Torneo NCAA, secondo turno: sera del 21/03 – ok Gonzaga, delusione Smart

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Ph.: chicagotribune.com

Midwest – Michigan State Spartans (3) 65-54 Valparaiso Crusaders (14)

Poco da dire per la partita che apre il secondo turno del Torneo NCAA. I Crusaders sono tutt’altro che irresistibili e regalano agli Spartans una facile vittoria. Alla metà del primo tempo le triple di Harris e Trice danno vita ad un parziale 24-4 che porta Michigan State sul 32-12. Chiaro che lo svantaggio diventi abbastanza facile da gestire per una squadra come gli Spartans, soprattutto se anche Appling trova la via del canestro da tre nei minuti finali della prima metà di gioco. Il grande protagonista della ripresa è un Derrick Nix che chiude la partita con 23 punti e 15 rimbalzi (9 offensivi; l’intera Valpo ha catturato solo 6 rimbalzi in attacco). Il dominio della squadra di coach Izzo a rimbalzo è stato il tema principale della gara: 44 rimbalzi per gli Spartans, solo 20 per i Crusaders. Si fa onore per Valpo un Ben Boggs che in uscita dalla panchina segna 15 punti (4/6 dal campo) in 11 minuti.

Tabellini:

Michigan State Spartans: Payne 7, Nix 23, Appling 15, Harris 10, Dawson 7, Trice 3, Costello, Gauna, Valentine.
Valparaiso Crusaders: Broekhoff 8, Van Wijk 2, Buggs 14, Bogan, Kenney 10, Boggs 15, Capobianco 5, Dority, Fernandez.

East – Butler Bulldogs (6) 68-56 Bucknell Bison (11)

Nonostante il punteggio riporti una netta vittoria di Butler, in realtà Bucknell ha lottato per gran parte della gara. Bucknell paga la partita difficile in cui è incappato il centro Mike Muscala, a 1/8 dal campo a fine primo tempo (4/17 alla fine). Si fa onore invece un Joe Willman da 20 punti (10/17 dal campo) e 6 rimbalzi, ma non basta per contrastare la fantastica partita di Andrew Smith (14 punti e 16 rimbalzi). Lo spettacolo latita nelle prime fasi di gioco e il tabellone dopo 10’ dice 11-8 per Butler. Roosevelt Jones e Rotnei Clarke portano i Bulldogs sul 21-14 a fine primo tempo. L’aggressività di Butler vale il +11 dopo pochi minuti di secondo tempo, ma Muscala e Willman riaprono la gara, poi Ayers dall’arco accorcia fino al -3. Con due canestri di Willman e un’altra tripla di Ayers, i Bison si fanno avanti nel punteggio. Poi Butler si rifà vedere con le triple di Smith e Clarke ed è un’altra tripla dello stesso Clarke chiude definitivamente i conti a 2’ dalla fine (56-45).

Tabellini:

Butler Bulldogs: Clarke 17, Smith 14, Jones 14, Barlow 10, Marshall 7, Woods 4, Dunham 2, Fromm, Stigall.
Bucknell Bison: Willman 20, Johnson 9, Muscala 9, Ayers 9, Kaspar 6, Frazier 3, Hill, Fitzpatrick.

West – Pittsburgh Panthers (8) 55-73 Wichita State Shockers (9)

Quella che si preannuncia come una delle partite dall’esito più incerto di questo secondo turno ha inizio con un grande equilibrio: 7-7 dopo 5’ di gioco. Armstead prova a far saltare il banco con una tripla, ma Pittsburgh si rifà subito sotto. Il parziale comunque arriva con Lufile e lo stesso Armstead e gli Shockers chiudono il primo tempo sul 21-26. Early e Armstead provano ad incrementare il vantaggio Shockers ad inizio ripresa (21-30), ma Durand Johnson frena l’emorragia con una tripla. Pittsburgh accorcia ulteriormente con un canestro e fallo di Robinson, ma Cotton segna da tre per gli Shockers. Wichita State incrementa il proprio vantaggio con un canestro e fallo di Hall (libero realizzato), toccando il +10. Pittsburgh si riporta sotto con quattro tiri liberi, ma manda Hall in lunetta e il parziale è già interrotto e con il contropiede di Cotton è di nuovo +10 Shockers. Il canestro e fallo di Armstead qualche minuto dopo vale un +14 che Pittsburgh non riesce più a recuperare; primo upset del Torneo.  Grande prova di Malcolm Armstead (22 punti con 9/9 dalla lunetta) e Cleanthony Early (21 punti e 7 rimbalzi).

Tabellini:

Pittsburgh Panthers: Adams 13, Patterson 9, Robinson 7, Zanna 4, Woodall 2, Moore 6, Wright 6, Taylor 5, Johnson 3, Zeigler.
Wichita State Shockers: Armstead 22, Hall 11, Cotton 6, Williams 3, Orukpe 1, Early 21, Baker 6, Lufile 2, Vanvleet 1, Wiggins, White.

Midwest – Saint Louis Billikens (4) 64-44 New Mexico State Aggies (13)

Partiamo con una curiosità: il quintetto di New Mexico State ha segnato solo 15 punti. Per la verità quasi tutta la produzione offensiva degli Aggies è stata affidata ad un Bandja Sy da 17 punti (6/20 al tiro) e 9 rimbalzi (7 offensivi). Per i Billikens invece Dwayne Evans ha disputato una grandissima prova da 24 punti e 11/16 dal campo. Saint Louis parte subito più aggressiva e al 7’ una tripla di Ellis vale già l’11-4. New Mexico State continua a non segnare, regalando agli avversari la doppia cifra di vantaggio prima del 14’. Un’altra tripla di Ellis porta i Billikens sul 29-16 a fine primo tempo. New Mexico State fa tremare Saint Louis quando al 26’, con una tripla di Barry, torna sul -6, ma Remekun e Jett ridanno tranquillità ai Billikens. La tripla di Ellis, poi, è una mazzata per gli Aggies, che non si riprendono più.

Tabellini:

Saint Louis Billikens: Jett 2, Duff 2, Evans 24, Ellis 12, Remekun 11, Barnett, McCall Jr. 4, Glaze 2, Mitchell 7, Loe, Manning.
New Mexico State Aggies: de Rouen 2, Mullings 6, West 4, Aronis, Miller 3, Weary, Sy 17, Dixon 2, Barry 6, Watson, Bhullar 4.

Midwest – Memphis Tigers (6) – Saint Mary’s Gaels (11) 54-52

Le prime grandi emozioni del torneo le regalano St. Mary’s e Memphis, con quest’ultima che per poco non fa harakiri, rischiando di gettare al vento il passaggio del turno. Sotto di 5 a pochi secondi dalla fine, i Gaels hanno riaperto la partita con un tripla di Eividas Petrulis con soli 3’’ sul cronometro. I Tigers hanno sbagliato la rimessa, regalando il pallone agli avversari: Matthew Dellavedova (10 punti e 7 assist) allora ha provato da oltre l’arco, ma il suo tiro si è spento sul ferro, fissando il punteggio sul 54-52. Il top scorer dell’incontro è stato Brad Waldow con 17 punti, mentre quello di Memphis è stato Joe Johnson con 14 punti, a cui ha aggiunto 7 assist. Da segnalare la mostruosa prestazione difensiva di D.J. Stephens, che ha rifilato ben 8 stoppate agli avversari.

Tabellini: 

St. Mary’s Gaels: Waldow 17 pt, Dellavedova 10 pt e 7 ass, Holt 2 pt, Giusti 4 pt, Young 9 pt e 9 rim, Levesque 7 pt, McCoy, Rowley, Hodgson, Petrulis 3 pt.
Memphis Tigers: Stephens 9 pt e 8 stoppate, Goodwin, Thomas 12 pt, Jackson 14 pt e 7 ass, Johnson 2 pt, Crawford 5 pt, 7 rim e 5 rec, Black 12 pt e 7 rim.

East – Marquette Golden Eagles (3) – Davidson Wildcats (14) 59-58

Più che vittoria di Marquette sarebbe giusto parlare di suicidio di Davidson. Pur partendo senza i favori del pronostico, i Wildacats hanno disputato una gran partita, piazzando un break di 1-9 che è valso il +9 (40-49) a 6’ dalla fine. I Golden Eagles sono rientrati fino al -3, salvo poi subire quello che sembrava essere il colpo del ko: Cohen e Cochran hanno fatto 4/4 dalla lunetta, riscrivendo +7 sul tabellone con soli 110 secondi sul cronometro, ma 3 triple in 50’’ hanno rimesso prepotentemente in corsa Marquette. Dopo la bomba di Wilson che è valsa il -1, la pressione sulla rimessa ha funzionato alla grande: Davidson ha gettato alle ortiche il pallone e Blue l’ha punita con l’entrata vincente ad un secondo dal termine. I Wildcats non sono nemmeno riusciti a tentare il tiro della disperazione, perdendo ancora una volta la palla. MVP del match ovviamente è stato Vander Blue, che ha segnato 11 dei suoi 16 punti nei minuti finali, trascinando i suoi alla vittoria.

Tabellini: 

Marquette Golden Eagles: Anderson, Otule 11 pt e 11 rim, Lockett 5 pt e 11 rim, Blue 16 pt, Cadougan 4 pt, Wilson 14 pt, Gardner 9 pt, Wilson, Mayo, Thomas, Taylor Jr.
Davidson Wildcats: Brooks 11 pt, Cohen 20 pt, Cochran 11 pt, Czerapowicz 5 pt, Kuhlman 4 pt, Kalinoski 3 pt, Droney 4 pt, Mann.

West – Gonzaga Bulldogs (1) – Southern University Jaguars (16) 64-57

Rischia subito il clamoroso sgambetto la n.1 del tabellone: Gonzaga soffre molto più del previsto, ma alla fine riesce a passare il turno battendo 64-57 il Southern. A trascinare i Zags ci ha pensato ovviamente Kelly Olynyk, che non ha deluso le attese con una doppia-doppia da 21 punti e 10 rimbalzi, ma i tiri più pesanti li hanno messi Gary Bell Jr e Kevin Pagnos, che con le loro triple hanno permesso di rispondere al parziale di 4-15 degli avversari e di portare Gonzaga a +4 a poco meno di 2’ dalla fine. Southern ha sprecato un paio di buone occasioni per tornare ad un possesso di distacco, ma le ha sprecate: allora ancora Pagnos dalla lunetta ha convertito i liberi che hanno chiuso l’incontro. 

Tabellini: 

Gonzaga: Olynyk 21 pt e 10 rim, Harris 5 pt e 8 rim, Pangos 16 pt, Bell 11 pt, Hart, Stockton 4 pt, Dower 5 pt, Barham, Karnowski 2 pt, Edi.
Southern: Mitchell 7 pt, Moore 7 pt, Beltran 21 pt, Grace 4 pt, Monroe, Miller 9 pt, Johnson 7 pt, Hyder, Bol 3 pt. 

Midwest – Oklahoma State Cowboys (5) – Oregon Ducks (12) 55-68

La squadra più sottovalutata del torneo NCAA rifila uno schiaffo morale agli scettici, imponendosi con merito per 55-68 su Oklahoma State. Finisce subito, quindi, la March Madness dell’attesissimo Marcus Smart, che ha sì segnato 14 punti e strappato 9 rimbalzi, ma ha accusato tantissimo l’ottima difesa di Dominic Artis (e recuperate), tirando con 5/13 dal campo e 4/8 dalla lunetta. Lo stesso Artis è stato un fattore anche in attacco, dove ha segnato 14 punti, ma soprattutto ha infilato la tripla che ha ammazzato la partita, permettendo ai Ducks di scappare a +16 (38-54) a metà del secondo quarto. Negli ultimi 10’ i Cowboys non sono mai riusciti a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio, salutando immediatamente il torneo. 

Tabellini: 

Oklahoma State Cowboys: Nash 10 pt, Cobbins 6 pt, Brown 16 pt, Smart 14 pt e 9 rim, Jurick, Forte 5 pt, Murphy 4 pt, Williams, Gardner. 
Oregon Ducks: Singler 8 pt e 7 rim, Kazemi 11 pt e 17, Woods 2 pt, Dotson 17 pt, Artis 14 pt, Emory 12 pt e 9 rim, Loyd 5 pt, Carter, Austin, Lucenti.