 punti). Cadono alla prima UC Santa Barbara, Cal Poly e Long Beach State, con quest’ultimi che però si rifanno battendo San Francisco State 74-64 guidati dai 13 punti di Mike Caffey. Partono invece con due sconfitte CS Fullerton e CS Northridge.   OHIO VALLEY Si parte anche nel cuore del Nord-Est Americano, con subito le prime vittorie all’esordio da parte di SIU-Edwardsville (104-56 su Harris-Stowe, Stewart 20 punti+10 assist+8 rimbalzi), Tennessee Tech (83-29 su Piedmont Intl Univ., Ramsey 14 punti+14 rimbalzi), Eastern Kentucky (76-53 su Savannah St., Walden 20 punti+8 palle rubate+5 assist) e Tennessee St. (97-66 su Reinhardt, Roper 23 punti). Partono male Eastern Illinois, Murray St., Tenn-Martin, Belmont, Morehead St., Jacksonville St., SE Missouri St. e Austin Peay, che si rifà però battendo Berea College 68-63, grazie alla fondamentale doppia doppia di Freeman (19 punti+10 rimbalzi).   SWAC E anche nella Southwestern Athletic Conference è di nuovo tempo di basket NCAA: esordio vincente solo per Alabama State, perdente però nella successiva partita, che devasta 105-64 Auburn-Montgomery, grazie all’ottima prestazione di DeMarcus Robinson, autore di 23 punti, con un eccellente 5-8 da tre, mentre cadono Alabama A&M, Grambling St., Miss Valley St., Southern, Alcorn St., Texas Southern, Arkansas-Pine Bluff, Jackson St. e Prairie View.   AMERICA EAST Si ricomincia anche nell’America East, con le prima vittoria di Conference che porta la firma di Stony Brook, che batte di un punto (57-56) Columbia grazie ad un layup nei secondi finali di Rayshaun McGrew. Cominciano con un passo falso Albany, Binghamton, New Hampshire, Maine, UMBC, Vermont, UMass Lowell e Hartford, con gli Hawks che si rifanno battendo di un punto (51-50) St. Peter’s grazie a due tiri liberi nel finale di partita di Mark Nwakamma.   A cura di Giovanni Foti ACC

Tyus Jones, mente di Duke

La Conference con più hype nell’intero panorama del College Basket, riserva sicuramente tanti spunti riguardo a squadre interessanti, guardando soprattutto a quel “pazzo” periodo di Marzo. Una tra tutte è sicuramente la Duke di coach K, in cerca di riscatto dopo il fallimento dell’ultimo torneo, in quel clamoroso upset, incredibilmente riuscito a Mercer. I Blue Devils, tuttavia, ricostruiti in maniera solida, puntano in alto con i 3 nuovi freshmen: Justise Winslow, Tyus Jones e l’attesissimo Jahlil Okafor, che hanno iniziato da subito la loro scalata, vincendo agevolmente prima su Presbyterian, per 113-44, poi su Fairfield, raggiungendo un’altro 100one (109-59). Un attacco fluido, che dovrà essere comunque sottoposto a test più importanti prima di essere giudicato a dovere, ma che fa comunque ben sperare. 18 i punti di media per Okafor nelle prime due uscite, che lo hanno visto come il dominatore indiscusso del pitturato, mettendo in mostra tutte le sue carte con estrema facilità. Justise Winslow, però, si è rivelato la vera scoperta, riuscendo ad imporsi nel gioco, sia difensivo che offensivo, come pedina fondamentale della squadra, prendendo responsabilità già alle prime uscite e andando a punti facilmente, anche da oltre l’arco. (16.5 punti e 5 rimbalzi di media per lui). Altra squadra attesa, dopo la dipartita dei suoi big, è la Syracuse di Jim Boeheim e del nuovo talento a disposizione del coach: Chris McCullough. Gli Orange asfaltano prima Kennesaw State per 89-42, sotto i colpi del predetto McCullough e di Rakeem Christmas, che segna 21 con 9 rimbalzi, poi Hampton sul 65-47, sempre con i soliti attori protagonisti. Da tener d’occhio anche per quest’anno è la Virginia di coach Tony Bennett, squadra che si conosce a memoria, con giocatori pericolosi come Anthony Gill e Malcolm Brogdon su tutti. Le vittorie su James Madison (79-51) e Norfolk State (67-39) sono scontate e il centro Mike Tobey prevale sui lunghi avversari, nonostante le sue medie non siano da capogiro (8 punti e 6.5 rimbalzi). La sfida della settimana è sicuramente quella tra padre e figlio: Rick e Richard Pitino, in una Louisville-Minnesota in cui il più esperto ha ovviamente la meglio, sul risultato di 81-68, grazie ad un Montrezl Harrell mostruoso, con 30 punti a referto e la solita coppia di guardie caratteristica dei Cardinals: Rozier e Jones, che molestano il backcourt del figlio di Rick, tornando a casa con 7 palle rubate, oltre i 21 punti totalizzati in 2. 2 vittorie per UNC: la prima su NC Central (76-60), la seconda su Robert Morris (103-59), in cui ha convinto a pieno, chiudendo di fatto i conti nel primo periodo su un parziale di 35-53, irrecuperabile per i Colonials, colpiti da Brice Johnson (17.5 punti e 8 assist di media) e Kennedy Meeks, autore di 21 punti. Potrebbe essere l’anno della consacrazione per un altro elemento della famiglia Grant: Jerian, che nella sfida con Binghamton sigla 14 punti con 5 assist e 5 rubate nella vittoria schiacciante 82-39 e  una doppia doppia da 17 e 10 assist nell’altra camminata su Navy (92-53 il finale). Vince anche Boston College di Oliver Hanlan, che vuole migliorare la media punti dello scorso anno di 18.5, ma alla prima apparizione si ferma a 17 contro New Hempshire. (58-50). Clemson passa 86-41 su Florida A&M col solito Landry Nnoko da 15 punti, ma poco presente a rimbalzo. Dopo le partenze di Talib Zanna e Lamar Patterson, Pittsburgh si affida a Michael Young e Jamel Artis che portano alla vittoria i Panthers su Niagara per 78-45 e Samford per 63-56. Miami asfalta Howard sul 84-49 con uno Sheldon McClellan da 19 punti, mentre NC State, orfana di TJ Warren, trova in Barber e Lacey i suoi successori, che ne mettono rispettivamente 25 e 22 per la vittoria finale di 93-58 su Jackson State. Per Wake Forest, Devin Thomas si conferma il pilastro, che la scorsa stagione ha chiuso col 54% dal campo e che all’esordio ne ha messi 25 e 13 rimbalzi, portando i suoi alla vittoria per 80-69 su North Carolina Asheville. Vittorie anche per Georgia Tech su Georgia per 80-73 e Virginia Tech facile su Maryland-Eastern Shore (71-46), col solito Devin Wilson a smistare assist per i compagni (6 in partita per la guardia degli Hokies). Florida State passa per 81-66 su Manhattan, potando 6 giocatori in doppia cifra per punti. BIG SKY La nuova stagione di College Basketball si apre con la sfida tra Eastern Washington e Texas Southern, che vede gli Eagles vincitori, per 86-62, in una partita a senso unico, in cui i protagonisti sono stati Venky Jois, autore di 22 punti e 7 rimbalzi, Tyler Harvey che scrive 21,perfettamente in linea con la sua media realizzativa in NCAA e Drew Brandon, ad un passo dalla tripla doppia (10 punti, 12 rimbalzi e 9 assist), la scorsa stagione leader per assist in Big Sky (5.1 a partita). Per i Tigers non basta un Tonnie Collier in uscita dalla panchina con 23 punti e 6 rimbalzi. A Greenley, Northern Colorado passeggia sulla squadra di Division II, Black Hills State, con Tevin Svihovec autore di 17 punti e 5 assist. Arkadiy Mkrtuchyan totalizza 18 punti e 8 rimbalzi nella vittoria per 77-65 dei Vandals dell’ Idaho contro Eastern Oregon. A Los Angeles riesce la prima impresa di Portland State contro la USC di Jordan McLaughlin, autore di 19 punti e 6 assist, che non sono bastati, a causa dell’ala dei Vikings, Tiegbe Bamba (19 punti e 6 rimbalzi e 4 rubate).   CONFERENCE-USA

Debutto positivo per Jeremy Combs

Jordan Williams (12 punti, 4 rimbalzi, 9 assist) e Jeremy Combs (17 e 9) guidano la facile vittoria di North Texas ai danni di Arkansas-Monticello per 84-62. I Mean Green portano 6 giocatori in doppia cifra, dominando anche per quanto riguarda i rimbalzi, raccogliendone 40 di squadra. Vittoria facile anche per Marshall su Jacksonville State per 74-55, con Ryan Taylor in giornata, con 16 punti e 6 rimbalzi, dominando la partita. Per i Gamecocks l’unico a provarci è Avery Moore, segnando 18 punti in altrettanti minuti in campo. Il derby della Florida tra Florida Intl e Florida College va a FIU col risultato di 64-42, grazie ai 17 punti con 10 rimbalzi di Dennis Mavin e agli 11 con 5 stoppate del centro Adrian Diaz, che fa il vuoto sotto canestro. UT San Antonio, guidata dai 28 di Keon Lewis, passa su Huston-Tillotson per 94-72, mentre Southern Miss cancella William Carey (86-63), sotto i colpi di Matt Bingaya (20 e 10) e Shadell Millinghaus. Nella sfida a Murfreesboro, Middle Tennessee ha la meglio su Ohio Valley per 77-60, con un Reggie Upshaw Jr. che chiude con 17 punti e 7 rimbalzi la sua partita. Finisce 76-85 la gara tra Southern University e Louisiana Tech, che torna vittoriosa da Baton Rouge, portando 4 titolari sopra i 15 punti in partita, col centro Alex Hamilton top scorer con 18 punti conditi da 6 rimbalzi e 3 assist. UTEP ha la meglio su Washington State sul punteggio di 65-52, in una partita in cui Hunter registra una doppia doppia da 14 e 16 rimbalzi. Finisce 77-70 la sfida tra Western Kentucky e Austin Peay, in cui WKU parte forte, chiudendo il primo tempo sul +12, per poi controllare il risultato. Decisivi i 22 punti di TJ Price, che chiude la sua partita col 100% dalla lunga distanza con tutti e 4 i tentativi andati a segno. Per Austin Peay bene il centro Chris Horton, che firma 15 punti e 4 stoppate. Mid-American Conference Eastern Michigan vince facile su St. Francis (IL) per 64-52, dominando a rimbalzo (36-6 il conto a fine partita), con un Karrington Ward da 16 punti. Central Michigan, invece, asfalta Alma, 106-64, per mano di Black Hibbitts, autore di 14 punti e 9 assist e Chris Fowler, con 12 punti e 11 assist, la guardia che si vuole affermare ai livelli della scorsa stagione, quando viaggiava a 17.4 punti di media (3° in MAC) e 5.3 assist (ancora 3° nella Conference di riferimento). A Buffalo, i Bulls batono i ragazzi di South Dakota State, 69-67, in una partita tirata fino alla fine, che risolve il protagonista indiscusso, Justin Moss, che firma il suo career-high di 25 punti e 13 rimbalzi, nonostante l’impegno di Horstman (13 e 12), Larson (15 e 15) e Bittle (16 e 4), che si fanno sfuggire la gara negli ultimi secondi, sprecando i possessi decisivi. Jake Kretzer guida Akron alla vittoria su Maryland-Baltimore County sul punteggio di 74-57. Semprein Ohio, i Bobcats hanno la meglio su Appalachian State per 73-47 con Ryan Taylor e Maurice Daly Ndour autori rispettivamente di 21 e 12 punti, in attesa del test-match contro FGCU. Bowling Green batte Drake 77-58 e il lungo dei Falcons, Richaun Holmes chiude con 12 punti, 4 rimbalzi e 5 stoppate la sua gara, mentre anche Northern Illinois trionfa facilmente su Aurora per 86-56, col dominatore assoluto Jordan Threloff, centro da 17 punti e 16 rimbalzi. Shawn Amiker non basta a Youngstown State con i suoi 20 punti e 10 rimbalzi, trovando una Kent State solida e in ritmo dalla lunga distanza con Devareaux Manley che spara 4/6 da 3 per 12 punti e Jimmi Hall che chiude a 14. Finisce 61-69 a Youngstown (Ohio). Una passeggiata per Western Michigan, che vince 87-57 su Aquina College, grazie ai 28 di Austin Richie e i 20 di David Brown, che si conferma un ottimo realizzatore, dopo aver chiuso la scorsa stagione come Top Scorer in Mid-American Conference con 19.4 punti di media. Vince anche Toledo su Northern Arizona per 71-58, col centro Nathan Boothe in grande spolvero, autore di 19 punti e 6 rimbalzi. Miami (OH) – Southern Utah finisce 76-63, con Will Sullivan da 21 punti e un Eric Washington trascinatore con 17 punti, 8 assist e 6 rimbalzi.   NORTHEAST Poche soddisfazioni per le squadre appartenenti alla Northeast Conference, trovatesi ad affrontare college di livello superiore come UNC, Georgetown, Cincinnati, Arizona e UConn. Le uniche due vittoriose in settimana sono Fairleigh Dickinson, che acciuffa una grande vittoria, 57-58 in casa di St.Joseph’s (PA), grazie a Mustafaa Jones che mette la tripla della vittoria a 4 secondi dalla sirena finale, totalizzando 13 punti e Sacred Heart, che sconfigge Hartford, 71-53, con un De’von Barnett da 18 punti e 7 rimbalzi ed Evan Kelley da 13 punti e 5 assist.   SOUTHERN Settimana difficile anche per la Southern, con The Citadel che ne perde due su due: prima con Virginia Military, per 66-65, per un Tray Chapman che mette la tripla a 19 secondi dalla fine, poi con Air Force. Buona la prima, invece, per Chattanooga, vincente su Hiwasse College (110-53), salvo poi cadere sotto i colpi dei Kaminsky Boys nella seconda stagionale. Esordio col botto anche per Mercer, che passa su Piedmont con Ike Nwamu da 22 punti. 88-48 il finale UNC Greensboro ha la meglio su Chowan, grazie alla guardia Tevon Saddler da 21 punti e il centro RJ White che fa la voce grossa sotto le plance scrivendone 20 con 9 rimbalzi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy