L’Angolo del coach: il punto sulla sedicesima giornata di A2 Girone Nord

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Nord.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

La terza giornata di ritorno del girone Nord vede la riconquista della vetta da parte di Crema che espugna Ponzano ed in virtù del 2 a 0 negli scontri diretti con Udine (che aveva già disputato la partita contro Alpo) è nuovamente in testa alla classifica. Decisivo il terzo quarto da 27 a 11 con una Melchiori in versione extraterrestre da 30 punti, 10 rimbalzi e 4 assists e la solita Nori da doppia doppia con 15 punti e 13 rimbalzi. A nulla sono valsi per coach Zanco i 25 punti di una Leonardi quasi impeccabile al tiro (8/9 da 2 pt e 3/5 da 3). Alle spalle di Crema e Udine rimane sola al terzo posto Moncalieri che vince tutti i quarti a San Martino di Lupari e riabbraccia Landi allungando così il roster delle esterne a disposizione di coach Terzolo “maestro nelle rotazioni”. Nessuna giocatrice in doppia cifra per coach Di Chiara. Clamoroso il tonfo di Castelnuovo sul campo di Carugate, perdendo così momentaneamente la terza piazza. Prestazione perfetta per le lombarde che chiudono con un ottimo 12 su 26 da tre punti e che mettono in mostra una difesa difficile da superare grazie ad una zona 3-2 adattata. Alternanza di protagoniste in casa Carugate dove nel primo tempo è Micovic a prendere la scena, mentre nel secondo tempo è la coppia Canova (tutti nei secondi venti minuti di gioco i suoi 17 punti) –Discacciati (5/6da 3pt) ad emergere. Parziale da 17 a 2 per le padrone di casa a fine terzo quarto che sembra decidere la gara. Rispondono invece Bonvecchio e compagne nell’ultimo quarto allungando la difesa ed arrivando anche a meno sette, ma è una tripla di Meroni a mettere fine ai giochi. Sempre pesante in casa castelnovese l’assenza di Gatti alla quale si è aggiunta la prematura uscita di Podrug per un colpo al setto al setto nasale. Nella lotta playoff Sanga espugna il difficile campo di Vicenza mentre Sarcedo rimane in corsa vincendo contro Mantova. Le ragazze di coach Pinotti sono trascinate dal loro capitan Guarneri che segna 17 punti, prende 16 rimbalzi e subisce 8 falli. A nulla sono valsi invece in casa vicentina i 26 punti di Villaruel e la prestazione di Tibè, playmaker aggiunto con 7 assists, sotto le plance. Sarcedo invece, disputa un primo tempo spumeggiante arrivando anche sul 43 a 20 appena usciti dagli spogliatoi. Nel secondo tempo subisce invece la reazione d’orgoglio di Monica e compagne che arrivano a contatto sul finire di partita ma ancora una volta le ragazze di coach Zimerle fanno valere il loro fattore campo. Prive del loro bomber Pieropan, mettono in campo una grande energia e sono bravissime a tenere le penetrazioni delle esterne mantovane. Il trio Santarelli- Viviani- Mandic fa la voce grossa in attacco mentre Fumagalli è brava a limitare Llorente in post basso. Delusione per coach Borghi soprattutto per il black out avuto dalle sue giocatrici nel secondo quarto, troppo pesante da recuperare nonostante un ottimo secondo tempo. Solite doppie doppie per Monica e Llorente.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Sanga Milano riesce ad espugnare il difficile campo di Vicenza e fa un passo importante per i playoff raggiungendo al sesto posto Alpo e Mantova. Vicenza, reduce dall’ottima prestazione della settimana scorsa contro Udine, si presenta senza Tagliapietra, ferma ai box, mette un gran cuore in campo ma deve soccombere nel finale a causa anche di alcune disattenzioni. Partono forte le ragazze di coach Sinigaglia, portandosi sul 12 a 4, ma con il passare dei minuti le milanesi entrano in partita, sistemano la difesa e chiudono la frazione di gioco sul 12 a 9. Nel secondo quarto salgono di livello le rispettive lunghe Tibè e Guarneri diventando un punto di riferimento delle compagne. L’entrata sul parquet dalla panchina di Dell’Orto fornisce alle ragazze di coach Pinotti una ventata di energia che si trasforma in rapidi contropiedi. Una tripla sul finire del quarto da parte di Villaruel permette alle padrone di casa di ridurre il gap di svantaggio chiudendo il primo tempo sul 24 a 30. Al rientro dagli spogliatoi le due squadre per i primi cinque minuti di gioco danno vita ad una fase molto divertente e spettacolare dal punto di vista offensiva, con l’argentina e Beretta protagoniste nel bucare le zone proposte da entrambe le difese. Sul 42 a 47, Tibè va a rifiatare in panchina e Sanga produce un 6 a 0 di parziale con due tiri da tre punti da parte di Mandelli e Novati, concludendo il quarto in vantaggio 53 a 42. Le vicentine però non ci stanno e trascinate ancora una volta da un’indemoniata Villaruel si portano sul meno 3 sul 53 a 56. È capitan Guarneri allora a prendere per mano le sue compagne strappando un rimbalzo offensivo in mezzo a cinque avversarie concludendo in un 2+1. Monaco e compagne rispondono con un parziale di 4 a 0 aumentando il livello difensivo soprattutto sui tanti palleggi di CIcic nei suoi 1vs1 che bloccano l’attacco milanese. Si giunge così alla volata finale sul 61 a 63. Novati recupera un pallone trasformandolo in contropiede, Guarneri è brava con un tagliafuori offensivo su Tibè su tiro libero a dare un extra possesso alle sue compagne, e sull’azione decisiva sempre la capitana milanese contiene ottimamente in 1vs1 Villaruel facendo esplodere di gioia la panchina milanese. Vicenza paga così a caro prezzo alcuni dettagli negli ultimi minuti di gioco, vedendosi espugnare il proprio parquet che durante l’anno era diventato un piccolo fortino. È pesata sicuramente l’assenza di Tagliapietra che con la sua energia e freddezza nei momenti decisivi delle partite è stata più volte protagonista nel girone d’andata nelle vittorie vicentine. Brave nella circolazione di palla, le ragazze di coach Sinigaglia si sono appoggiate molto in post basso sia in situazioni statiche con Tibè (molto brava a trovare le compagne libere, per lei 7 assists) sia dopo i cambi difensivi delle avversarie sui pick and roll. Dopo la beffa della mancata qualificazione alla Coppa Italia (che avrebbero ampiamente meritato dopo un girone d’andata sopra le righe), e la bufera subita ad inizio anno a seguito della diatriba Vella- Rebellato, Monaco e compagne sembrano aver ritrovato la giusta serenità per cercare di difendere il quinto posto in classifica dall’avanzare dalle retrovie di formazioni come Alpo e Sanga desiderose di riscattarsi da un girone d’andata sotto le aspettative. Grande soddisfazione in casa Sanga dove questa trasferta era vista come un crocevia importante per il prosieguo della stagione. Dare continuità era la parola chiave per coach Pinotti ed ora il doppio turno casalingo contro Ponzano e San Martini di Lupari è una ghiotta occasione per proseguire nell’intento. Anche in vista poi del tremendo trittico contro Udine, Crema ed Alpo. Come già visto in stagione, la profondità del roster milanese e la duttilità tecnica degli elementi a disposizione (anche se Quaroni è stata nuovamente a mezzo servizio, e Meroni è stata poco impiegata) permette varie soluzioni tattiche a coach Pinotti. Quintetti alti con Cicic e Beretta esterne permettono di cambiare sistematicamente in difesa senza subire miss match vicino a canestro. Quintetti più leggeri permettono maggiore dinamismo a livello offensivo. Tutte soluzioni che possono contare sempre sulla  grande pericolosità nel tiro da tre punti. Se Toffali e compagne saranno brave a trovare quella continuità fino ad ora mancata, potrebbero essere sicuramente la mina vagante dei playoff.

MVP DELLA PARTITA: GUARNERI sempre presente sotto le plance, lotta su ogni pallone strappando rimbalzi anche circondata da più avversarie. La Kyle Hines dell’A2 femminile

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Melchiori (30pt, 10rb, 37val)
Villaruel (26pt, 6fs, 5rec)
Santarelli (20pt, 11fs)
Leonardi (25pt, 8/9 2pt)
Guarneri (17pt, 16rb, 8fs)

Coach: Cesari-Catalfamo (Carugate)

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