Marzorati: “Campionato falsato. Petrucci scelta di comodo, avrei preferito un altro”

La leggenda canturina Pierluigi Marzorati ha rilasciato un’intervista a sportlab.it, svariando da Nico Mannion all’Italia e alla sua Cantù.

di La Redazione

Pierluigi Marzorati, stella della Pallacanestro Cantù e nella FIBA Hall Of Fame, è stato ospite del 31° appuntamento di #SportLabLivSportLabLive, il format web di sport-Lab.it

Qui l’intervista integrale:

 

Che dire signor Marzorati, Nico Mannion è già un orgoglio per noi italiani.

“Mi aspettavo una scelta più alta. Il ragazzo ha qualità enorme e, inoltre, è figlio del mio ex compagno di squadra Pace Mannion. Il ragazzo è giovane, talentuoso e con carattere, ma ci sono rimasto male a vederlo scelto così lontano. Tuttavia ha davanti una grande carriera davanti a sé”.

 

Vero, la 48 è bassa, ma anche Ginobili è stato scelto alla 57…

“E bisogna dire che Nico, rispetto a quando venne scelto Manu, è anche più giovane nella scelta NBA. Poi dipende da quale meccanismo si entra sia nell’approccio alla Lega sia all’ambiente. Ci sono tanti parametri. Il fatto che l’avrei voluto più in alto non vuol dire che non possa fare una bella carriera in NBA”

 

Ma secondo lei è possibile portare il basket nelle università, proprio come accade negli Stati Uniti?

“Il sistema universitario è completamente diverso rispetto a quello anglosassone e americano. Ora è difficile fare progetti di questo tipo. Sarebbe bello avere un campionato universitario, ma oggi come oggi è un po’ utopistico”

 

La Nazionale italiana ha bisogno di questi talenti, ma anche i club hanno bisogno di giocare. Molti roster fanno difficoltà e il futuro è incerto. Come giudica questa situazione?

“Dobbiamo cercare di essere più fiduciosi, perché questa è una stagione complicata. Questo coronavirus aumenta le difficoltà e secondo me è un campionato falsato, per motivi che non dipendono dalla volontà di nessuno. Bisogna cercare di andare avanti il più possibile”.

marzorati

 

Marzorati e il basket in Italia

In vista delle prossime stagioni è stato nominato nuovamente Gianni Petrucci capo della FIP. Cosa ne pensa?

“Speravo in qualcosa di più innovativo. Speriamo che quest’ultimo mandato di Petrucci possa portare alcune innovazioni e che porti novità. Abbiamo tante piccole società da premiare e per incentivare grandi squadre e giovanili”

 

Avrebbe sperato qualcuno in particolare?

“Qualcuno in particolare no, ma almeno un rinnovamento sì. Credo che una persona che sia da quarant’anni dentro agli uffici sia demotivato in parte e non abbia tanta voglia. Un personaggio un po’ più giovane avrebbe avuto molti stimoli in più. Quella di Petrucci è una scelta “di comodo”, andando avanti con attesa. Poteva essere una bella opportunità per il rinnovamento”

 

Lei prima ha parlato di campionato falsato, un campionato al momento capeggiato dall’Olimpia Milano. Questa squadra è battibile oppure no?

“Milano è tra le favorite. Si può dire che, giocando in Eurolega, potrebbe far conto di eventuali infortuni. La squadra è la più forte, ma non escludo che ci possano essere imprevisti. La stagione è strana per questo, bisogna allontanare questo Covid-19. Prima di tutto c’è la salute dei giocatori, sperando che nel basket ci sia un po’ di accortezza nel non frequentare ambienti che facilitano la circolazione del coronavirus”.

 

Tra le favorite al titolo c’è anche Brindisi?

“Fa doppiamente piacere, anche perché lì come team manager c’è Simone Giuffrè. Ha avuto una bella esperienza a contatto con l’Nba e questo aiuta Brindisi. L’ambiente permette di lavorare in un certo modo e non è un miracolo, visto che Brindisi si afferma da molti anni. Con qualche inserimento ha fatto molto bene”

 

E la sua Cantù?

“Cantù ha fatto un grosso sforzo, sistemando molti problemi lasciati indietro dall’ex proprietario (Dmitrij Gerasimenko ndr). Tanti imprenditori canturini hanno preso per mano la Pallacanestro Cantù e stanno andando avanti. Siamo legati a un budget limitato ma pian piano qualche giocatore talentuoso l’abbiamo trovato. Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per trovare una bella squadra e un bell’equilibrio, almeno per raggiungere la salvezza abbastanza rapidamente e, perché no, un tentativo per raggiungere i play off”

 

Lei ha parlato di futuro del basket e una possibile soluzione per risollevarne le sorti potrebbe essere l’obbligo per ogni società di investire una percentuale fissa nelle giovanili. Che ne pensa?

“Sono assolutamente d’accordo, al 100%. Bisogna avere più capacità di innovazione, per mettere delle regole dove si possa investire sui settori giovanili. La pallavolo, in questo senso, sta facendo un lavoro migliore. Bisognerebbe mettere delle regole sugli investimenti nei ragazzi”

 

Cosa suggerirebbe ai ragazzi di oggi?

“Bisogna dare motivazioni ai ragazzi. In questo modo migliorano sicuramente, anche per riorganizzare l’attività giovanile. Così si può trovare un equilibrio tra giovani e prima squadra”

 

Meo Sacchetti è l’allenatore giusto per la Nazionale?

“Meo ha dimostrato che lo è. Se arriveranno tre o quattro ragazzi che hanno fatto esperienza nei college americani credo che l’Italia possa essere una squadra giovane che può giocare per tornare nell’Olimpo dell’Europa, quanto meno”

 

Ci racconti, sig. Marzorati, un aneddoto della sua carriera

“La prima vittoria in Coppa dei Campioni è stata una soddisfazione enorme. Sapevamo che il Maccabi era forte e grazie a coach Bianchini e ai ragazzi abbiamo vinto un grande trofeo. L’altra soddisfazione è la vittoria nel campionato europeo. Ci siamo incontrati nuovamente con Meneghin, Sacchetti e Brunamonti. Questa vittoria qui ci ha tenuti uniti, mi fa piacere rivivere questa squadra anche a livello di amicizia”

 

Qual è, secondo lei, sig. Marzorati, uno sportivo o un evento sportivo che ha cambiato la storia dell’umanità?

“Direi la partita a scacchi che aprì un percorso diplomatico tra la Russia e gli Stati Uniti (Bobby Fischer vs Boris Spasskij nel 1972 ndr). Questa è una delle manifestazioni sportive che hanno facilitato l’incontro tra le varie Nazioni”

marzorati galliani

 

intervista tratta da sport-lab.it

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