Basketinside’s DNA Man of the Week: a tu per tu con Pierpaolo Picazio

0

Tre vittorie di seguito per tornare a sperare un posto al sole. C’è anche tanto Pierpaolo Picazio nella striscia aperta positiva di una Paffoni Omegna tornata nuovamente in corsa per un posto nei playoff a cinque giornate dal termine della stagione regolare, per merito di un grande atteggiamento difensivo (appena 100 punti totali concessi nelle due gare casalinghe con Agrigento e Lucca) ed anche di uno dei suoi giocatori più esperti, spesso decisivo nelle ultime gare. Tocca al playguardia ex Firenze, allora, raccontare la stagione di una squadra ripartita, dopo l’enorme amarezza della scorsa stagione, per stare davanti a tutti o quasi, ma in difficoltà soprattutto dopo aver perso ad inizio stagione il suo leader indiscusso Matteo Bertolazzi ma che ora, ad una settimana dal derby di Castelletto, è ancora in piena lotta per uno dei primi quattro posti di questa Dna.

Pierpaolo, tre vittorie di seguito di cui due in scontri diretti dimostrano che la Paffoni è ancora in piena corsa…
Si, siamo stati bravi a reagire dopo un momento particolarmente negativo culminato nella sconfitta interna con Ferrara che ci ha spiazzato e non ci aspettavamo, con una striscia aperta di tre vittorie (Agrigento, Mirandola, Lucca) che ci ha rilanciato dopo un periodo di alti e bassi. Stiamo sicuramente giocando meglio rispetto ad un mese e mezzo fa e siamo di nuovo nel gruppone delle migliori. E’ chiaro che dobbiamo battere Perugia per poi giocarci molte delle nostre chances nel derby di Castelletto. Perdendo andremmo sotto 0-2 e si farebbe tutto decisamente più complicato anche in chiave classifica avulsa.


Tra le chiavi di questa rimonta, una difesa quasi impenetrabile (terza gara nel girone di ritorno con avversari sotto i 50).
“Vero ed infatti il nostro coach ci ha illustrato il dato che ci ha visti essere diventati la miglior difesa del campionato. Di contro sappiamo di essere anche un buon attacco con delle importanti individualità ma che ha dimostrato quest’anno di essere alterno ed a volte troppo sterile ed allora sappiamo di non poter fare a meno che ripartire da quello che realmente abbiamo dimostrato essere il nostro punto di forza”.


Tra le difficoltà di questa stagione, è indubbio che la perdita improvvisa di Bertolazzi abbia avuto un grande peso.
“Non per trovare scuse ed alibi, ma abbiamo faticato enormemente ad assorbire questa notizia da un punto di vista mentale prima ancora che tecnico. E’ un giocatore di cui non si può fare a meno ma che ha un ruolo ancor più importante nello spogliatoio. I primi tempi non avevamo neanche troppa voglia di riprendere e lo facevamo quasi per dovere, poi una volta superato lo shock ed anche con l’inserimento di un ottimo playmaker come Giacomo (Mariani, ndr) e grazie ad un bellissimo gruppo qual è il nostro, siamo ripartiti e siamo comunque ancora in lotta per obiettivi importanti”.


A cinque giornate dal termine, qual è la strada tracciata da Pierpaolo Picazio verso i playoff..
“Molto semplice, è un periodo in cui anche la tattica comincia a contare relativamente, rispetto invece alla voglia ed all’intensità che sono fondamentali. E’ anche opportuno magari caricare un po’ di meno ma curare la qualità del lavoro e di sicuro le vittorie hanno riportato buonumore e serenità di squadra, che contano di più rispetto a quelle del singolo, e ci spingeranno a fare il massimo in queste ultime gare.


Infine, cosa prevedi nel tuo futuro a breve-medio termine?
“Nonostante qualche problema alla schiena e che risolverò del tutto quest’estate, ho ancora tanta voglia di giocare perché fortunatamente anche il fisico ancora lo consente. Per il resto sto valutando un paio di possibilità, compresa quella di intraprendere un percorso da allenatore minibasket/settore giovanile, sperando che il mio futuro continui ancora ad essere nel mondo della pallacanestro”.