“GiveMe5” : I cicloni Calathes e Bryant si abbattono su VTB e Bundesliga

0

Partiamo con una premessa, forse leggermente tediosa, ma che ci sentiamo (ancora una volta) in dovere di fare. Questa rubrica, nasce con l’intento di dare risalto alle prestazioni offerte nel panorama cestistico continentale da parte di giocatori ancora giovani e possibilmente semi-sconosciuti agli addetti ai lavori e non: l’obiettivo e’ quello di portarli alla ribalta, di segnalarli e magari di dare qualche consiglio di mercato stuzzicante a chi si imbattesse casualmente nella lettura di GiveMe5. Ora, a tutti noi piacerebbe comporre ogni lunedì un quintetto under 23, con nomi poco noti e magari provenienti da compagini non conosciutissime a livello europeo, rispettando i principi cardine su cui si fonda questa rubrica, ma spesso bisogna associare anche il concetto di “migliori 5” in Europa, a questo nobilissimo proposito. Perciò, ci troviamo nella situazione di dover mediare. Detto in parole povere: sarebbe stato facile per questa settimana, collocare nella nostra rubrica Travis Diener, che fa sfracelli nel nostro campionato, o ancora Nikola Mirotic, Justin Doellman e Andres Nocioni, giganti in ACB, o se preferite Sean May, dominatore in finale di Coppa di Francia. Ma, desistiamo da tutto ciò. In primis, perchè spesso si sono ritagliati nomination nella nostra rubrica e poi perchè si tratta di giocatori affermati, dal pedigree importante e conosciuti in ambito europeo. Spesso, troverete nell’elenco dei migliori 5, giocatori comunque noti (come in questo numero di GiveMe5) ma, a meno di clamorose ed epiche prestazioni, l’intento è quello di escludere dalla rubrica le cosiddette “fuoriserie” dei maggiori campionati europei. Terminata questa doverosa precisazione, scopriamo chi sono i “Fab5” per questa settimana:

Playmaker- NICK CALATHES (Lokomotiv Kuban), un ciclone in VTB League, che ha visto, nella giornata appena trascorsa, il successo interno dei freschi campioni di Eurocup di coach Evgeny Pashutin ai danni del BC Donetsk di D’or Fisher, Ramel Curry e Darius Songaila. Per l’ex Pana prestazione totale: 23 punti (con 6/10 da 2 e 3/5 da 3) ma soprattutto 9 rimbalzi e 8 assist che gli permettono di realizzare un bel 33 alla voce valutazione finale.

Guardia- MICHAEL ROLL (Cai Saragozza), che forse questa settimana ha fatto cose di “ordinaria amministrazione” in ACB ma che comunque merita ed ampiamente questo premio, per quanto fatto vedere durante tutto l’arco della stagione in terra d’Aragona. Trattasi del classico giocatore americano disciplinato che piace, e tanto, ai coach europei: elevata intelligenza messa in mostra sul parquet, ottime capacità tecniche, selezione dei tiri da prendere nell’arco del match, pacatezza, umiltà, spirito di sacrificio. Se Saragozza è arrivata splendidamente fino alla sesta posizione in Liga Endesa, lo deve per larga parte anche al suo biondo numero 8, ex UCLA e con all’attivo esperienze in Belgio e Turchia. Nel largo successo dei ragazzi di coach Abos a domicilio contro la retrocessa Manresa, il 26enne californiano ne mette a referto 19, in aggiunta a 2 rimbalzi e 3 assist, con un immacolato 3/3 dall’arco.

Ala piccola- NEDIM YUCEL (TED Ankara Kolejliler), a dir poco straripante nell’ultima giornata del campionato turco, che ha visto i ragazzi di coach Sunter piegare agevolmente un Pinar Karsiyaka forse ancora in stato di shock dopo l’Eurochallenge svanita di un soffio della settimana passata contro Samara. Per il numero 6 della formazione di casa 25 punti e un solido 11/17 da 2 ma soprattutto 16 rimbalzi in 29 minuto di utilizzo.

Ala grande- JOSHUA HEYTVELT (Tofas Bursa), stesso Paese, stesso torneo, ma questa volta ci spostiamo dall’Anatolia alla Marmara, dove troviamo tra le fila del Tofas una vecchia conoscenza del nostro campionato, transitato un paio di stagioni fa tra le fila della Virtus Roma con risultati tutt’altro che entusiasmanti. Dopo una discreta stagione in Croazia con la canotta del KK di Zagabria, l’ex Gonzaga ha deciso di ritornare in Turchia dove spese la sua prima stagione da professionista difendendo i colori dell’Oyak Renault. Il 27enne ala/centro statunitense sembra gradire l’aria di Bursa, viste le buone prestazioni che sta offrendo quest’anno in campionato. Nell’importante successo esterno del Tofas sul campo dell’Erdemir, Josh ne scrive 26 (9/13 da 2), innaffiando il tutto con 9 rimbalzi e 2 assist, ergendosi al ruolo di trascinatore assoluto dei suoi.

John Bryant (Fonte:basketball-stream.de)Centro- JOHN BRYANT (Ratiopharm Ulm), in Bundesliga i playoff sono già scattati e i ragazzi di coach Leibenath sembrano essere partiti con il piede giusto, piegando agevolmente gli Artland Dragons e portando a casa il primo punto della serie. Ulteriore notizia positiva è la ritrovata verve di Allan Ray, che nonostante percentuali nel tiro dalla lunga distanza rivedibili, è apparso incisivo come è da sempre nel suo DNA cestistico. Chi incisivo invece, non ha mai smesso di esserlo in questa stagione è John Bryant, caterpillar e satanasso della formazione tedesca nel pitturato. Ennesima prestazione notevole del ricciolone californiano, già solido nell’ottima esperienza di Ulm in Eurocup e assoluto protagonista negli ultimi 3 anni in Beko Bundesliga. L’ex Santa Clara, in Germania è uno che sposta, e parecchio, gli equilibri. Adora la bagarre, fare a sportellate sotto canestro ed è un osso durissimo per chiunque. Contro gli Artland Dragons per John 24 punti (6/8 da 2 e 3/7 da 3), 10 rimbalzi e 2 assist per un rotondo 32 di valutazione finale.