L’Angolo del coach: il punto sulla diciassettesima giornata di A2 Girone Nord

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Quarto turno di ritorno del girone nord senza sorprese. Il big match di giornata tra Crema e Castelnuovo Scrivia vede la netta vittoria delle cremasche che sono protagoniste di un irreale 16 su 21 da tre punti. Le piemontesi prive delle loro twin towers sotto canestro (Gatti- Podrug) non riescono ad opporre resistenza contro la compagine di coach Stibiel all’ottava vittoria consecutiva. 20 punti in 25 minuti per una Melchiori che sta attraversando un ottimo periodo di forma. Primo posto sempre in coabitazione con Udine che espugna Mantova grazie anch’essa ad un’importante prestazione dall’arco con 12 su 27 (Peresson 7/14). Partita di grande agonismo dove coach Matassini alterna diverse difese per mettere in difficoltà l’attacco mantovano che si appoggia soprattutto su Llorente sotto canestro autrice di una tripla doppia da 17 punti, 16 rimbalzi e 10 falli subiti. Protagoniste per le friulane il trio Peresson- Blasigh- Cvijanovic. Continua la sua corsa anche Moncalieri che ha la meglio in casa contro Albino con ancora Cordola protagonista con 19 punti. Solo De Gianni in doppia cifra per le ragazze di coach Stazzonelli. Nelle altre sfide di giornata Sanga infila la sua terza vittoria consecutiva battendo Ponzano con una buona prestazione corale dove spicca la doppia doppia di Mandelli con 10 punti e 11 rimbalzi sempre chiamata a sostituire in cabina di regia l’infortunata Quaroni. Prestazione deludente per le ragazze di coach Zanco che si stanno allontanando dalla zona playoff. Chi invece raggiunge l’ottava posizione in classifica è Sarcedo che, priva di Pieropan e Santarelli, espugna il campo di San Martino di Lupari grazie al suo play Viviani protagonista con 29 punti, 5 assists ed un impeccabile 17/17 ai liberi. Non bastano per le lupe i 17 punti in 21 minuti di gioco di una sempre più positiva Rosignoli.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: partita pazza quella che va in scena al Belladelli Forum, dove a spuntarla sono le padrone di casa con un ultimo quarto quasi perfetto, o forse bisognerebbe dire che sono le ospiti a buttar via una vittoria che per trenta minuti avevano ampiamente meritato. Fatto sta che a festeggiare è Alpo alla seconda vittoria consecutiva nuovamente sul filo di lana. Primo quarto equilibrato, con le ragazze di coach Cesari che provano a gestire fin dal primo minuto il ritmo della gara proponendo la zona 3-2 che tanto male aveva fatto la settimana scorsa a Castelnuovo Scrivia, con Micovic in punta pronta ad abbassarsi in lunetta a protezione dell’area. In attacco è Colognesi a rendersi subito protagonista con 6 punti. Alpo si affida troppo al gioco perimetrale facendo fatica a penetrare il centro dell’area, si fa prendere dal nervosismo con Vespignani a farne le spese con un fallo tecnico che la condizionerà nel prosieguo del primo tempo, costringendola a rimanere seduta per molti minuti. Nel secondo quarto coach Soave prova a mischiare le carte proponendo anche lui una zona 3-2, ma per le veronesi i problemi continuano ad essere in attacco dove non riescono a trovare la chiave per scardinare la zona avversaria. Diotti e compagne ne approfittano concretizzando in contropiede i tiri forzati delle avversarie sempre più in confusione ed anche a metà campo con Discacciati e Micovic colpiscono dalla lunga distanza la zona ospite andando così all’intervallo sul 38 a 24. Al ritorno dagli spogliatoi prevale l’equilibrio tra le due squadre, con Alpo che comincia a trovare con più continuità la via del canestro ma che non riesce mai a fare quel break tale da poter riaprire l’incontro. Le milanesi difendono il loro vantaggio accumulato nel secondo quarto rispondendo colpo su colpo alle iniziative delle padrone di casa continuando ad avere 13 punti di vantaggio a fine del quarto. Negli ultimi dieci minuti di gioco però, dopo un paio di minuti di stand by, è Conte a salire in cattedra dando il là in un minuto e mezzo ad un parziale di 11 a 0 con 8 punti consecutivi. Anche dopo il time out chiamato dalla panchina milanese, il parziale continua ad aumentare arrivando fino ad un 17 a 0 che porta le padrone di casa in vantaggio sul 56 a 53. Carugate mette fine al terribile black out con un mini parziale di 4 a0 firmato dal duo Micovic- Canova. Si giunge così nell’ultimo minuto quando Coser e Conte sono glaciali dalla lunetta mentre Carugate non segna più, lasciando i due punti a Vespignani e compagne. Le ragazze di coach Cesari ci hanno provato fino all’ultimo a replicare il risultato dell’andata ma questa volta è andata male, e sarebbe stata una seconda vittoria consecutiva dopo l’impresa della settimana scorsa contro Castelnuovo Scrivia. Il piano partita impostato da coach Cesari era stato ancora una volta egregio, con la zona disegnata per togliere la fluidità di gioco delle veronesi, ed un attacco paziente nel ribaltare la palla cercando i miss match sotto canestro derivanti dalla maggior prestanza fisica di esterne come Canova e Meroni o dai cambi sistematici sui pick and roll. La vera colpa delle milanesi è stata quella di dilapidare tutto il vantaggio faticosamente costruito con il black out avuto nell’ultimo quarto. Nel momento in cui Alpo ha cominciato a riprendere fiducia in attacco, la fluidità nella metà campo offensiva è venuta man mano a mancare forzando tiri o fossilizzandosi su soluzioni statiche senza successo. Tra le singole ottima la prestazione in cabina di regia da parte di Diotti, sempre più solida Colognesi sotto canestro, mentre Discacciati è stata nuovamente infallibile dall’arco dei tre punti e forse avrebbe meritato di essere impiegata un po’ di più (11 punti in soli 13 minuti di gioco). In casa Alpo ancora una volta una prestazione che è lo specchio della stagione altalenante che sta vivendo. Dopo un primo tempo in totale confusione, ed un terzo quarto a corrente alternata anche a causa di un certo nervosismo dovuto da alcune decisioni arbitrali discutibili, nell’ultimo quarto si è rivista una squadra frizzante ed imprevedibile come è nelle proprie caratteristiche. Una volta che le iniziative di Conte hanno ridato fiducia al gruppo come d’incanto è ritornata la fluidità offensiva, segno forse che la componente mentale in questa squadra è ciò che fa veramente la differenza. Coach Soave ha trovato negli ultimi dieci minuti il quintetto giusto per la serata e lo ha cavalcato fino alla fine lasciando in panchina Mancinelli e Dell’Olio a favore di Mosetti e Coser. La prima si è avventata con grande determinazione su tutti i rimbalzi (saranno 11 alla fine per le con 5 offensivi) mentre la seconda oltre a limitare molto bene Micovic è stata protagonista di due triple durante il 17 a 0 di parziale e di un 2/2 ai liberi nel minuto finale. Sicuramente da rivedere l’attacco alla zona. Troppo spesso le ragazze veronesi si sono accontentate del tiro da fuori senza esplorare le zone del post basso e della lunetta. Proprio quando la palla è stata portata in queste due posizioni strategiche sono stati creati i maggiori vantaggi in termini di attacco alla zona. Nel prossimo weekend le ragazze di coach Soave saranno impegnate nella difficile trasferta di Ponzano, squadra che all’andata aveva espugnato il campo di Villafranca. Un’ottima occasione per vendicare lo sgarbo dell’andata e dare continuità ai risultati per cercare di avvicinarsi al quarto posto in classifica.

MVP DELLA PARTITA: CONTE si accende nell’ultimo quarto ed in 90 secondi fa un 8 a 0 di parziale che risveglia le compagne. Imprevedibile.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Viviani (29pt, 5ass, 17/17tl)
Peresson (24pt, 7/14 3pt)
Conte (19pt, 3/6 3pt)
Cordola (19pt, 8/11 2pt)
Llorente (17pt, 16rb, 10fs)
Coach: Zimerle

 

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