"GiveMe5": Shawn King affonda Limoges, Donta Smith domina in Winner League

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Ci sono anche un paio di vecchie conoscenze dei nostri campionati nell’edizione settimanale della nostra rubrica “GiveMe5”, nell’intento di metter su un ipotetico quintetto ideale, dopo aver dato un’occhiata alle ultime giornate dei principali tornei europei di basket. Ma, scopriamo, spot per spot, chi sono i 5 protagonisti scelti: 
PlaymakerDASHAUN WOOD (Tofas Bursa), che i tifosi canturini ricordano bene con quel suo andamento sinistroide, visto anche aTreviso, stagione travagliata causa infortunio. In seguito, il piccolo play del Michigan si è costruito una buona carriera europea, con un importante triennio speso in Bundesliga (tra Francoforte ed Alba Berlino, eletto MVP nella stagione regolare disputata con la casacca degli Skyliners) e un discreto anno in ProA, a Le Mans. Quest’anno lo ritroviamo in TBL, tra le fila di quel Tofas Bursa che ha allungato generosi contratti anche ad Andre Smith e Lance Harris, vecchi satanassi visti anche da noi in epoche recenti. Nel secondo round del massimo campionato turco, il Tofas cede in trasferta sul campo del Selcuk Universitesi, nonostante l’ex Wright State ne infili 27 (5/7 da 2 e 5/8 da 3), aggiungendo al suo tabellino anche 4 assist ed 1 rimbalzo, per un ottimo 27 di valutazione finale.
Guardia – THOMAS SCHREINER (MoraBanc Andorra), se David Navarro si è preso la gloria ed è stato immortalato in prima pagina su diari e periodici del piccolo Stato incastonato tra i Pirenei con il suo “The Shot”, che ha trafitto Vitoria, regalando alla gente del Principato una vittoria in ACB  6.742 giorni dopo l’ultimo successo contro Huesca,Thomas è stato il condottiero in campo della formazione allenata da Joan Penarroya. Nato 27 anni fa a Sankt Polten, Austria, una vita spesa nella squadra della sua città, prima dell’approdo al River, avvenuto nella stagione 2012/2013. A guardarlo gli dareste almeno 8 anni in più, sembra più un impiegato del fisco o della previdenza sociale, però è uno che sul parquet ci dà dentro, sa come fare canestro e non ha paura di caricarsi la squadra sulle spalle. Contro gli uomini allenati da coach Crespi ne mette a referto 14, con un ottimo 3/5 da 3, tirando giù anche 4 rimbalzi e distribuendo 6 assist ai suoi compagni, numeri che gli sono valsi un buonissimo 25 di valutazione finale.
Ala Piccola – DONTA SMITH (Hapoel Gerusalemme), squadra velenosissima Gerusalemme, ha un quintetto da Eurolega e ricambi affidabili come Bracey Wright, Yaviv Green, Tony Gaffney, magari un pò leggerina sotto, ma difficilissima da contrastare in attacco. In ala piccola, poi, ha uno dei gran califfi della Winner League, sua maestà Donta Smith. Una tigre pronta ad azzannarti con felina voracità ad ogni partita, fisicamente debordante, completo, dinamico, a tratti inarrestabile sul piano atletico. Il Maccabi, quello giallo, lo insegue da tempo, ma lui risponde sempre picche, con voi non ci gioco, non sono uno dei vostri, sono un ribelle, un selvaggio, non mi avrete. E, sovente, adora tanto sgambettare l’egemonia gialla, proprio come nel 2013 quando si prese a sorpresa la Winner League con l’altro Maccabi, quello verde, quello che gioca ad Haifa. Quest’anno ha scelto di accettare la corte dell’Hapoel, squadra che ha tutto per soffiare il titolo alla formazione campione in carica allenata da Guy Goodes. Intanto, nella vittoria in volata dei suoi contro l’ostico Hapoel Tel Aviv, Donta accarezza velleità di tripla doppia chiudendo la contesa con 23 punti (6/9 da 2 e 3/4 da 3), 10 assist e 6 rimbalzi, per un brillante 31 di valutazione finale.
Ala Grande – TRAVIS PETERSON (Avtodor Saratov), un bel giocatore questo 29enne da Glendale, Arizona, con buona tecnica, mani morbide e buona presenza in area. Dopo gli anni spesi in un piccolo college dell’Alabama, ha cominciato a costruirsi la sua carriera da pro facendosi tanto Est Europa, tra Bulgaria, Repubblica Ceca ed Ucraina. Uno spezzone di stagione in Liga Endesa, tra le fila del Rio Natura Monbus Obradoiro lo scorso anno, mentre quest’anno lo ritroviamo in Russia, a difendere i colori dell’Avtodor. Nella sconfitta contro il forte CEZ Nymburk in VTB League, Travis si rende protagonista di una notevole prestazione che racconta di un match da 28 punti (ottimi 7/8 da 2 e 4/5 da 3) e 10 rimbalzi, nettamente il migliore tra le fila della compagine russa.
Centro – SHAWN KING (STB Le Havre), visto sotto le Due Torri nel corso della passata stagione, quest’anno ha scelto di riprendere nuovamente la via della ProA, strappando un contratto con Le Havre. Nella bella vittoria dei suoi contro Limoges, il centro di Saint Vincent e Grenadine ne scrive 19 con un ottimo 7/10 dal pitturato, aggiungendo al suo score anche 16 rimbalzi e 3 assist.

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