LA DNA Silver…secondo Paolo Taddeo/12 – Il derby che fa (quasi) primavera

0

La venticinquesima giornata di stagione regolare avvicina la capolista ancor di più – anzi a un solo piccolo passo – alla meta, ma regala soddisfazioni anche a chi, come Omegna, è semplicemente alla finestra ad osservare. E scoprire che anche i risultati sono favorevoli al quintetto piemontese consente a coach Di Lorenzo di sorridere e tirare un bel sospiro di sollievo.

Ma le emozioni forse più forti di quest’ultimo scorcio di inverno, anche se il clima è già primaverile, arrivano dai campi dove si gioca il derby. Al Campus di Codogno, Casalpusterlengo e Treviglio si equivalgono fino a rendere obbligatorio il ricorso all’overtime: il ritorno dopo tre mesi di Sant Roos (17 punti e 4 assist) è manna per i rossoblù, che però perdono fino a fine stagione Vencato. I padroni di casa concludono di più (73 tiri contro 54) grazie alla miglior reattività a rimbalzo (43 a 33), ma il quintetto di Vertemati non esce mai di partita (39-33 al 23’) e costruisce il suo successo con un accentuato ricorso alla zona, eliminando per falli Ricci e Chiumenti (poi anche Bonessio nel supplementare). L’ex Marino (16) mena le danze per i biancoblù e Alessandri (19 con 7/7 dal campo) firma l’high stagionale; dal 63-63 del 40’ sono i liberi a fare la differenza: i locali fanno 5/10 (15/28 totale), gli ospiti 8/10 (21/27 nei 45’) e, con il 68-74 maturato sul campo, Rossi e compagni festeggiano anche il ribaltamento del -1 subìto all’andata.

Il derby d’Abruzzo inizia molto in anticipo rispetto alla palla a due: prima l’iniziale veto (poi rientrato) da parte della Questura nei confronti dei tifosi rosetani, poi il no del Consiglio Federale al tesseramento di Conger che fa saltare il “duello” con l’altro ex Lucca Deloach. E purtroppo finisce (male) oltre la sirena con uno strascico da Giudice Sportivo e immagini di puro teppismo che vorremmo lasciare fuori (almeno dai palazzetti). In campo, però, 40’ di intensità, di grandi duelli, di agonismo in pieno clima “da playoff”. Chieti ha un Passera (19) che dirige le furie rosse a buonissime percentuali dalla distanza (8/17) con gli squali di Trullo (Legion 22 punti e 10 rimbalzi) sempre a rincorrere; Roseto, nel rush finale, perde per falli lo stesso americano e Bisconti: con il punteggio di 80-73, i padroni di casa bissano il successo del PalaMaggetti e agganciano i cugini a quota 24 punti (anche se con una gara in più).

La completa maturità raggiunta da Reggio Calabria trova la sua massima espressione proprio nel turno casalingo con Ferrara, che corrisponde al quinto successo in striscia per i neroarancioni. Dopo un avvio ad handicap (14-24 al 12’), il quintetto di Ponticiello si riscatta e già all’intervallo è in vantaggio (33-31). Terza frazione ancora di marca estense e ultimo periodo tutto da vivere: la Viola (4/4 da tre nel quarto) scappa, ma un Amici “on fire” (4/5 da due e 3/3 dall’arco) riporta l’equilibrio; a Papa Dia (18) risponde Benfatto (11+12) e all’ultimo giro di lancette è ancora parita. La palla passa nelle mani calde di Hamilton che, da solo, firma il 5-0 per il 75-70 definitivo.

Senza distogliere per un solo minuto l’attenzione dall’obiettivo finale, Agrigento regola con determinazione anche Ravenna. Curiosamente, dopo l’esclusione di tutti i risultati di Lucca, il team di Ciani risulta essere così giunto alla diciottesima vittoria consecutiva! In una gara indirizzata sin dalle prime battute verso il successo siciliano, registriamo la “doppia coppia” degli usa ravennati Sollazzo (20+11) e Singletary (12+11), mentre Vaughn (23) trascina in doppia cifra altri quattro compagni, con Chiarastella a quota 12 rimbalzi: 88-65 il netto punteggio allo scadere.

A Recanati finalmente Sacco celebra il suo primo successo interno: a farne le spese è Matera che al PalaCingolani conduce per quasi tutta la prima metà di incontro (grazie al 46% dall’arco) con i “soliti quaranta” di Jones (21) e Austin (19, prima dell’espulsione), ma senza il consueto contributo in regìa di Cantone e Vico. A stelle e strisce anche l’energia dei leopardiani di Mosley (26, con 5/7 da tre), Starring (25, con 10/10 ai liberi) e Pettinella (13, con 16 rimbalzi): 87-75 e dodicesima posizione solitaria per il sodalizio di Pierini.

Con sei uomini in doppia cifra, Mantova porta a otto le proprie vittorie esterne, inviando la propria seria candidatura per una posizione di riguardo in griglia playoff e per un ruolo da outsider nelle sfide di primavera inoltrata. A Ruvo di Puglia la squadra di Morea imbriglia il Nord Barese– forse già troppo concentrato sulla sfida decisiva della stagione con Firenze…? – nella peggior prestazione casalinga dell’anno: 77-102. Losi va vicino alla “tripla doppia” (20 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) ma emerge su un gruppo particolarmente “in palla”; nel grigiore generale della Bnb forse nemmeno i 19 punti di Elliot strappano un sorriso a coach Putignano.

Sorriso che torna, con una concreta speranza di salvezza, in casa Affrico. La vittoria a Bari (61-107) regala a Firenze il -4 in graduatoria (con una partita in meno rispetto a Corato). Rabaglietti e compagni timbrano un 17/24 al tiro da tre (Rancic 7/8, Young 4/5): il 71% dall’arco quest’anno non l’aveva fatto ancora nessuno, forse nemmeno in allenamento…

Proprio da Firenze-Corato ripartiamo per introdurre le ultime cinque giornate di stagione regolare: se vincono i toscani (capaci di conquistare il PalaColombo all’andata) la lotta salvezza resterà aperta sino all’ultimo, in caso di successo dei pugliesi sarà quasi certo il ritorno in DNB per i gigliati. Così come sarà matematica la Gold per Agrigento con la vittoria a Roseto, ma anche nell’eventualità che Omegna non faccia bottino a Mantova. Poco distante, a Ravenna, i leoni bizantini cercano l’aggancio a Casalpusterlengo (+4 rossoblù al Campus) con il sostegno dei “mille” del PalaCosta. Treviglio ospita Reggio Calabria nel match tra due delle formazioni più in forma del momento, con i rispettivi obiettivi alla portata di entrambi (e un pensierino ancora ai playoff per Ponticiello), mentre Ferrara e Matera ritornano sui propri terreni di gioco per cercare di muovere la classifica: impresa non facile per gli estensi (arriva Chieti), assai scontata per i lucani (ospite Bari). Per Recanati, invece, sarà la celebrazione del “dì di festa”…

 

Time Out: se avessi a disposizione un minuto…

… chiederei a Toni Trullo (coach Roseto degli Abruzzi) che effetto fa, dopo aver finalmente ritrovato Metreveli, essere costretti a rinunciare – non appena avuto a disposizione in allenamento – il talento di Conger…