Benvenuti nel fantastico mondo di Tommaso Marino: VLOG Ep.1

Benvenuti nel fantastico mondo di Tommaso Marino: VLOG Ep.1

Abbiamo deciso di portarvi nel mondo di Tommaso Marino, giocatore definito come un “pazzo” dagli addetti ai lavori, ma professionista vero e dal talento indiscusso.

di Marco Muffatto

Abbiamo deciso di portarvi nel mondo di Tommaso Marino, giocatore definito come un “pazzo” dagli addetti ai lavori, ma professionista vero e dal talento indiscusso. Tanti anni passati nei campi di Serie A e A2, portando la sua foga agostinica e la voglia di vincere. Nel tempo libero, insieme al suo grande amico e socio Bruno Cerella, gestisce la fondazione no profit SLUMS DUNK e ci intrattiene su i suoi canali social dove ha appena deciso di aprire un nuovo mondo il VLOG.

IL TOMMASO MARINO IN CAMPO

Tommaso Marino, nato a Siena il 5 Febbraio 1986, è un playmaker di grande talento. Agonista puro, è stato tra i miglior giocatori delle ultime annate di A Dilettanti- DNA.

E’ cresciuto nelle fila della Montepaschi Siena, esordendo in serie A  con i toscani a soli 17 anni. Nel 2003-2004 vince il suo primo trofeo della carriera laureandosi campione d’italia proprio con Siena e nella stessa stagione vince il titolo di MVP del campionato under 20.

Nel 2004-2005 gioca a Trapani in Legadue dove in 25 gare realizza 2.4 punti di media.

Dopo Trapani, firma a Porto Torres in B1 ed anche in Sardegna, Marino conferma tutte le sue qualità giocando 30 partite e realizzando 6,2 punti di media.

Dal 2006 al 2009 gioca ad Omegna sempre in B1 e si conferma come uno dei più promettenti giovani della categoria, in costante crescita di rendimento, trovando soprattutto nel play-making e nell’uno contro uno i suoi marchi di fabbrica.

Nella stagione 2009-2010, 23enne, il ritorno in serie A tra le fila della Banca Tercas Teramo, e in Abruzzo gioca 17 match, anche se con soli 6,4 minuti di permanenza media in campo, per poi scendere nuovamente in serie A dilettanti per giocare con la Co. Mark Treviglio (15,2 punti e circa 5 assist di media a gara in stagione regolare).

La stagione 2011/2012 si rivelava piuttosto tormentata: iniziava con Ostuni (Legadue), continuava con Forlì (Legadue) e terminava a Treviglio (Div. Naz. A).

Si accasava quindi nel 2012/2013 a Casalpusterlengo (11,7 punti e 4,6 assist) in Div. Naz. A, prima di un lungo quinquennio a Treviglio: 12,3 punti e 3,9 assist di media nel 2013/2014 (Div. Naz. A Silver); 14,5 punti e 4,33 assist di media nel 2014/2015 (serie A2 Silver); 14,3 punti e 4,5 assist di media nel 2015/2016 (serie A2); 15,4 punti e 4,2 assist di media nel 2016/2017 (serie A2); 10,9 punti e 5,9 assist di media nel 2017/2018 (serie A2).

Nella stagione 2018/2019 saluta Treviglio e torna a Siena con un biennale, facendo così ritorno dopo 14 anni, nella squadra dove è cresciuto cestisticamente, diventando ufficialmente anche il nuovo capitano della società toscana.

Dopo le note vicende societarie e processi sportivi la squadra toscana viene radiata, e nel febbraio 2019 passa alla Orasì Ravenna sempre in A2 nel girone Est dove arriva in testa alla classifica del proprio girone prima del lockdown e della conseguente chiusura dei campionati.

Nel giugno del 2020 non gli viene rinnovato il contratto con la società giallorossa e si accasa a Scafati per una nuova avventura in una società ambiziosa e con i chiaro obiettivo di provare a salire in LBA.

 

 

 

IL TOMMASO MARINO FUORI DAL CAMPO

A scarpe slacciate il buon Tommy non resta fermo con le mani in mano, ma insieme al suo amico e socio Bruno Cerella fonda l’associazione no profit SLUMS DUNK

Foto da profilo FB SLUMS DUNK

 

Il nome Slums Dunk nasce da un’alterazione della parola SLAM DUNK (il termine inglese che si utilizza per indicare il gesto della schiacciata nella pallacanestro) dove il termine SLAM viene sostituito dalla parola SLUM (baraccopoli).

L’idea nasce nel 2011 dal cestista italo-argentino Bruno Cerella ispirato a sua volta dal libro “il risveglio del leader” che lo spinge ad andare oltre la pallacanestro giocata per fare qualcosa di speciale per gli altri, in particolare per quelle realtà in difficoltà incontrate nel corso di diversi viaggi.

Compagno di avventura dal primo istante è Tommaso Marino, anch’egli giocatore professionista legato a Bruno da una profonda amicizia, i due condividono da sempre il desiderio di portare il valore scoperto attraverso la propria attività di vita sportiva, anche a bambini e ragazzi che vivono in contesti meno fortunati come le baraccopoli.

La prima Basketball Academy prende vita nel 2014 a Nairobi all’interno dello Slum di Mathare, la seconda baraccopoli di Nairobi (Kenya) per estensione e tra i dati significativi vede una densità di popolazione che si aggira intorno alle 95.000 persone per 1,5 km quadrati, con scarso accesso a beni quali acqua corrente, corrente elettrica e strutture sanitarie.

Ad oggi l’associazione coinvolge ogni anno oltre 400 bambini e bambine all’interno delle Basketball Academy di Nairobi e Kisumu in Kenya, a Ndola in Zambia.

I pilastri dell’associazione sono: pallacanestro, educazione alle Life Skills, riabilitazione delle infrastrutture sportive, sanità.

Questo è possibile grazie alla partnership con realtà radicate sui territori in cui Slums Dunk opera: la pallacanestro diventa dunque uno strumento essenziale di connessione tra allenatori, insegnanti e famiglie delle comunità locale.

I bambini grazie alla pratica sportiva hanno quindi accesso gratuito a infrastrutture, servizi sanitari e percorsi educativi.

IL TOMMASO MARINO SOCIAL

Dal punto di vista social Tommy è davvero un funambolo e, dopo averci tenuto compagnia durante il lockdown, adesso con la nuova stagione alle porte ha deciso di iniziare un nuovo progetto.

Prendendo ispirazione dal giocatore NBA Matisse Thybulle, che ha intrattenuto tutti con i suoi VLOG dalla bolla di Orlando, Tommy ha deciso di creare un suo VLOG, facendoci cosi vivere la vita dentro e fuori dal campo, come sempre a suo modo e senza filtri.

Ecco il primo episodio

Noi lo seguiremo e vi faremo vivere a pieno il suo VLOG, sicuri che questa nuova esperienza possa farci e farvi vivere in un modo diverso o forse unico la vita del cestista.

Prossimo appuntamento con il secondo episodio fissato per mercoledi , non mancate!!

 

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