Torneo NCAA, il bello viene adesso!

0

Il Torneo NCAA ci ha lasciati senza bracket intatti dopo soli due turni, in cui sono uscite già Illinois, Iowa, Purdue, Texas, Virginia, Kansas, Ohio State, Oklahoma e West Virginia, tra le varie…

Adesso che abbiamo le Sweet Sixteen si nota subito che ci sono tre squadre #1 e solo altre quattro con ranking tra il #2 e il #4 ma in compenso abbiamo quattro squadre con ranking in doppia cifra e, come hanno verificato alcuni siti USA, 5,875 è il ranking medio più alto della storia del Torneo NCAA.

A livello di Conference è evidente come la PAC-12 stia dominando avendo portato ben quattro squadre su cinque nelle Sweet16 con un record complessivo di 9-1 mentre la BIG12 è 7-6 e l’ACC 4-5. Nei primi due turni con le squadre teste di serie abbiamo perso molte delle probabili scelte del prossimo draft NBA come Kofi Cockburn, Ayo Dosunmu, E.J.Liddell, Kai Jones, Luka Garza e la prima scelta assoluta Cade Cunningham. Alcuni “tifosi” hanno però perso l’opportunità di dimostrare sportività quando Illinois e Ohio State sono uscite a sorpresa andando ad insultare Cockbnurn e addirittura minacciando di morte Liddell. Per fortuna questi atti negli USA non passano inosservati e ci sono subito state forti reazioni a sostegno a questi che prima di tutto sono ragazzi ma anche le giuste indagini per arrivare a identificare e punire pesantemente questi idioti.

Che il tiro da 3 punti fosse la principale arma di Syracuse si sapeva, ma che gli Orange avrebbero passato i primi due turni grazie al 50% con un impressionante 29/58 ottenuto anche grazie al 56% (13/23) di Buddy Boeheim, non era così prevedibile. Nella partita con West Virginia si è avuto però la riprova che l’ago della bilancia di ‘Cuse è lo slovacco Marek Dolezaj che coach Boeheim ha dovuto rimettere in campo con 12’ sul cronometro nonostante i 4 falli a carico perché nei suoi 2 minuti in panchina i Mountaneers avevano messo a segno un pericoloso parziale da 7-0.

Nell’articolo di presentazione delle prime Automatic Bid nel avevamo detto che Oral Roberts avrebbe dovuto trarre il massimo dalla coppia di texani Max Abmas e Kevin Obanor se voleva avere delle chance ma non potevamo immaginare che nei primi due turni i ragazzi avrebbero segnato rispettivamente 55 e 58 punti. Nelle vittorie in overtime con Ohio State e quella di 3 punti con Florida che hanno portato le Golden Eagles nelle Sweet Sixteen la differenza l’ha fatta Obanor che nel Tournament sta tirando col 49,6% dal campo, col 49,4% da 3pt e con l’83% ai liberi andando in doppia-doppia in entrambe le occasioni.

In pochi avranno visto la partita Rutgers-Houston ma bisognerebbe guardare gli ultimi 5 minuti nei quali i Cougars hanno messo a segno un parziale da 14-2 per superare gli Scarlet Knights traditi nella partita più importante dalla star Ron Harper Jr che realizza solo 6 punti.

Nella parte bassa del West Regional c’è una intrigante #6USC-#7Oregon, due squadre della PAC-12 che al secondo turno hanno annichilito le favorite Kansas e Iowa. Per effetto del Covid in stagione hanno giocato solo il ritorno delle partite di Conference, un incontro vinto facilmente dai Trojans nonostante l’assenza di Isaiah Mobley fratello maggiore di Evan, il freshman da 7’0” che ad inizio stagione avevamo segnalato e sarebbe una sicura scelta al primo turno se si dovesse dichiarare al draft.

Forse non tutti sanno che: Marcus Zegarowski che sta guidando Creighton ha un fratello maggiore conosciuto da chi segue la NBA perchè dopo aver giocato 2 anni a Syracuse è stata 11^ scelta assoluta NBA di Philadelphia, attualmente gioca a Orlando e si chiama Michael Carter-Williams.

Javion Hamlet ha guidato North Texas all’upset su Purdue al primo turno con 24 punti ma uscito dalla High School non aveva ottenuto nessuna proposta da università di Divison I e ha giocato un anno in un Community College ed uno in un Junior College prima di andare ai Mean Green.

Prima che i giocatori di Loyola-Chicago scendessero in campo contro la #1 Illinois, Sister Jane ha mandato loro questa “preghiera”: “As we play the Fighting Illini, we ask for special help to overcome this team and get a great win, We hope to score early and make our opponents nervous. We have a great opportunity to convert rebounds as this team makes about 50% of layups and 30% of its three points. Our defense can take care of that.” Guardate il Game flow e le statistiche finali poi ditemi se questa 101enne è solo una Suora.

Quest’anno al secondo turno è rappresentata almeno una squadra con ranking dal #1 al #15 perchè solo le #16 sono state tutte e 4 sconfitte.

Andy Enfield è riuscito a portare USC alle Sweet16 dopo averci portato nel 2013 la #15 Florida Gulf Coast, è sposato con la supermodel Amanda Marcum e dopo aver fatto per qualche anno l’assistente in NBA, nel 2000 è entrato nel mondo del business come manager della TractManager, una startup nel settore del medicale della quale possedeva diverse azioni e nel 2013 valeva oltre 100milioni di $.

Proiettando quanto accaduto nei primi due turni nelle 12 partite del prossimo week-end lungo, se nel West Regional la strada sembra spianata per Gonzaga, che comunque dovrà guadagnarsi la pagnotta soprattutto se nelle Elite8 troverà la USC dei fratelli Mobley, negli altri Regionals la faccenda è più articolata.

Nel South è bello sognare Oral Roberts alle Final Four e vederla superare Arkansas non sembra impossibile visto che in stagione le squadre si sono già incontrate ed ORU all’intervallo era sopra di 10 punti, nella ripresa viene però superata fisicamente dai Razorbacks che vincono 58-32 la battaglia dei rimbalzi e realizzano 56 punti in vernice.

Baylor da #1 dovrebbe arrivare tra le Elite Eight e sarà comunque favorito a prescindere dall’avversaria.

Ad East ci sono tre delle quattro teste di serie con una “nobile intrusa” come UCLA che sembra destinata a finire la sua corsa contro una superiore Alabama. Qui una sfida #1-#2 sembra la più probabile con i Wolverines leggermente avvantaggiati in quella che sarà una partita comunque aperta.

Ma è dal Midwest che una Cenerentola potrà andare alle Final Four perché la #2 Houston non è sembrata imbattibile e quindi Syracuse ha una grossa occasione, mentre nella parte alta abbiamo #8 Loyola-Chicago contro una #12 Oregon State che in preseason era stata prevista ultima nella PAC-12.

A questo punto oltre a Zags, Baylor e la vincente Michigan/Alabama, contando anche nella positiva influenza di Sister Jane, i Ramblers possono essere considerati i quarti favoriti per andare al Lucas Oil Stadium il 3 Aprile.

Per tutte le altre partite del Torneo NCAA avete a disposizione ESPN Player, cliccando a questo link: con pochi euro avrete a disposizione tantissime partite, anche on demand, e tantissimi altri contributi: http://bit.ly/ESPNBasketinside

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here