Torneo NCAA: Houston non pervenuta, UCLA da applausi. Finale inedita Baylor – Gonzaga

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A Indianapolis sono iniziate le Final Four della March Madness, con le due semifinali. Andiamo a vedere come sono andate.

Il derby del Texas tra Baylor e Houston va ai Bears, 59-78. Dopo un percorso nel quale ha incontrato soltanto squadre con seed in doppia cifra, al primo vero banco di prova Houston si è sciolta come un cono gelato sotto il caldo sole texano. Baylor ha confermato e messo in mostra quanto di buono fatto vedere lungo tutto l’arco della stagione. Ai Bears è bastato un primo tempo impressionante (20-45 il parziale a metà gara) per assicurarsi la Finale. Una prima frazione nella quale a dare spettacolo è stata su tutti la difesa dei gialloverdi, capace di stritolare l’attacco dei Cougars. A Houston non è bastato un Marcus Sasser più che mai “da solo sull’isola”: suoi 17 dei 20 punti segnati nel primo tempo. Nel secondo tempo Houston si è presentata con una faccia diversa, scendendo in campo per giocare, ma la frittata ormai era fatta.

22-1. Questo il record all time contro Baylor di Kelvin Sampson, coach di Houston, dopo la sconfitta di stanotte. Il coach ex Oklahoma e Indiana non aveva mai perso in carriera contro i Bears, ma lo ha fatto stanotte, sul palcoscenico più importante. Troppo alta l’intensità difensiva dei Bears, troppi errori da parte dei Cougars, mai in grado di costruire gioco offensivo che non fosse frutto di un’improvvisazione di Sasser. Per Baylor ben sei giocatori in doppia cifra; la squadra prima di tutto. Ed è quella che servirà anche in finale.

Ma la partita dell’anno è stata l’altra semifinale. UCLA #11 partita dalle First Four si è ritrovata contro la corazzata Gonzaga, #1 ed ancora imbattuta in stagione, che veniva da 27 vittorie in doppia cifra. Sembrava un pronostico scontato ed invece…

È stata una partita sempre in bilico, con 15 parità e 19 cambi di leadership, e giustamente non poteva finire in 40 minuti. Juzang dal -7 ha pareggiato i conti a 1’27” dal termine. Poi ha avuto la palla della vittoria, ma Timme con quattro falli a carico ha subìto sfondamento e mandato la partita al supplementare.

Lo stesso Timme ha segnato i primi 6 punti degli Zags in overtime (25 a fine gara), ma UCLA s’è svegliata dopo il timeout e Juzang (finirà con 29) ha pareggiato a quota 90 a poco più di 3″ dal termine. Al resto ha pensato Jalen Suggs con uno dei canestri più importanti della storia NCAA. Eccolo:

L’ultima squadra imbattuta a vincere il Torneo NCAA è stata Indiana nel 1976, mentre l’ultima imbattuta in finale fu Indiana State di Larry Bird, sconfitta nel ’79 dagli Spartans di Magic. Ora lo stato dell’Indiana ospiterà la finalissima tra Baylor e Gonzaga, due #1 pronte a giocarsi il primo titolo della storia. I Bears sono arrivati nella loro unica finale nel 1948, mentre i Bulldogs nel 2017.

Nonostante il Torneo NCAA ci abbia regalato come sempre tante sorprese, la finale non lo è affatto. Gonzaga e Baylor, Bulldgos vs Bears: le due migliori squadre della nazione, che per tutta la stagione hanno occupato saldamente le prime due posizioni del ranking, si giocheranno il titolo. Una finale scontata, forse fin troppo, ma se nella follia del Torneo esiste anche la componente del merito, di certo le due finaliste ne rappresentano l’essenza, e offriranno senza dubbio una finale che esprimerà i massimi livelli di college basketball visti quest’anno.

Per seguire le partite live e on-demand scaricate ESPN Player dove potrete vedere tutte le partite e gli approfondimenti delle rete americana. Avete anche sette giorni di prova gratuita, quindi sarà compresa pure la finalissima tra Gonzaga e Baylor.

di Andrea Radi e Ario Rossi

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