“GiveMe5”: Cabezas e Doellman mattatori in ACB, DeVries protagonista in TBL

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Carlos Cabezas (Fonte: www.mundodeportivo.com)

Quintetto ideale infarcito di vecchie volpi e di satanassi della palla a spicchi continentale. Ma, scopriamo chi sono, spot per spot, i giocatori selezionati per questo numero di “GiveMe5”:

Playmaker CARLOS CABEZAS (Baloncesto Fuenlabrada), uno dei gran mogol della Liga Endesa, velenosissimo nei finali punto a punto, nei quali riesce spesso a trovare la giocata che fa scorrere i titoli di coda sul match. Fedele scudiero di Don Sergio Scariolo ai tempi di Malaga, con il coach bresciano che se lo portò anche in Russia, condividendone l’esperienza, tutt’altro che indimenticabile, sulla panchina del Khimki. Rientrato in Spagna, grazie alla chiamata del CAI Saragozza, dopo l’esperienza a Vitoria dello scorso anno durata metà stagione, ha scelto di ripartire dalla “provincia”, quella madrilena per l’esattezza, accettando di rimettersi in discussione con la casacca arancione del Fuenlabrada. Strana annata quella dei madrileni: squadra degnissima, con due eminenze delle latitudini iberiche del calibro di Andy Panko e dello stesso Cabezas, con un fromboliere come Feldeine, una delle migliori combo guard d’ACB, con solidi innesti come Arnold e Paunic; roster obiettivamente costruito per provare a lottare per i play-off, che solo qualche giornata fa, si trovava, tuttavia, invischiato nelle sabbie mobili della classifica. Il rotondo successo contro il Gipuzkoa di Doblas e Robinson, tuttavia, permette ai ragazzi di coach Casemiro di affrontare il finale di campionato con maggiore tranquillità, grazie ad un buon margine nei confronti di Manresa, che occupa il penultimo posto in graduatoria, staccato di ben 8 punti dallo stesso Fuenlabrada. Protagonista indiscusso del match, proprio il numero 10 dei padroni di casa, che affonda i baschi grazie ad una prestazione da 17 punti (3/3 da 2 e 3/5 da 3), in aggiunta a 2 rimbalzi e 4 assist, numeri che gli hanno permesso di strappare un bel 28 di valutazione finale.

GuardiaTROY DEVRIES (Selcuk Universitesi), un altro che, la Spagna, soprattutto la comunità della Catalogna anzi, l’ha girata in lungo e in largo, grazie alle esperienze maturate con le casacche di Lleida, Girona, Melilla, Malaga e Manresa. Quest’anno lo troviamo in Turchia, precisamente in Anatolia, tra le fila del Selcuk, formazione che milita nei bassifondi della classifica in TBL, che ha proprio in lui e in un paio di ragazzotti americani i propri punti di forza. Per il numero 9 di coach Bekir, solida prestazione contro il TED Kolejliler, che racconta di un match da 30 punti, 5 rimbalzi e altrettanti assist, numeri che sono valsi al 31enne da Mount Vernon un ottimo 31 di valutazione finale.

Ala Piccola NOBEL BOUNGOU COLO (Limoges CSP Elite), un uragano, un ciclone che si abbatte contro il malcapitato Antibes degli ex “italiani” Kennedy Winston e Carl Ona Embo (prestazione incolore per entrambi, ndr). Una grandinata da 36 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, il tutto in 33 minuti trascorsi sul parquet. Dopo le esperienze di Orleans, Hyeres-Toulon e Le Mans, sembra aver trovato la propria dimensione a Limoges, dove, in questo campionato,  fattura 14.9 punti e 5.1 rimbalzi ad allacciata.

Ala Grande – JUSTIN DOELLMAN (Valencia Basket Club), uno dei tenori della Liga Endesa, due mani più morbide di due marshmellows, un’intelligenza cestistica fuori dalla norma, un modo di correre in campo aperto semplicemente spettacoloso. Al primo posto in ACB per valutazione, terzo miglior marcatore a 15.1 ad allacciata, una crescita esponenziale da quando veste taronja, dopo le buonissime annate di Manresa e Alicante e i tre anni spesi in Francia tra Cholet, Besancon e Orleans. In estate lascerà quasi sicuramente Valencia, con Real Madrid, Anadolu Efes e Barcellona pronte a metterlo sotto contratto, se poi, per caso eh, ci scappasse anche un passaporto azero, bulgaro o turco (va tanto di moda adesso…), allora per l’ex Xavier sarebbe una ghiottissima occasione per strappare l’ultimo contratto della vita e magari competere per qualcosa di veramente importante in un top team europeo. Intanto, infischiandosene dell’atmosfera bollente del Palacio de Deporte, ne imbuca 24 contro l’Estudiantes, tirando giù anche 4 rimbalzi e regalando 3 assistenze ai suoi compagni, numeri che gli sono valsi un altisonante 31 di valutazione finale.

Centro RASHAUN FREEMAN (GreenTops Netanya), che scrive la doppia doppia nel match vinto dai suoi, in volata, contro il Bnei Hertzeliyya di Frank Hassell e del promesso sposo brindisino Michael Umeh. Per l’ex Nanterre, Habikaa e Kazma, 22 punti con un ottimo 8/12 da 2, 10 rimbalzi e 1 assist, per una valutazione finale che si assesta su un ottimo 23.