L’Angolo del coach: il punto sulla quindicesima giornata di A2 Girone Sud

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Sud.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

La seconda giornata di ritorno del girone sud è segnata dall’impresa sfiorata da parte di Civitanova Marche sul campo di Brescia (ne parliamo in seguito) e dalla prorompente vittoria di La Spezia sul campo di San Giovanni Valdarno. Le ragazze di coach Corsolini giocano un primo tempo spettacolare concedendo solo 14 punti e rispondono al tentativo di rimonta delle padrone di casa con un ultimo quarto da 22 a 11. È la prima vittoria stagionale per Templari e compagne contro una squadra avanti in classifica. Doppia doppia per Hernandez con 21+10. Ancora una prestazione non adeguata da parte di San Giovanni Valdarno, che dopo avere sempre rincorso a Brescia e perso malamente contro Nico, dimostra di dover ancora fare il salto di qualità necessario per poter puntare agli obiettivi dichiarati ad inizio anno. Nell’altro big match di giornata Faenza, senza Liga Vente, vince contro Nico sfruttando un ottimo avvio di partita. Le ragazze di coach Andreoli nonostante la grave perdita di Gianolla (alla quale va un grande in bocca al lupo) reagiscono e mettono in difficoltà le faentine. Troppo poco però è l’apporto di Ramò che chiude con soli 4 punti. Nelle zone alte di classifica si riscatta nei migliori dei modi Umbertide che vince tutti i quarti di gioco contro Firenze, trascinata da una Pompei autrice di 23 e 5 assists in soli 19 minuti di gioco. Nel derby sardo di giornata Selargius ha la meglio su una combattiva Virtus Cagliari grazie alla coppia Granzotto- Manzotti. Doppia doppia per Podda con 12 punti e 12 rimbalzi in casa virtussina. Continua il suo buon momento di forma Patti che domina in casa contro Bolzano trascinata dal suo quartetto magico Galbiati- Cupido- Verona- Manfrè. Preoccupazione in casa bolzanina per la situazione di classifica dopo la sua settima sconfitta consecutiva.
ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Harakiri sportivo da parte di Civitanova Marche che a 6 secondi dalla fine aveva in mano la sfida contro la capolista Brixia Brescia ed invece torna a casa con una splendida prestazione ma senza i due punti finali. 0 su 2 ai liberi da parte di Trobbiani e sul ribaltamento di fronte fallo sul tiro da tre punti della disperazione da parte di De Cristoforo e conseguente 3 su 3 ai liberi che fanno impazzire di gioia le compagne bresciane. Parte forte Brescia con una Turmel immarcabile da parte delle pari ruolo avversarie raggiungendo il 17 a 8. Nel momento in cui la lunga francese va in panchina a riposare le marchigiane, trascinate da una Paoletti ispiratissima, recuperano chiudendo il quarto in svantaggio 17 a 19. Il secondo quarto di gioco vede le padrone di casa soffrire la rapida transizione offensiva delle avversarie che, sfruttando l’ottima circolazione di palla in velocità colpiscono dalla lunga distanza con la coppia Paoletti – Rosellini. Uscendo dagli spogliatoi le ragazze di coach Zanardi provano ad aumentare come è loro solito fare l’intensità difensiva anche sui 28 metri ma in questo caso senza grande successo facendosi punire ancora dalla lunga distanza dalla solita coppia di guardie marchigiane. Castellani e compagne raggiungono il massimo vantaggio sul 59 a 47 ma è Zanardi a questo punto a prendersi sulle spalle la squadra con otto punti consecutivi. Bonomi segna da tre punti chiudendo così il quarto in svantaggio di soli tre punti. Ad inizio quarto quarto De Cristoforo completa la rimonta portando le padrone di casa sul 59 pari. Coach Zanardi prova a mischiare le carte con una box and one su Paoletti ma Rosellini la punisce con regolarità sfruttando la maggiore libertà concessale. Nel frattempo la difesa ospite riesce a mettere maggiore fisicità contro Turmel riuscendo a limitarla. La triangolo e due su Paoletti e Rosellini viene bucata dalla tripla di Binci che viene seguita da quella di Rosellini portando il risultato sul 74 a 76. Il finale, come detto, regala l’ennesima vittoria in volata al Basket Brixia. Rimangono così con l’amaro in bocca le ragazze di coach Dragonetto che disputano una partita quasi perfetta ma a cui è mancato il colpo del ko non solo nel finale ma anche a fine terzo quarto quando si sono fatte recuperare in pochi minuti il meritato vantaggio di 12 punti. Partita giocata a viso aperto, spingendo il più possibile la transizione offensiva per creare tiri aperti dalla lunga distanza e così è stato con un ottimo 12/31 da 3 punti. Ma sarebbe riduttivo parlare solo del gioco tutto campo delle marchigiane, che si sa essere il loro punto forte. È invece forse nel gioco a metà campo che sono riuscite a sorprendere le bresciane. Il pick and roll laterale ha spesso fatto male alla difesa delle padrone di casa. Tante volte Turmel è stata portata fuori dai tre punti liberando così l’area dalla sua presenza, e sui cambi difensivi (e non solo) Bocola è stata una presenza costante in post basso ben servita dalle compagne, provocando vantaggi per se stessa o servendo le esterne fuori dall’arco con un ottima circolazione di palla. La vittoria in casa della capolista sarebbe stato un gran colpo per allontanarsi dalle zone basse della classifica. Se l’è vista brutta invece il Brixia Brescia che si è vista surclassare in quella che di solito è la sua caratteristica migliore ovvero la corsa e l’intensità. Andata in sofferenza sulla transizione difensiva, in attacco è stata brava a sfruttare il grande gap di altezza di Turmel, ad aggrapparsi al talento di Zanardi nel momento in cui le avversarie erano scappate a +12 ed al tiro dalla lunga distanza di Bonomi. In difficoltà anche a livello difensivo a metà campo, dove i cambi sistematici sono stati bene attaccati dalle avversarie come anche le varie difese tattiche proposte da coach Zanardi, a testimonianza che senza la giusta intensità e concentrazione qualsiasi alchimia tattica perde di efficacia. Rotazioni ridotte a livello di minutaggio con Olajide e Sozzi impiegate solo rispettivamente 5 e 6 minuti, mentre da segnalare Pinardi, giovane 2003, che fa il suo esordio in serie A2 partendo in quintetto e mostrando un buon dinamismo. Vincere ancora una volta in volata per un gruppo così giovane, nonostante una prestazione non eccelsa, è segno di grande solidità mentale risultato di un ottimo lavoro svolto fin qui da parte dallo staff tecnico bresciano.

MVP DELLA PARTITA: TURMEL la sua non è una partita di soli numeri ma è una costante boa per tutte le compagne. Gigante

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Pompei (23pt, 5ass in 19min)
Rosellini (26pt, 5/11 3pt)
Galbiati (22pt, 6ass)
Hernandez (21pt, 10rb)
Turmel (22pt, 18rb, 39val)
Coach: Corsolini

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