“GiveMe5”: Capela show in ProA, E.J. Rowland principe di Turchia

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Ben tre le vecchie conoscenze del nostro campionato che figurano nell’edizione settimanale della nostra rubrica “GiveMe 5”. Per il resto, un paio di ottimi, interessantissimi, prospetti futuri, che stanno facendo bene in campionati di media fascia europea. Ma, scopriamo chi sono i cinque atleti selezionati:

Playmaker – E.J. ROWLAND (Banvit BK), il faro, il leader, la guida spirituale del Banvit di coach Itoudis, che continua a spazzare tutto e tutti in TBL, violando di misura il parquet del Trabzonospor e conquistando cosi il 23 successo su 24 incontri disputati in campionato. Straordinaria la prestazione del playmaker adottato dalla Bulgaria, ex Cremona, Malaga e VEF Riga, tra le altre, che a Trebisonda ne mette a referto ben 34, con ottime percentuali sia da 2 (9/12) che da 3 (2/2), rinvigorendo la propria prova anche da 5 rimbalzi e 4 assist, numeri che gli sono valsi un eccellente 32 di valutazione finale.

Guardia MYKAL RILEY (Dijon Basket), francamente non benissimo nella sua unica stagione italiana (spesa tra Ferrara e Imola), decisamente meglio nel triennio successivo in Francia con Nanterre, con numeri importanti e prestazioni davvero convincenti, quest’anno lo ritroviamo in Pro A, a difendere i colori di Digione, dopo l’esperienza in Venezuela con i Bucaneros de La Guaira della scorsa stagione. Velenosissimo tiro da tre, con esecuzioni fulminee e ottimo bagaglio tecnico a disposizione, ogni tanto magari se ne dimentica, ma la stoffa c’è tutta, ed è di valore piuttosto ricercato. Nella facile affermazione interna dei suoi contro il modesto Le Havre, l’ex Crimson Tide ne scrive 32, catturando anche 5 rimbalzi e sfornando 3 assist, totalizzando un altisonante 32 di valutazione finale.

Ala Piccola – TARIQ KIRKSAY (FIATC Joventut Badalona), alzi la mano chi non vorrebbe un giocatore cosi nella sua squadra. Renderebbe felice qualsiasi coach, magari non è bellissimo da vedere, ma in ACB è efficace e determinato come pochi. Ha un cuore enorme, uno spirito di abnegazione e sacrificio incommensurabili, una grinta, un carattere e una carica agonistica obiettivamente fuori dal comune. Nelle ultime due partite viaggia a cifre straordinarie: 16 punti, 8 rimbalzi e una media di 24,5 di valutazione complessiva. Contro l’Iberostar Tenerife realizza una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi, facendo registrare un bel 27 di valutazione finale.

Ala Grande – JULIAN VAUGHN (KAO Dramas), devastante in A1 Ethniki, anche se il suo KAOD è costretto ad alzare bandiera bianca contro l’Apollon Patrasso di Ronald Ross e Lenny Daniel. Per l’ex Georgetown, che ha all’attivo esperienze anche in Belgio, Repubblica Dominicana e Cipro, abbondantissima doppia doppia da 25 punti (10/13 da 2) e 17 rimbalzi, numeri che sono gli sono valsi un buonissimo 32 di valutazione finale. 

Centro – CLINT CAPELA (Elan Chalon), già comparso sui nostri radar, ancora una volta protagonista in Pro A, grazie alla sontuosa prestazione sfoderata contro il Limoges dei vari Taurean Green, Alex Acker, Johan Petro e J.R. Reynolds, tanto per citare qualche nome. Per il 19enne centro di Ginevra di coach Choulet, 17 punti e 11 rimbalzi, per un ottimo 29 di valutazione finale. Chalon ha tra le mani un diamante purissimo, in estate scout, direttori sportivi e addetti ai lavori chiederanno informazioni circa le intenzioni futuro di questo straordinario ragazzotto svizzero.