Basket e Diritto #3 il ricorso al Giudice Sportivo della FIP: quando è possibile e come fare.

Basket e Diritto #3 il ricorso al Giudice Sportivo della FIP: quando è possibile e come fare.

Il ricorso al Giudice Sportivo si caratterizza per l’estrema rapidità (36 ore dalla gara per il ricorso).
Di estrema importanza è la conoscenza da parte della società della tempistica riguardante il ricorso al Giudice Sportivo al fine di non incorrere nella improcedibilità

di Francesco Casarola

INTRODUZIONE

Il ricorso al Giudice Sportivo si caratterizza per l’estrema rapidità (36 ore dalla gara per il ricorso). Di estrema importanza è la conoscenza da parte della società della tempistica riguardante il ricorso avverso l’omologazione delle gare. La società si dovrà attivare, attraverso il capitano, sin dal termine della gara

IL GIUDICE SPORTIVO

L’Art. 87 disciplina la figura del Giudice Sportivo nazionale, territoriale e della Corte Sportiva d’Appello.

L’art. 88 definisce come giudica il Giudice Sportivo, ovvero d’ufficio sulla base delle notizie desumibili dal referto o dalla relazione degli arbitri o dei commissari di campo.

Il Giudice Sportivo è organo di primo grado e giudica senza udienza e con immediatezza su questioni connesse allo svolgimento della gara:

– regolarità delle gare e omologazione dei risultati

– regolarità dei campi o degli impianti e delle relative attrezzature in occasione della gara

– regolarità dello status e delle posizioni degli atleti, tecnici o altri partecipanti alla gara

– i comportamenti di atleti, tecnici o altri tesserati in occasione o nel corso della gara

– ogni fatto rilevante avvenuto in occasione della gara.

La Corte Sportiva d’Appello è organo di secondo grado e decide sulle questioni che riguardano:

– reclami avverso le decisioni del Giudice Sportivo Nazionale e Giudice Sportivo territoriale

– istanza ricusazione dei giudici di primo grado

PROCEDIMENTO

Il procedimento del ricorso dinanzi dal Giudice Sportivo è disciplinato dall’art 92 Regolamento di Giustizia. In particolare il Giudice Sportivo decide:

– d’ufficio a seguito di acquisizione di documenti ufficiali o segnalazione del Procuratore Federale.

– su istanza del soggetto interessato titolare di una situazione giuridicamente protetta nell’ordinamento federale.

I soggetti possono difendersi personalmente o farsi rappresentare, ma non da più di 2 soggetti.

L’art. 93 Regolamento di Giustizia disciplina l’istanza di parte interessata. Infatti l’istanza dovrà essere inviatata:

  • Entro le ore 12 del giorno successivo al compimento dell’evento
  • deve contenere: indicazione dell’oggetto del ricorso, le ragioni di fatto e di diritto su cui è fondata, eventuali mezzi di prova.

L’istanza potrà essere inviata con riserva dei motivi, quindi i motivi dovranno essere inviati entro entro le 24 ore successive dalla formulazione oltre alle ragioni su cui è fondata ed eventuali mezzi di prova.

Il Giudice Sportivo si pronuncerà entro il 3 giorno successivo alla ricezione dell’istanza.

Nelle more della decisione e prima della pronuncia si può chiedere che il Giudice Sportivo adotti provvedimento icone a preservare interessi;

altrimenti la segreteria comunica ai soggetti interessati il deposito dell’istanza ed eventuale integrazione dei motivi.

Le parti possono, entro il giorno prima di quello della pronuncia far pervenire memorie e documenti.

ISTANZA AVVERSO IL RISULTATO DELLA GARA

L’art. 94 disciplina l’istanza avverso il risultato della gara.

In particolare si afferma che la legittimità ad agire è della società che si ritiene danneggiata e che abbia partecipato alla gara.

Il preannuncio di reclamo, deve essere fatto a pena di inammissibilità, al termine della gara dal capitano della squadra e firmato sull’apposita casella in calce al referto di gara.

Il reclamo con i motivi, sempre a  pena di inammissibilità, devono essere inviati entro le ore 12 del giorno successivo a quello della gara.

Quali istanze non sono presentabili: quelle fondate su presunti errori tecnici degli arbitri/ufficiali di campo eccezione – erronea attribuzione del punto ad una squadra invece che ad altra.

PRONUNCIA DEL GIUDICE SPORTIVO NAZIONALE E TERRITORIALE

Secondo l’art. 95 il Giudice sportivo pronuncia senza udienza ed eventualmente potrà avvalersi dell’audizione, laddove sia necessario il Giudice potrà assumere le informazioni che ritene utili alla pronuncia.

In caso di istanza avverso l’omologazione del risultato della gara il Giudice Sportivo ed il Giudice Sportivo Territoriale possono:

  • omologare il risultato conseguito sul campo perché il ricorso è inammissibile.
  • Annullare la gara, indicando la data per la ripetizione
  • Modificare il risultato conseguito sul campo.
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