Buoni e cattivi dell’8^ giornata di andata della Serie A 2013-2014

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  QUARTO QUARTO DINAMO 10 – 37 punti messi a referto, 8/10 nel tiro dalla lunga gittata, cuginetti Diener caldi come due stufe, Venezia frastornata e Taliercio sbancato. Quarto successo di fila per i ragazzi di coach Meo Sacchetti ( settimo, se si considera anche l’Eurocup), con l’impressione che Diener e soci, stiano iniziando a trovare la giusta chimica, assieme alla fiducia e all’intensità chiesta a gran voce dallo stesso coach dei sardi, elemento imprenscindibile per provare a lottare fino alla fine per qualcosa di importante. MORDENTE – MICHELORI 9 – Pasta Reggia che faceva visita, in questo turno di Mordentecampionato, al PalaSavelli di Porto San Giorgio, fortino di una Sutor gasata dall’ultimo successo in rimonta contro la Cimberio Varese e pronta a conquistare altri due punti platinati in ottica salvezza davanti al proprio pubblico, solitamente ripagato con belle prestazioni dagli uomini di coach Recalcati, quando la palla a due si alza nelle Marche. Match ostico, dunque, per i campani, peraltro in striscia negativa da 5 partite ( ultimo referto rosa strappato il 20 ottobre all’ Adriatic Arena di Pesaro, la regione potete intuirla voi stessi…) e con il possibile “caso” Hannah, non propriamente un fulmine, mettiamola così, nelle ultime uscite. Gli ingredienti per una debacle, insomma, c’erano tutti, ma la Pasta Reggia ha fatto il partitone, Hannah ha fatto ricredere chi lo aveva messo in discussione e Caserta ha centrato il suo terzo sorriso stagionale, scacciando i fantasmi della crisi. Ma, la vera anima dei ragazzi di coach Molin, ha una matrice tricolore, grazie allo straordinario carattere mostrato dai veterani Mordente e Michelori ( che chiuderanno con 16 punti a testa), decisivi e pronti a farsi carico delle proprie responsabilità quando il pallone pesava, conducendo Caserta ad un importantissimo successo. JEREMY RICHARDSON 8,5 – che da solo fattura ben il 37 % dello score fatto registrare  dalla Sidigas contro la Vanoli, miglior marcatore di giornata in Serie A Beko con 29 punti messi a referto ( 5/10 da 3), prestazione arricchita anche da 6 rimbalzi e 2 assist. Non è stata una bellissima partita quella andata in scena al PalaDelMauro, con una Sidigas ancora indietro nel rodaggio e troppo dipendente dalle fiammate, seppur di notevolissima caratura, dei propri pezzi da novanta. Vitucci ha tempo e risorse per migliorare questo aspetto dei suoi; ieri in assenza di Dean ( infortunato), ci ha pensato l’ex Valencia ed Aris Salonicco a guidare gli irpini alla vittoria contro la coriacea Cremona dell’ex Gresta. Phil GossACEA ROMA 8 – che questa volta vendica la remuntada subita due settimane fa, al PalaTiziano, per mano della Granarolo Bologna e si prende due succosissimi punti contro un’Olimpia letteralmente non pervenuta nell’ultimo quarto di gioco, conclusosi con un eloquente 23-6 in favore della formazione capitolina. Per Roma ottimi Baron e Hosley, ma mattatore del match è stato Phil Goss, il capitano “tecnico” dell’Acea, che ha chiuso con 21 punti messi a referto, in aggiunta a 7 rimbalzi e 4 assist, per un bel 21 di valutazione finale. JAMES WHITE 7,5 – finalmente, eccolo qui, The Flight!!! Prestazione super per l’ex New York Knicks, Sassari e Pesaro tra le altre, che nel derby vinto dalla Reggiana contro la Virtus Bologna, si accende di brutto, ricordandosi di essere un “crack “nel suo ruolo, quantomeno alle latitudini del nostro campionato. Per James, 27 punti ( ottimo 11/14 da 2), Gaddefors e Walsh che neanche ci provano ad inseguirne le tracce, Granarolo bevuta e due punti fondamentali che tengono agganciata Reggio Emilia al treno playoff. PIETRO ARADORI 7,5 – che continua a scagliarla come se non ci fosse un domani, Aradorisecondo miglior marcatore di giornata ( 28 per il cagnaccio azzurro), alle spalle dell’avellinese Richardson, prestazione vanificata tuttavia dalla debacle della Vitasnella al PalaPentassuglia di Brindisi. Nella giornata in cui Jenkins e Leunen s’inceppano, Pietrone risponde presente, sfoderando le proprie eccelse qualità balistiche e risultando, soprattutto nella ripresa, un vero e proprio rebus per la difesa adriatica. CASPER WARE 5 – disastroso al PalaBigi, Cinciarini gli mangia letteralmente in testa, stravincendo nettamente il proprio personalissimo duello personale. La miseria di 3 punti messi a referto per il playmaker californiano, con percentuali da campetto ( 0/5 da 2, 1/4 da 3) in aggiunta a 2 palle perse. Così proprio non va, il -4 di valutazione fatto registrare dal playmaker della Granarolo deve essere cancellato in fretta dal diretto interessato, magari già nel prossimo match che vede impegnati i felsinei contro la capolista Enel. WanamakerRENDIMENTO OFFENSIVO GIORGIO TESI IN TRASFERTA 4 – 55, 56, 66, questi gli ultimi 3 bottini esterni, per quanto concerne gli score, racimolati dai ragazzi di coach Paolino Moretti. D’accordo, si parla di incontri giocati in campi difficili, contro squadre allestite per ben altri obiettivi, ma è lecito aspettarsi qualcosina in più da Wanamaker e soci, anche per ripagare le nutrite rappresentanze di tifosi pistoiesi che spesso seguono i propri beniamini anche lontano dal PalaCarrara.