L’Angolo del coach: il punto sulla dodicesima giornata di A2 Girone Nord

Il consueto appuntamento settimanale con coach Fabio Pozzi che analizza l’ultimo turno di campionato.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Dodicesimo turno del girone nord completo, dove tutte le partite sono andate in scena e che ha visto risultati molto importanti. Innanzitutto, Udine raggiunge la sua prima storica qualificazione alla coppa Italia andando a sbancare il campo di Moncalieri con un grande secondo tempo da 44 a 24. Peresson con due triple fondamentali fa il break decisivo e Turel chiude la partita nel finale. L’ottimo 10 su 23 da tre punti e le sole 9 palle perse le chiavi della partita. In casa Moncalieri prestazione super di Cordola da 23+14, tutte sottotono le compagne. Le ragazze di coach Terzolo si giocheranno la qualificazione al ritorno dalla pausa contro Crema, in uno scontro che si preannuncia infuocato. Le lombarde non mettono mai in discussione la vittoria sul campo di San Martino. Ottima prestazione per la giovane Pini con 12 punti e 9 rimbalzi contro l’importante pacchetto di lunghe cremasche. Secondo posto in classifica solitario (con una partita in più disputata) per Vicenza che fa suo il derby veneto contro Alpo. Le terribili ragazze di coach Rebellato sono trascinate da Villaruel con 20 punti e 9 falli subiti e da una Tibè monstre sotto le plance autrice di una tripla doppia da 15 punti, 17 rimbalzi e 10 falli subiti. In casa Alpo sono proprio le lunghe a mancare sia in termini di punti che di rimbalzi. È la coppia Vespignani- Conte a provare la rimonta nell’ultimo quarto, ma il collettivo vicentino è ancora una volta solido nel “Clutch time”. Al terzo posto, insieme a Crema e Moncalieri, continua la sua corsa Castelnuovo che espugna il campo del Sanga con autorità, vincendo tutti i parziali, con cinque giocatrici in doppia cifra. Coach Pinotti, privo di Beretta e Quaroni, per gran parte della partita sceglie di contrastare la temuta coppia castelnovese Podrug- Gatti con altrettante due lunghe di ruolo Guarneri- Meroni anziché allargare il campo con una quattro tiratrice più dinamica, e la scelta non paga. Grande protagonista la solita Podrug che oltre a 12 punti e 9 rimbalzi produce anche 7 assists. Nella sfida di metà classifica Ponzano espugna il campo di Bolzano con ben 86 punti realizzati. Sempre protagonista la capocannoniera del girone Iannucci con 27 punti e 9 falli subiti che trova il supporto oltre alla solita Zitkova anche della recuperata Leonardi autrice di 15 punti e 8 rimbalzi. Coach Zanco sembra aver definitivamente trovato la quadratura del cerchio e così le trevigiane cominciano a navigare in zona playoff. In difficoltà le ragazze di coach Sacchi, che non hanno ancora ripreso la condizione fisica e tecnica dopo il lungo stop forzato. Solamente Nasraoui ancora una volta ha un impatto importante a livello offensivo con 24 punti. Da rivedere il nuovo acquisto Cristelo Alves condizionata dai falli, mentre Iuliano sembra cominciare ad integrarsi con 6 assists all’attivo. Le bolzanine proveranno a rifarsi in settimana nel recupero contro Sarcedo, anche lei in crisi dopo un ottimo avvio di campionato. Pieropan e compagne infatti subiscono la fame di punti di Carugate che torna dalla trasferta veneta conla prima vittoria stagionale. Come ha saggiamente sottolineato coach Cesari “un piccolo passo per Carugate, un grande passo verso la salvezza”. Diotti e compagne sembrano cominciare a mettere in pratica i concetti della nuova guida tecnica soprattutto in difesa, con soli 49 punti subiti. Micovic e una Canova in doppia doppia i punti di riferimenti in attacco. Le ragazze di coach Zimerle subiscono psicologicamente le due sconfitte consecutive di un punto contro Udine e Ponzano non entrando mai in partita. Solo nell’ultimo quarto hanno una reazione d’orgoglio ma non basta.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Albino vince lo scontro contro Mantova raggiungendo quota 8 punti in classifica mentre le ragazze di coach Borghi dicono addio definitivamente alle ultime speranze di Coppa Italia. Le padrone di casa giocano un primo quarto sontuoso con ben 28 punti realizzati con Veinberga grande protagonista con tre canestri dalla lunga distanza. Attaccano senza particolari problemi la zone press mantovana, conquistano rimbalzi offensivi e arrivano con troppa facilità al ferro. Il duo Monica – Gatti riesce a mantenere il distacco a fine primo quarto sotto la doppia cifra. Nel secondo quarto De Gianni commette il suo terzo fallo, Mantova comincia a ritrovare la sua solita intensità difensiva ed il suo ritmo in attacco ma Albino è comunque brava a rispondere colpo su colpo andando all’intervallo sopra 48 a 42. Al ritorno dagli spogliatoi le ospiti continuano a rosicchiare punti e sfruttando il quarto fallo di De Gianni al venticinquesimo   riescono ad arrivare a meno due dopo un coast to coast di Gatti. L’ultimo quarto vede il definitivo sorpasso di Monica e compagne al trentaduesimo minuto. Albino risponde ma si ritrova a rincorrere fino agli ultimi due minuti di gioco quando un canestro allo scadere dei 24 secondi di Agazzi da in là ad un parziale di 10 a 1 con due “and one” di De Gianni e Rizzo a mettere i definitivi titoli di coda all’incontro. Partita caratterizzata da tanti fischi arbitrali con le ospiti che tirano 35 tiri liberi contro i 28 delle padrone di casa. Grande rammarico in casa mantovana per il sbagliato approccio alla partita che ha provocato una partenza ad handicap, ha creato tanta fiducia ed entusiasmo alle avversarie, e ha costretto ad un continuo rincorrere. Tanti gli 1vs1 centrali forzati che sono andati a sbattere contro gli aiuti difensivi locali. Minor ricerca del post basso rispetto al solito, anche se comunque Llorente paga un deludente 3 su 10 al tiro e pochi falli subiti rispetto al suo standard. La classifica è molto corta e con l’ascesa di Ponzano Antonelli e compagne dovranno essere brave a ritrovare al più presto quella compattezza che le ha caratterizzate nella prima parte del girone di andata per non uscire dalla zona playoff. Albino invece si dirige verso il giro di boa con 8 punti in classifica, con due vittorie consecutive e soprattutto una continua crescita del giovane gruppo. La grande intensità e la voglia di buttarsi su ogni pallone sono sicuramente le basi da cui partire, ma se a queste si aggiungono anche un’ottima percentuale al tiro e 13 rimbalzi offensivi, si spiegano gli 80 punti segnati ad una squadra come Mantova che ha fatto fino adesso le sue fortune con una difesa aggressiva e arcigna. A turno si sono rese protagoniste offensivamente prima Veinberga, Laube, Carrara, De Gianni e nel finale Rizzo. Ottima anche la prestazione di Agazzi con 6 assists che insieme a Birolini G. hanno gestito quasi sempre al meglio la pressione tutto campo delle avversarie. Le ragazze di coach Stazzonelli sono state molto brave inoltre a limitare sotto canestro Llorente e nei minuti decisivi della gara ad intasare l’area sulle penetrazioni di Monica e Gatti. Se la crescita individuale e collettiva manterrà la strada intrapresa la salvezza potrebbe essere meno difficoltosa di quanto preventivato ad inizio stagione.

MVP DELLA PARTITA: RIZZO miglior marcatrice tra le sue, cresce man mano che passano i minuti creando tante difficoltà alla difesa avversaria con le sue penetrazioni al ferro. Sfrontata.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Conte (25pt, 9fs)
Iannucci (27pt, 9fs)
Monica (22pt, 10/11tl)
Cordola (23pt, 14rb)
Tibè (15pt, 17rb, 10fs)

Coach: Matassini

 

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