Basket eSport: sempre più squadre partecipano alle partite virtuali

Il basket si sta avvicinando sempre di più al mondo virtuale degli eSport.

di La Redazione

Il basket si sta avvicinando sempre di più al mondo virtuale degli eSport. Diverse squadre di spicco hanno mostrato un certo interessamento per questo settore in crescita e stanno investendo i propri fondi per la realizzazione di intere squadre con cui gareggiare ai campionati virtuali.

Golden State Warriors in America, così come Orlandina Basket in Italia, sono due esempi di squadre che credono davvero nella crescita dell’eSport e stanno attualmente collaborando con gamer e società di sviluppo di giochi per rendere il mondo della pallacanestro ancora più ricco.

Attualmente, la competizione di basket virtuale più conosciuta e di successo è la NBA 2K League, giocata sullo stesso videogioco da cui prende il nome. Inaugurata nel 2018, oggi è alla terza edizione, con un successo mediatico incredibile. Le partite vengono trasmesse in streaming su Twitch e YouTube, e non mancano anche le quote scommesse del basket.

Partecipano 17 delle 30 squadre di NBA, supportate da gamer di successo. Nella competizione è possibile vedere nomi come Lakers Gaming, Warriors Gaming Squad, Pacers Gaming e tanti altri omonimi delle più note squadre di basket tradizionali. Come in tutti gli eventi sportivi si iniziano a vedere anche le prime polemiche, principalmente correlate ai gamer scelti per gareggiare, proprio come accade con i giocatori di basket e gli atleti tradizionali.

Il fenomeno della pallacanestro virtuale in Italia ed Europa

Il campionato NBA 2K americano sta favorendo la crescita del fenomeno della pallacanestro virtuale anche in Italia. Il team maggiormente impegnato in questo settore è sicuramente l’Orlandina Basket, in collaborazione con Pro2Be eSports.

La squadra si è iscritta a tornei virtuali nazionali e internazionali, e proprio grazie alla partnership con Pro2Be eSports pare che voglia diventare davvero competitiva nel mondo del gaming. Pro2Be eSports si occuperà dell’allenamento dei gamer della squadra, trattandoli come degli atleti a tutti gli effetti con tanto di preparazione e sessioni di allenamento, in questo caso volte ad aumentare le abilità mentali e la coordinazione mano-occhi.

Pare che Pro2Be eSports si occuperà anche del marketing della squadra, una mossa astuta da parte dell’Orlandina Basket che vuole aumentare la popolarità cavalcando l’onda del fenomeno.

In Europa, invece, altre squadre hanno mostrato un certo interessamento verso il mondo del basket eSport. Una di queste è il Bayern Monaco, che stranamente non entra nel mondo virtuale con la sua nota squadra di calcio, ma con quella di basket. Il team è stato chiamato Bayern Ballers Gaming e ha mostrato fin da subito quanto può essere competitiva e divertente una partita di pallacanestro virtuale.

Il fenomeno del basket eSport in Italia ed Europa è ancora lontano dal successo della NBA 2K League. Emittenti televisive e sponsor si stanno muovendo per incentivare e favorire la crescita di questi campionati virtuali, tuttavia, l’ultima parola spetta sempre al pubblico. Per capire se la pallacanestro virtuale sarà un successo, seguita da milioni di spettatori, come in America, è necessario ancora attendere un po’ di tempo, ma i propositi iniziali sono molto più che buoni.

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