CTF e giornate azzurre, Crotti: “Innescare la crescita”

Parla il responsabile nazionale dei Centri Tecnici Federali.

di La Redazione
Un progetto ambizioso. Evoluzione di un lavoro che negli ultimi anni ha caratterizzato l’impegno della FIP in campo giovanile finalizzato alle Nazionali. I Centri Tecnici Federali espandono il proprio raggio di azione, senza però perdere identità e finalità. Amplificando il messaggio delle Giornate Azzurre.

“Ho partecipato alle Giornate Azzurre per la prima volta questo fine gennaio. L’entusiasmo dei ragazzi e l’alto interesse di allenatori, istruttori minibasket, preparatori fisici e, da quest’anno, anche dei dirigenti sono contagiosi, stimolanti e gratificanti. L’obiettivo? Ricerchiamo la qualità, individuando i talenti in chiave azzurra. Dove la Federazione, nelle sue diverse componenti, possa essere più vicina a tutti e che, in base alle competenze e all’esperienza di tecnici e dirigenti federali, riesca a dare le indicazioni migliori per innescare la crescita. E’ un’esigenza sentita che noi dobbiamo soddisfare.” Eugenio Crotti, 68 anni, è il responsabile dei Centri Tecnici Federali, sotto la supervisione del Settore Squadre Nazionali. Crotti è stato presidente del Comitato Regionale Veneto per due mandati e successivamente per otto anni Consigliere Federale rivestendo il ruolo di presidente del Settore Giovanile, Scuola e Minibasket. Negli stessi periodo è stato componente della Commissione Scuola del CONI.

“Nella Giornata Azzurra 2018, alle attività che già venivano attuate (dall’allenamento delle rappresentative Regionali e all’incontro con i tecnici che allenano i ragazzi nelle loro società a cura dei tecnici federali Andrea Capobianco e Antonio Bocchino e il successivo aggiornamento per Istruttori e Tecnici che si realizza nel Clinic Integrato) si sono aggiunti: un ulteriore corso nell’ambito del Programma di Aggiornamento Obbligatorio (PAO) per gli istruttori Minibasket, un incontro con i Preparatori Fisici, a cui sono invitati anche gli studenti delle Facoltà di Scienze Motorie della regione, una riunione con Presidenti e Dirigenti di società che svolgono attività giovanile maschile e femminile.

“Il PAO -continua Crotti- si svolge con modalità innovative rispetto al passato: in tribuna assieme agli istruttori ci sono Maurizio Cremonini o Roberta Regis, dello staff nazionale minibasket, che descrivono quanto accade in campo. Evidenziano in questo modo quali prerequisiti il minibasket deve creare per consentire agli atleti di rispondere efficacemente alle richieste del tecnico federale che dirige l’allenamento.
Un’altra novità importante sono anche le riunioni con i dirigenti, che incontro insieme al presidente del Comitato Regionale. Nelle prime quattro tappe i dirigenti hanno percorso anche parecchi chilometri per sentirci e confrontarsi. E’ stata l’occasione per spiegare perché in questa fase, su indicazioni dei tecnici federali, vengono monitorati quanti più giocatori possibili, in attesa di concentrarsi sui più futuribili, in un secondo momento, seguendone ed accompagnandone gli sviluppi. L’obiettivo per il futuro è che i Centri Tecnici Federali siano sempre più dei compagni di strada dei giocatori, dei tecnici e dei dirigenti, a prescindere dall’incontro annuale con i tecnici federali e le giornate azzurre con il lavoro nel quotidiano portato avanti dai Responsabili Tecnici Regionali e dai Preparatori Fisici Regionali in sintonia, naturalmente, con il settore Squadre Nazionali.”

Una delle chiavi di volta del progetto è l’aumento delle conoscenze, quindi, anche a livello territoriale: “Con l’approvazione del direttore generale tecnico Boscia Tanjevic lanceremo un master di specializzazione pilota in Veneto riservato ai preparatori fisici, agli istruttori minibasket, agli allenatori delle giovanili, in particolare fino all’under 16, ma anche ai dirigenti di società. Dove l’attenzione e la cura della parte teorica sarà pari a quella della parte pratica. Gli staff regionali FIP saranno in questo modo sempre a disposizione e le conoscenze trasmesse -conclude Crotti- saranno funzionali ad un dialogo sempre più intenso della FIP con le realtà locali.”

Ufficio Stampa FIP
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