Buoni e cattivi della 7^ giornata di ritorno della Serie A 2013/2014

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SUTOR MONTEGRANARO 10 – che passa a Masnago contro una derelitta Cimberio Varese, infischiandosene dei problemi societari, delle incertezze future, delle difficolta´ quotidiane da sopportare e delle partenze eccellenti, conquistando due punti platinati, che valgono doppio perche´ mantengono a debita distanza una Vuelle Pesaro che adesso ringhia alle spalle dei ragazzi di coach Recalcati e della Vanoli Cremona (ma non solo). In casa Sutor ottime le prestazioni offerte da Cinciarini (15 punti con 3/3 da 2 e 2/5 da 3) e Lauwers (16 con un immacolato 8/8 dalla linea del tiro libero), ma convincenti risposte sono arrivate anche da Mazzola e Campani, rispettivamente a referto con 11 e 6 punti.

ELSTON TURNER 9 – che tira tanto e male (5/15 da 2 e 1/7 da 3), ma che alla fine indovina la conclusione che regala la vittoria a Pesaro contro Pistoia, che manda in visibilio il pubblico della Adriatic Arena e salva la propria giornata da “veneziano” che fino a quel momento stava pagando scarsissimi dividendi.  Questa Vuelle e´ viva e non intende mollare di un centimetro per quanto riguarda la volata salvezza che, attenzione, potrebbe interessare anche altre formazioni che solo qualche settimana fa sembravano navigare in acque tranquille.

ENEL BRINDISI 8 – il match casalingo contro la Pasta Reggia era stato presentato dai piu´ come un trappola, con coach Bucchi giustamente in apprensione sia per il solito bollettino medico settimanale (Dyson e i suoi problemi di lungo corso, un Formenti ancora lontano dal recupero e un Todic alle prese con un fastidioso mal di schiena) che toglie qualita´ e intensita´ agli allenamenti degli adriatici che per il valore dell´avversario, visto che i campani di coach Lele Molin costituiscono una formazione sempre difficile da affrontare, con tanta fisicita´ e atleticita´ riversata sul parquet. Uno spaziale quarto periodo ha allontanato la possibilita´ di una debacle interna per l´Enel, che trascinata dal solito Dyson (24 punti, 6 rimbalzi e 2 assist) e da un ottimo Zerini (7 punti e 10 rimbalzi), conquista un altro importantissimo successo che consolida, qualora ce ne fosse ancora bisogno, le rispettive ambizioni di playoff dei ragazzi di coach Bucchi.

ANDRE SMITH 7,5 devastante contro la solita Granarolo formato “light” da trasferta, che al Taliercio e´ costretta ad alzare bandiera bianca per la quarta volta di fila e che ha deciso di affidare le chiavi della squadra a Willie Warren, ai titoli di coda con gli ungheresi del Szolnoki Olaj e gia´ approdato sotto le Due Torri per rimpiazzare un deludentissimo Casper Ware. Ma, parlavano di Andre Smith, uno dei migliori numeri 4 del nostro campionato. Contro i malcapitati lunghi felsinei ne scrive 21 (7/11 da 2 e 2/3 da 3), in aggiunta a 12 rimbalzi e 5 assist, per un eccellente 32 di valutazione finale, solo un gradino sotto il fenomeno Dyson, MVP di giornata in Serie A Beko.

MATT JANNING TOMAS RESS 7che si bevono la Vitasnella Cantu´, il primo crivellando il canestro a suon di triple e penetrazioni vincenti, il secondo volando sulla testa dei propri dirimpettai di turno, elargendo loro sontuose lezioni tecnico-tattiche. Per l´ex Northeastern University prestazione da 20 punti (con 5/7 da 2 e 3/6 da 3), in aggiunta a 4 rimbalzi e a 3 assist, mentre per il capitano della Mens Sana prova da 8+8, con anche una stoppata data e 1 assist, che gli  e´ valsa un buon 15 di valutazione finale.

SIDIGAS AVELLINO 5 – giudizio slegato dalla sconfitta (la terza consecutiva) maturata al PalaDelMauro contro un Banco obiettivamente di un altro pianeta per i ragazzi di coach Vitucci, che restano comunque ampiamente in corsa per i playoff. Registriamo la terza virgola di fila di Je´Kel Foster ma non diciamo nulla di piu´ altrimenti sarebbe puro accanimento contro il diretto interessato. Forse si poteva fare di piu´ negli ultimi turni, con due partite su tre giocate in casa e un derby  assolutamente alla portata, ma il campionato e´ ancora lungo e siamo pronti ad essere smentiti da Ivanov e soci. Sidigas che sembra pagare un fisiologico calo di rendimento della propra straripante coppia di lunghi, che per buona parte del campionato si e´ rivelata indiscutibilmente il primo punto di riferimento offensivo per i ragazzi di coach Vitucci.

CIMBERIO VARESE 4 – la delusione piu´ grande del campionato, capace di farsi rimontare tra le mura amiche di Masnago da una Montegranaro immensa dal punto di vista del carattere e del cuore, ma obiettivamente di gran lunga inferiore al dovizioso roster varesino dal punto di vista tecnico, atletico, fisico. Male Clark, malissimo il capitano Ebi Ere (1/6 da 2 e 1/5 da 3), impalpabili, come spesso accaduto in questa stagione, le prove offerte da Scekic e Rush, che avrebbero potuto e dovuto fare di meglio contro il modesto roster della Sutor. Adesso trasferta delicatissima a Pesaro, perdendola la Cimberio rischierebbe di trovarsi parecchio vicina alle sabbie mobili del campionato, prospettiva grottesca per un roster allestito per ben altri obiettivi.