Inside the A2 Silver – Treviso 6 magica! Le montagne russe di Matera. Tortona, che crisi!

di La Redazione

E sono sei. La De’ Longhi Treviso si conferma assoluta dominatrice di questo avvio di A2 Silver. Il successo contro la Benacquista Latina conferma tutte le buone sensazioni suscitate nel mese di ottobre. Ottima difesa e basket collettivo. Vince e convince la squadra di Stefano Pillastrini, un diesel che alla lunga mette al tappeto una Latina che per trenta minuti era rimasta sul pezzo. Poi nell’ultimo quarto il fattore PalaVerde ha dato quella marcia in più alla De’ Longhi, capace di sparare 28 punti e di prendersi la sesta gioia stagionale. Fabi, Fabi ed ancora Fabi: l’argentino è il simbolo di una Treviso coriacea e davvero tosta in difesa. Latina si è fermata a 59 punti ed è la terza squadra che, nelle prime sei giornate, non riesce a toccare la fatidica “quota 60” contro Treviso. Un dato interessante, che esalta la difesa di Pinton e compagni, la migliore dell’intera A2 Silver. Dietro alla De’ Longhi, l’unica inseguitrice è l’Armar Ravenna. Pur orfana del suo leader Rivali, L’Acmar ha piegato senza troppi problemi la Bakery Piacenza in un PalaCosta che si conferma ambiente difficilissimo da espugnare. Per Ravenna è la quarta vittoria consecutiva. Sorpresa Matera – Il risultato più sorprendete della sesta giornata è senza dubbio stato il colpo della Bawer Matera a Ferrara. Come dice il suo coach Giampaolo Di Lorenzo su Facebook, Matera è davvero una squadra da montagne russe. E come in tutti i giri sulle montagne russe, è impossibile non finire con il cuore in gola e non emozionarsi. Greene e Fallucca hanno spinto la Bawer ad una impresa maturata negli ultimi quattro minuti. Un parziale (0-14) che ha, ancora una volta, sottolineato i limiti della tenuta mentale di Ferrara, la grande delusione finora. Senza equilibrio e con qualche personalismo di troppo, la squadra di Adriano Furlani ancora squadra non lo è. Hasbrouck e Benfatto non bastano. Huff, l’altro straniero di casa Mobyt, è un fantasma ed è diventato ufficialmente un caso. Insomma, a Ferrara tira brutta aria. La festa di Legnano – E’ finita con il PalaImmobiliare in festa ed il presidente legnanese Marco Tajana che entra in campo e si lascia andare ad una esultanza versione arepolanino di montelliana memoria. Domenica magica per l’Europromotion Legnano, a segno contro la Paffoni Omegna. La seconda vittoria consecutiva immerge Legnano nel “gruppone” delle squadra a sei punti, che adesso annovera ben otto iscritte. Fra queste, Legnano è probabilmente quella più in forma. La vittoria di Latina è stata confermata dalla bella prestazione contro Omegna. La Paffoni fuori casa soffre ed evidenza cali di tensione quando la partita si decide. L’occasione però per riscattarsi ci sarà già sabato, quando al PalaBattisti arriverà Treviso. Fortissimamente Viola – Seconda vittoria esterna per la Viola Reggio Calabria, che passa a Voghera contro Tortona. E’ tornato ad essere protagonista Moe Deloach. L’americano (27 punti, 32 di valutazione) acuisce ulteriormente la crisi della Orsi, adesso ultima insieme a Piacenza e Roseto. Le voci su un possibile esonero di Demis Cavina sono state nuovamente messe a tacere dalla società, che però ha dato una scadenza al progetto tecnico del tecnico emiliano. Servono risultati ed in tempi strettissimi, perché la classifica preoccupa. Per questo, già la trasferta di domenica prossima a Latina, può essere considerata come un momento per una ulteriore valutazione-riflessione in chiave futura. La prima di Roseto – I numeri di Damier Pittis e l’arrivo di Darryl Jackson impongono il cambio di registro di Roseto che riesce a sbloccarsi. Primo successo per l’Industriale Sud, che ha finalmente dato lo start al suo campionato. Fuori casa si conferma molto dolce la Remer Treviglio, abbandonata da un Rossi non in giornata (2 punti in 31’, uscito per 5 falli) e punita nel finale, dove Pittis con un paio di grandi giocate ha fatto respirare Roseto. Andrea Costa e Recanati ok – Di nuovo senza l’americano Perry, Imola riesce comunque a battere Scafati grazie ad un ripresa eccellente (parziale 46-29). In evidenza l’altro straniero Karvel Anderson, autore di 24 punti. Della formazione di coach Ticchi però piace la praticità ed il coinvolgimento di tanti giocatori nel gioco. Dopo qualche anno di buio assoluto, l’Andrea Costa sta riemergendo  in un torneo di Silver dove può togliersi belle soddisfazioni. Si sblocca in casa invece Recanati, che piega Chieti. Per i leopardiani cinque in doppia cifra; la guida è Dimitri Lauwers, autore di 19 punti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy