L’Angolo del coach: il punto sulla dodicesima giornata di A2 Girone Sud

Il consueto appuntamento settimanale con coach Fabio Pozzi che analizza l’ultimo turno di campionato.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Dodicesimo turno del girone sud che vede disputarsi solo uno dei due big match di giornata, con la vittoria esterna di Faenza sul campo di La Spezia (Brixia- San Giovanni Valdarno rinviato). Vittoria esterna anche di Umbertide contro una combattente Virtus Cagliari, che nonostante le solite assenze di Brunetti, Favento e Ledesma danno vita ad un ottimo terzo quarto di gioco che rimette in discussione la partita. Il 15 ad 8 degli ultimi dieci minuti di gioco sancisce la vittoria finale delle umbre trascinate dal duo Giudice- Kotnis. Ben 25 i rimbalzi offensivi concessi dalle sarde, ma sinceramente coach Ferrazzoli non può chiedere di più alle sue giovani ragazze se non continuare con la giusta serenità il loro percorso di crescita. Le cugine di Selargius vincono in casa contro Nico Basket al ritorno finalmente al basket giocato dopo quasi due mesi di stop forzato. Le toscane rientrano portandosi a meno sei a fine terzo quarto sfruttando i problemi di falli della coppia di lunghe sarda El Habbab- Cutrupi. Negli ultimi dieci minuti di gioco le ragazze di coach Fioretto sono brave a rimanere compatte e a portare a casa una vittoria che fa rimanere accesa la speranza delle final eight di Coppa Italia. Manzotti in evidenza con una doppia doppia da 24+ 11. In casa Nico non basta la tripla doppia di Gianolla da 18+15+11 falli subiti e i 15 di Zelnyte. Nella sfida di metà classifica Livorno con 51 punti realizzati nel secondo tempo fa sua la sfida contro Bolzano, trascinata dal trio Degiovanni- Giangrasso- Orsini. Le ragazze di coach Pistolesi dopo la brutta prestazione in casa contro Civitanova e la complicata trasferta infrasettimanale in casa faentina, si fanno trovare pronte e conquistano due punti fondamentali in chiave salvezza. Delusione per Assentato e compagne che dopo un buon primo quarto si sciolgono con il passare dei minuti. 20 punti e 9 falli subiti per Kujit.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Faenza si aggiudica il big match di giornata espugnando il Pala Mariotti dopo una bella e intensa partita decisa solo negli ultimi 3 minuti grazie ad un parziale di 8 a 0 generato da un bellissimo passo e tiro di capitan Ballardini e da due triple consecutive di Meschi. Gara combattuta, come previsto alla vigilia, sempre in equilibrio dove hanno pesato probabilmente in casa spezzina le solite ridotte rotazioni ma anche i problemi di falli delle due lunghe Sarni ed Hernandez che ne hanno condizionato la gara soprattutto nel secondo tempo. Parte forte la compagine ligure trascinata da Hernandez e da una Packovski ispiratissima autrice di 10 punti nel primo quarto (e rimarranno così al termine della gara) che mette in mostra tutto il suo repertorio fatto di penetrazioni, tiri da tre punti e assists serviti dopo le sue solite zingarate in mezzo all’area. Le ospiti rimangono a contatto ed anzi riescono a finire il quarto in vantaggio. La seconda frazione si apre con due triple consecutive di Sarni, ma Morsiani e compagne rispondono alzando l’intensità difensiva e facendo un break di 11-0. E’ ancora Sarni con quattro punti consecutivi sul finire del quarto a ricucire le distanze. Nel secondo tempo coach Corsolini mette in campo una zona match up che con il passare dei minuti provoca qualche difficoltà all’attacco faentino ma sia Hernandez che Sarni commettono il loro quarto fallo complicando non poco il piano partita delle padrone di casa. Si arriva così all’ultimo quarto quando Templari prova a prendersi sulle spalle la squadra ma risulta imprecisa al tiro come anche le sue compagne, Faenza stringe le fila in difesa, concede solo sette punti e con l’8 a 0 di parziale dà la spallata decisiva alla gara. Coach Sguaizer finisce la partita con Morsiani da cinque per evitare che Sarni possa far male dall’arco dei tre punti, ma il pivot spezzino è bravo invece a far pagare la sua stazza vicino a canestro con quattro punti consecutivi che tengono vive fino all’ultimo le speranze delle padrone di casa. Faenza è lucida a gestire gli ultimi possessi portando a casa una vittoria molto importante per dare fiducia al nuovo percorso tecnico intrapreso. Rimangono con l’amaro in bocca Templari e compagne che ancora una volta vedono sfumare la vittoria solo all’ultimo. I problemi di falli sicuramente sono stati una variabile decisiva ma troppo poco è stato l’apporto offensivo di Linguaglossa autrice anche di sei palle perse. Packovski è calata di efficacia con il passare dei minuti (il suo tipo di gioco è molto dispendioso) e Templari ha pagato la poca precisione al tiro. Cinque le sconfitte fino qua subite e tutte negli scontri diretti con le altre squadre di vertice. Sembra sempre mancare il guizzo finale per portare a casa l’incontro e starà a coach Corsolini capire quale possa essere quel dettaglio tecnico che potrà far fare il salto di qualità nel ritorno in un girone sud che anche quest’anno ha tante squadre competitive nella parte alta della classifica. Soddisfazione invece in casa faentina dove la squadra ha condotto una gara solida, sicuramente non al massimo delle sue potenzialità ma che serve a dare fiducia al lavoro intrapreso dalla nuova guida tecnica. Sempre a contatto, è riuscita a dar vita a due parziali molto importanti, l’11-0 del secondo quarto e l’8 a 0 nei minuti finali di partita, mostrando parte della sua reale forza, considerando anche l’assenza di un elemento di grande importanza come Brunelli. Si sono visti alcuni nuovi elementi tattici portati da coach Sguaizer in entrambe le metà campo. In attacco, la ricerca di un pick and roll laterale verso la linea di fondo, in transizione come anche a difesa schierata, dove il play attacca con decisione il lungo così da creare differenti vantaggi: cambi difensivi; aiuti difensivi da sfruttare sul ribaltamento o tiri aperti sul lato debole grazie allo “snake” del play.

In difesa, sul pick and roll, l’utilizzo di uno stunt aggressivo in modo che il difensore del lungo rimanga con il rollante o di uno stunt+ cambio tra il difensore sulla palla e chi aiuta.

Ancora troppo poco il tempo avuto a disposizione per automatizzare queste nuove situazioni, ma con il passare del tempo Faenza potrebbe mettere in mostra alcuni elementi tattici che poco si vedono sui campi di questa categoria. La partita contro Selargius, di ritorno dalla pausa natalizia, sarà sicuramente un altro interessante banco di prova.

MVP DELLA PARTITA: MESCHI 8 punti in 14 minuti di gioco, ma soprattutto le due triple consecutive nel quarto quarto che fanno scappare la sua squadra. Chirurgica.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Degiovanni (18pt, 5ass)
Giudice (18pt, 4/9 3pt)
Manzotti (24pt, 12rb)
Gianolla (18pt, 15rb, 11fs)
Kotnis (19pt, 8rb)

Coach: Pistolesi

 

 

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