L’Angolo del coach: il punto sulla nona giornata di A2 Girone Nord

Il consueto appuntamento settimanale con coach Pozzi e la sua analisi.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Nono turno di campionato del girone nord che vede l’impresa del Sanga sul campo di Crema, il finale thriller di Ponzano e la vetta solitaria di Udine. Vittoria meritata delle ragazze di coach Pinotti sul campo di una Crema che, alla seconda sconfitta consecutiva, perde la testa della classifica e certifica il momento di crisi di Caccialanza e compagne. Sanga ritrova capitan Guarneri ma perde dopo pochi momenti il suo leader offensivo Toffali. Nonostante questo le milanesi giocano una partita ordinata offensivamente e solida difensivamente, con soli 45 punti concessi grazie ad un’ottima transizione difensiva e al dinamismo nel chiudere l’area su Nori e recuperare sulle esterne, facendo il break decisivo a inizio ultimo quarto. Le ragazze di coach Stibiel invece, giocano una partita un po’ troppo “scarica” rispetto i loro standard, giocano tanti pick and roll senza prendere o sfruttare i vantaggi creati e nel momento decisivo della gara si affidano a tiri dalla lunga distanza che non vanno a bersaglio. E’ necessaria rifarsi rapidamente per le cremasche per non staccarsi troppo dalla testa della classifica. Classifica che vede appunto in cima Udine vincitrice nel recupero infrasettimanale e che riesce nell’ultimo quarto a scrollarsi di dosso le sempre agguerrite giovani di San Martino. Si fanno sentire le fatiche della settimana, ed è sempre il duo Peresson- Cvijanovic a condurre le compagne alla vittoria. Nel prossimo weekend cercheranno di mantenere la vetta andando ad espugnare il difficile campo di Sarcedo che ha già fatto vittime illustri come Crema e Moncalieri. Lanciatissima Castelnuovo Scrivia che vince in casa contro Albino una partita sempre condotta dal primo minuto ma che ha visto le orobiche arrivare pericolosamente a meno sei a cinque minuti dalla fine. Veinberga chiude con solo 1 su 8 da tre punti e non riesce a punire il miss match chiave contro la giovane Francia che bene ha tenuto il campo. Quinta vittoria consecutiva per le ragazze di coach Zara, trascinate da Gatti (20+10) dominante sotto i tabelloni, e che in settimana andranno a far visita ad una Vicenza galvanizzata dalla favolosa rimonta in casa di Ponzano (ne parliamo ampiamente nell’ “analisi della partita di giornata”). Esce ufficialmente dalla crisi Alpo, che dopo aver espugnato il campo di Albino, stravince in derby veneto contro Sarcedo con un primo quarto da 29 a 7. Vittoria importante in previsione della difficile trasferta milanese che ci dirà quale delle due squadre rimarrà ancora in corso per la conquista dell’accesso alla coppa Italia. In casa Sarcedo, grande delusione soprattutto per il modo in cui è arrivata la sconfitta. Dopo l’impresa del weekend scorso contro Crema, la sola Pieropan raggiunge la doppia cifra. Rimane in coda alla classifica Carugate che in settimana ha esonerato Fassina e riabbracciato coach Cesari. Tanto lavoro da fare per rivitalizzare una squadra che, salutata in settimana il talento di Olajide, viene travolta nel primo tempo dall’energia di Moncalieri, 40 a 16 all’intervallo. Dovrà sicuramente ripartire dalla reazione d’orgoglio avuta nel secondo tempo e da una difesa che necessita senza dubbio di una raddrizzata. In casa piemontese tanto spazio alle giovani meno utilizzate in stagione con la 2002 Varetto a spiccare con 6 punti.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: partita pazza sul campo di Ponzano (dalle gelide temperature) dove va in scena la “remuntada” di Vicenza che lascia a bocca aperta le padrone di casa dopo essere state sotto anche di 18 punti nell’ultimo quarto. Si potrebbero raccontare due partite differenti. Una fino al 36’ minuto di gioco dove Vicenza fa tanta fatica offensivamente ed una gli ultimi quattro minuti dove Ponzano compie un clamoroso harakiri, facendosi sfuggire di mano la potenziale terza vittoria consecutiva. L’episodio che risulterà decisivo per l’esito della partita è il quinto fallo di gioco di Giordano. Da quel momento, a 4 minuti e 16 secondi dalla fine sul +14, le ragazze di coach Zanco, prive del loro playmaker, vanno in completa confusione e sulla pressione ospite inanellano una serie di palle perse e falli in attacco che vanificano il vantaggio ottenuto fino a quel momento. Lazzari pareggia l’incontro con un tiro da tre punti, recupera da dietro con un contatto forse falloso la palla a Iannucci e sul capovolgimento di fronte è Tagliapietra con una tripla da nove metri a dare la vittoria e la testa della classifica alle vicentine. Partita con tanti falli fischiati dalla coppia arbitrale, con Vicenza che non ne approfitta dalla lunetta chiudendo con un deludente 14 su 28, e negli ultimi minuti di gara escono per falli in rapida successione Giordano e Miccoli per le trevigiane e Tibè e Monaco per le vicentine. Coach Rebellato può così festeggiare una vittoria insperata per come si era messa la partita, ma non è assolutamente soddisfatto della prestazione delle sue ragazze. Tanta è stata la fatica a livello offensivo per creare buoni tiri, tanti i ribaltamenti di palla e i pick and roll che però hanno portato a poche soluzioni vantaggiose, non punendo la scelta difensiva trevigiana di passare in quarta sui pick and roll. I pochi minuti in campo di Tibè causa falli hanno sicuramente influito sulla fluidità di gioco privando a Monaco e compagne di un importante punto di riferimento sotto le plance, limitandone la pericolosità interna e agendo così soprattutto su linee esterne non sempre con successo. Il carattere di questo gruppo è però sotto gli occhi di tutti e già altre volte durante questo inizio di stagione lo ha dimostrato portando a casa il risultato nel finale. Le prossime giornate vedranno impegnate le vicentine contro le big del campionato, Crema, Moncalieri, Alpo e Castelnuovo (contro Udine era arrivata la prima sconfitta). In settimana ospiteranno nel recupero dell’ottava giornata proprio la lanciatissima Castelnuovo e nel weekend una Carugate assetata di punti. Un tour de force che farà capire meglio quale potrà essere effettivamente il loro valore in questo strano campionato. In casa Ponzano invece, mani nei capelli per l’occasione buttata per inanellare la terza vittoria consecutiva, togliersi dalle parti basse di classifica e dare continuità alle due ottime vittorie precedenti. L’innesto di un play d’esperienza come Giordano ha fatto sì che tutti i pezzi del puzzle andassero al posto giusto, con Zitkova privata dei compiti della regia e libera di avere maggiore responsabilità offensiva. La prematura uscita dal campo della playmaker veneta ha però privato la squadra di Zanco della sua leadership e della sua capacità di dettare i ritmi, mettendo a nudo tutti i limiti di playmaking delle compagne nel momento clou. Le trevigiane erano riuscite a comandare la gara nonostante i pochi minuti in campo di Miccoli, anche lei come Tibè sul fronte opposto, limitata da falli, grazie ad una buona difesa ed alla già citata cattiva giornata delle vicentine. Perdere dopo essere riuscite ad arrivare anche a + 18 nell’ultimo quarto però non lascia nessun alibi. Deludente la prova di Egwho che, a fronte di un immenso potenziale fisico, in questi anni non è riuscita ad alzare il suo tasso tecnico che l’avrebbe sicuramente resa una grande protagonista della categoria. Ma forse non è solo colpa sua. Iannucci e compagne nel prossimo weekend saranno protagoniste in casa di Albino in uno scontro diretto molto importante per la classifica e soprattutto per dimostrare che il harakiri contro Vicenza è stato solo un episodio nel percorso di crescita che stavano avendo.

MVP DELLA PARTITA: TAGLIAPIETRA Già decisiva in altre occasione in stagione nei finali di partita, contro Ponzano si supera con la tripla da 9 metri che chiude l’incontro.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Peresson (20pt, 5ass, 5rec)
Zitkova (20pt)
Penz (15pt, 5 ass)
Beretta (18pt, 3/6 3pt)
Gatti V (20pt, 10rb)
Coach: Pinotti

 

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