Inside the A2 Silver: Treviso, chi ti batte? Le note piacevoli di Treviglio e Recanati. Tortona e la luce in fondo al tunnel

di La Redazione

Non ci sono pause né intoppi nel meraviglioso cammino della De’ Longhi Treviso. Otto su otto: il tassametro corre per la squadra di Stefano Pillastrini. Senza difficoltà, Treviso si è presa anche i due punti in palio nel confronto con Piacenza. In vetrina la seconda doppia-doppia consecutiva (la terza stagionale) di Marshawn Powell (14+17 rimbalzi), una presenza assoluta, accompagnato ancora una volta dal fatturato offensivo di Augustin Fabi (19 punti). In classifica la situazione non è variata. Treviso conserva quattro punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice Acmar Ravenna, che nell’ottavo turno però si è tolta una bella soddisfazione. Derby vincente – In un PalaCosta tutto esaurito, l’Acmar Ravenna non delude. La squadra di coach Martino dimentica immediatamente la sconfitta di Chieti piegando la resistenza della Mobyt Ferrara. C’è ancora da lavorare in casa estense: ancora troppi alti e bassi. La Mobyt alla lunga ha dovuto cedere alla maggiore organizzazione di una Ravenna che ha notevolmente beneficiato del rientro dall’infortunio di Eugenio Rivali. Il leader romagnolo è elemento insostituibile nel gioco di una Acmar che, nell’ultimo quarto, ha trovato in Singletary (23 punti e 11 rimbalzi) un micidiale finalizzatore. A dare il via alla fuga decisiva anche una bomba (l’unica della gara) di Marco Tambone, tornato ad essere – dalla panchina – un energico incursore. Ravenna, a -4 da Treviso, si gode la festa di un derby vinto e la conferma di un secondo posto meritato. Una sola vittoria esterna – L’ottavo è stato un turno decisamente “casalingo”. L’unico successo esterno infatti è targato Remer Treviglio. Trascinata da un immenso Tommaso Marino (28 punti, 6/9 da 3 punti), la squadra di Adriano Vertemati, balzata al terzo posto insieme al Basket Recanati, sistema la Benacquista Latina al centro di una crisi bella e buona. Per i pontini si tratta della quarta sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime tre uscite al PalaBianchini. Partita decisa da un “missile” di Marino nelle battute finali. A Latina non è bastato un Nardi da 31 punti. Latina, nuovo shake-up – In casa laziale qualcosa non va. Per questo è atteso un nuovo riassetto dal mercato. La Benacquista infatti taglierà il lungo ungherese Samogyi per fare spazio ad un pivot italiano ed un esterno comunitario. Già chiusi i due accordi: arriveranno a Latina sia Luca Ianes, classe ’80 reduce da un biennio a Trapani, che Terrence Roderick, swingman americano già visto in Italia con le maglie di Rimini, Cremona e Forlì. Hai capito Recanati! – Terza vittoria consecutiva e terzo posto (in coabitazione con Latina) per il Basket Recanati. Contro Omegna (alla terza sconfitta consecutiva) il bello per il leopardiani è arrivato nella ripresa. Con 55 punti messi a referto, per Recanati è diventato automatico il successo su una Paffoni ancora troppo permeabile in difesa. Inarrestabile Mosley (23+11 rimbalzi), azionato da un Lauwers splendido assist-man (10 alla fine). Recanati ha anche accolto la prima prestazione offensiva della stagione di Zanelli, che ha chiuso con 19 punti). Dopo un inizio balbettante, adesso la formazione di Giancarlo Sacco pare aver trovato ottimi automatismi e si candida fortemente al ruolo di sorpresa della stagione di A2 Silver. Imola ed il fattore PalaRuggi – L’Andrea Costa Imola si conferma squadra poco malleabile fra le mura amiche. Nella stagione della squadra di Giampiero Ticchi il feeling con il PalaRuggi è ormai conclamato. Nonostante la perdurante assenza di Perry, Imola riesce a battere una Viola Reggio Calabria troppo altalenante. Partita malissimo (28-11 il primo quarto), la Viola ha inseguito per tutta la partita, sorpassando con una tripla di Rush sul 68-70, ma alla fine è stata punita dal talento di Bushati (otto punti nell’ultimo quarto) e dalla freddezza ai liberi di Bartolucci. Imola, dove anche Maganza sta prendendo fiducia (10+15 rimbalzi) per ora è una squadra mono-dimensionale: vince in casa e perde fuori. Attenzione però, perché con il rientro di Perry, se il vento dovesse cambiare anche lontano dal PalaRuggi, per Imola questa stagione potrebbe diventare davvero interessante. Tortona e la luce in fondo al tunnel – Seconda vittoria consecutiva della Orsi Tortona. Dopo aver sbancato Latina, Tortona si conferma anche in casa, sbranando la Givova Scafati. L’arrivo di Jordan Losi sembra aver trasformato Tortona. Bene Ramon Galloway (20 punti), accompagnato dalla prestazione solida di Crockett (9+16 rimbalzi). Orsi da 9/20 da 3 punti, +13 il saldo a rimbalzo: che sia davvero cambiato il vento della stagione? Un discorso simile a quello fatto per Tortona vale anche per Roseto. Il successo netto su Matera vale l’abbandono dell’ultimo posto per il gruppo di coach Trullo, che esulta per sei uomini in doppia cifra.

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