“GiveMe5”: Uragano Palmer in Winner League, Nikola Mirotic MVP di Copa del Rey

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GiveMe 5 in cui figurano vari atleti protagonisti nelle diverse kermess dedicate alla coppa nazionale, che riempivano il weekend cestistico di vari Paesi europei (Spagna, Italia, ma anche Turchia e Grecia). Scopriamo chi sono i cinque giocatori selezionati per questo numero della nostra rubrica:

Playmaker TRAVIS DIENER(Banco di Sardegna Sassari), MVP delle Beko Final Eight 2014 di Coppa Italia, anche se una menzione speciale andrebbe fatta al cugino Drake, spaventoso in semifinale contro Milano e secondo miglior marcatore della competizione alle spalle di James White, con quasi 19 punti di media scritti ad allacciata. Travis toppa la prima contro l´Olimpia, ma guida il Banco sia nella semifinale contro Reggio Emilia (26 punti e 5 assist) che nell´atto finale contro i campioni in carica della Montepaschi (17 punti con 4/8 da 3, 7 rimbalzi e 4 assist). ALADIENER.

Guardia SERGIO LLULL(Real Madrid), saranno i litri di Red Bull che si benzina durante ogni timeout, sara´ il fatto che si trova a suo agio in un sistema che lo vede come quarta o quinta opzione offensiva dei blancos togliendogli pressione e conferendogli liberta´ e imprevedibilita´, mettetela come volete, ma ultimamente il numero 23 di coach Laso vola. Nell´ultimo mese e´ stato forse il giocatore piu´ importante del Real e se Don Florentino arricchisce ulteriolmente la preziosa bacheca del club che presiede, lo deve soprattutto al buon Sergio da Mahon e al suo tiro sulla sirena che ha permesso ai blancos di portarsi a Madrid la Copa del Rey edizione 2014. Nella finale contro il Barca, ne scrive 9 (4/6 da 2), ma smazza anche 6 assistenze per i compagni e poi quella pennellata dolcissima che al Real ricorderanno per sempre. CONCORDE.

Ala Piccola KEVIN PALMER (Hapoel Eilat), un uragano che si abbatte contro il malcapitato Bnei Hasharon dell´ex varesino Frank Hassell. Prestazione straripante per il numero 7 di coach Katash, che chiude con 26 punti messi a referto e percentuali chiurgiche al tiro (8/8 da 2, 1/1 da 3 e 7/10 ai liberi). Aggiungeteci anche 13 rimbalzi e 2 assist, agitate per bene e il 45 di valutazione finale e´servito. SPAZIALE. 

Ala Grande NIKOLA MIROTIC (Real Madrid), di Nikola abbiamo scritto e parlato mille volte nella nostra rubrica. Uno della sua caratura sta solo perdendo del gran tempo nel Vecchio Continente. Anni formativi, a Madrid e al Real si sta bene, tutto quello che vuoi caro Niko, ma adesso falla finita e attraversalo questo benedetto oceano. Datelo ad un coach come Tibodeau (tecnicamente potrebbe essere lui il suo futuro allenatore, nella Windy City) o Popovich, mettetelo nei loro sistemi di gioco e ci starebbe come il cacio sui maccheroni o, visto che siamo in tema, i churros pucciati nella cioccolata calda. Un crack a livello europeo, miglior numero 4 del panorama cestistico continentale con Doellman (guarda caso uno dei papabili sostituti individuati dalle merengues per il dopo Mirotic) una o due spanne sotto. Intanto il montenegrino adottato dalla Spagna si porta a casa Coppa e titolo di MVP della manifestazione, facendo registrare nella finalissima contro il Barca i seguenti numeri: 17 punti, 11 rimbalzi e 1 assist, per un eccellente 32 di valutazione finale. ZAR NIKOLA.

Centro – AHMAD NIVINS (Pau-Lacq-Orthez), che affonda Paris Levallois grazie ad una sontuosa prestazione che racconta di un match da 19 punti (6/6 da 2), 15 rimbalzi e 1 assist, numeri che gli sono valsi un altisonante 34 di valutazione finale. Dopo le tappe di Manresa, Mons-Hainaut e Poitiers, quest´anno lo ritroviamo ancora nella Pro A transalpina, dove si sta segnalando come uno dei migliori centri dell´intero campionato (per il numero 12 di coach Bergeaud 16.1 punti e 6.5 rimbalzi di media nei 18 match disputati in questa stagione). ROCCIA.