Basket e Bambini: quando il binomio può esser vincente

di La Redazione

Questo articolo è pensato per tutti i genitori che vogliono avviare il proprio figlio o figlia alla pallacanestro o assecondare un interesse già sviluppato verso questo sport.

A CHE ETA’ INIZIARE?

Non c’è un’età prestabilita. Per quanto sia comune pensare che gli sport di squadra siano “roba da grandi”,  l’avviamento a uno sport come il basket è possibile (e salutare) anche in giovanissima età. Già a partire dai 3 anni, infatti, esistono corsi che hanno come scopo primario il divertimento e la ricreazione e che possono insegnare ai bambini la coordinazione corporea e l’esecuzione delle istruzioni base impartite dall’insegnante.

Per i più grandicelli, invece, il basket può essere un ottimo modo per sviluppare lo spirito di squadra ed imparare a confrontarsi con i propri coetanei in maniera civile e costruttiva.

A CHI RIVOLGERSI?

La prima porta a cui bussare è sicuramente quella della scuola. Nonostante in Italia il calcio e la pallavolo siano da sempre più gettonati, alcune scuole materne o elementari organizzano corsi di basket dove i bambini possono imparare divertendosi insieme ai propri compagni di classe.

Nel caso questo non sia possibile, siti come Bambinopoli mettono a disposizione una lista online di corsi sportivi per bambini che possono essere filtrati per città o per tipo di sport. Per quanto l’elenco non sia esaustivo, si tratta sicuramente di un buon punto di partenza.

COME ATTREZZARSI?

Se pensate di avere in casa un piccolo Micheal Jordan e volete assecondare la passione di vostro figlio, perché non pensare a un canestro da appendere sopra al garage o, in caso si disponga di più spazio, a ricreare un vero e proprio campo da basket in miniatura nel proprio giardino?

Ci sono tanti negozi specializzati che possono offrirvi un consiglio sulla soluzione che fa al caso vostro, e tanti siti (uno su tutti Shopalike.it) in cui trovare palle, canestri e tutta una serie di attrezzature per il basket.

CHE ASPETTATIVE AVERE?

Prima la cattiva notizia: le probabilità che vostro figlio o figlia entri nell’NBA sono quasi nulle; quella buona è che tramite lo sport si farà tanti amici, si divertirà e starà fuori casa per un paio d’ore. Non dimenticate mai che, per i bambini, l’esperienza è più importante del risultato ed è importantissimo non farli sentire come un fallimento se non si rivelano campioni nello sport prescelto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy