L’Angolo del coach: il punto sulla sedicesima giornata di A2 Girone Sud

Coach Fabio Pozzi analizza l’ultimo turno del girone Sud.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

La terza giornata di ritorno del girone Sud vede giocare solo cinque partite. Faenza continua la sua corsa verso la vetta espugnando il difficile campo di Patti vincendo la sfida nel pitturato con Morsiani a farla da padrona con 20 punti. Oramai quasi al completo (Franceschelli out tutta la stagione) coach Sguaizer può ruotare nove elementi di altissimo livello senza perdere di intensità durante i quaranta minuti di gioco. In settimana ci sarà il recupero contro San Giovanni Valdarno. Soddisfazione comunque per coach Buzzanca che vede oramai la sua squadra al livello delle top del campionato ed è pronta a continuare a risalire la classifica. Ottima la prestazione della coppia Galbiati- Stoichkova. Momentaneamente in testa alla classifica sempre Brixia Basket che espugna il campo di Firenze giocando ottimamente per 30 minuti e subendo la reazione d’orgoglio delle toscane nell’ultimo quarto che vincono il parziale 29 a 12. Ancora in grande spolvero Bonomi, torna sui suoi livelli Olajide in doppia doppia, sfruttando anche l’assenza sotto canestro tra le avversarie di Pochobradska. 24 punti per M.Rossini. Colpo interno di Livorno contro Selargius grazie soprattutto alla prestazione del nuovo acquisto sotto canestro di Peric. Per lei 14 punti e 14 rimbalzi. Manzotti e compagne soffrono troppo la mancanza di Granzotto ferma ai box, subendo un parziale decisivo verso fine terzo quarto. Per le ragazze di coach Pistolesi importante trasferta nel prossimo weekend in casa della Virtus Cagliari. Virtus che resiste solo un quarto contro La Spezia. Coach Corsolini può dar spazio a tutte le ragazze del suo roster senza veder mai in discussione la partita. Per Pachovski e compagne la possibilità nella prossima trasferta a Selargius di confermare i progressi contro le formazioni che le stanno avanti in classifica.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: partita dalla grandissima intensità quella tra Nico Basket e Umbertide, che vede prevalere le toscane che trasformano le loro extra motivazioni dovute alla mancanza di Gianolla in termini di energia positiva su entrambi i lati del campo. Partono forte le ragazze di coach Staccini portandosi sul 9 a 3 dopo 5 minuti di gioco, ma subiscono il veemente ritorno di Nico che piazza un parziale di 14 a 2 sfruttando nel migliore dei modi le palle perse ospite trasformandole in fulminii contropiedi. Il secondo periodo è caratterizzato da tanto equilibrio tra le due squadre, con coach Andreoli che prova la carta della zona 2-3 per limitare i punti di forza delle umbre. Si va così all’intervallo sostanzialmente in parità sul 37 a 36. Al ritorno dagli spogliatoi sale in cattedra la coppia Ramò- Frustaci. La prima sfrutta i miss match attaccando l’area, la seconda si fa trovare pronta sugli scarichi fuori dai tre punti, portando le padrone di casa in vantaggio di 7 lunghezze a fine terzo quarto. Nell’ultima frazione di gioco continuano le ottime collaborazioni offensive di Perini e compagne. Umbertide non ci sta a 4 minuti dalla fine, in uscita dal time out chiamato da coach Staccini, piazza un parziale di 5 a 0 che riporta l’incontro in equilibrio sul 63 a 61. Ma Pompei e compagne non riescono praticamente più a segnare, affidandosi al pick and roll centrale che però è ben difeso dalle avversarie, le quali riescono invece con l’accoppiata Ramò- Zelnyte a bucare le maglie umbre conquistando la vittoria. Delusione per coach Staccini, che dopo uno splendido girone d’andata, vede le sue ragazze mancare di continuità in questo periodo della stagione. Sicuramente la perdita di capitan Giudice ha tolto al gruppo una pedina importante soprattutto nelle partite contro le formazioni di prima fascia, vedasi San Giovanni Valdarno ed in questo weekend Nico. Nonostante la maggiore fisicità sotto canestro ha visto perdere il confronto a rimbalzo 49 a 39, e sia Baldi che Paolucci (o Dell’Olio) non sono riuscite a far valere la loro stazza in post basso. Anzi, proprio il ruolo di 4 è stata la chiave della partita, con Ramò (impiegata proprio nello spot di 4) che è stata brava a sfruttare il maggior dinamismo rispetto le pari ruolo. La sensazione è che, persa con Giudice parte della pericolosità nelle uscite dai blocchi stagger, i grandi vantaggi dell’attacco umbro arrivi soprattutto dai pick and roll centrali che Pompei e Moriconi giocano molto bene (per tante squadre avversarie è stato un rebus non risolto) sfruttando la loro velocità ed anche la pericolosità nel tiro da fuori di Kotnis e Baldi. Ma, essendo stata molto brava la difesa di Nico a limitarne l’efficacia, è venuto a mancare il fulcro dell’attacco di Umbertide. Probabilmente sarà necessario trovare un piano alternativo nel gioco a metà campo nel caso si dovesse ripresentare una situazione simile. Le due settimane di allenamenti in attesa della sfida contro Faenza saranno molto utili per coach Staccini che, fino ad ora, ha magistralmente orchestrato la squadra a sua disposizione. Soddisfazione in casa Nico, dove il trauma della perdita di Gianolla è stata trasformata in una prestazione di grande qualità da parte della squadra. Con Ramò impiegata nello spot di 4 è aumentata ancora di più l’eccletticità della formazione toscana, che a fronte di un minor peso vicino a canestro, può correre in contropiede con quattro esterne ed a metà campo può sfruttare tanti miss match: Ramò appunto negli 1vs1 frontali contro avversarie più lente e Zelnyte che, può sia giocare spalle a canestro ma anche aprire il campo portando il cinque avversario fuori dal pitturato. La possibile sofferenza a rimbalzo è stata contenuta dall’energia messa sul parquet e dal grande contributo di Perini che ne ha catturati ben 12, contribuendo addirittura alla vittoria della sfida dei rimbalzi. Aspetto questo di fondamentale importanza per la tanto temuta transizione offensiva della squadra toscana. La chiave della partita è stata però l’ottima prova difensiva di Nerini e compagne. L’alternanza della difesa a uomo con la zona (passando a uomo sul pick and roll per annullare l’efficacia del taglio sulla linea di fondo della seconda lunga per sovrannumerare) ha tolto ritmo all’attacco umbro, e il contenimento del loro pick and roll centrale ne ha privato dell’arma più pericolosa. Nella breve clip è possibile vedere come coach Andreoli ha voluto negare il pick and roll centrale a Pompei e Moriconi, mandandole a sx e quindi limitando la pericolosità, con Zelnyte a proteggere la linea di penetrazione e l’area in caso di attacco al ferro della piccola.

Perini ha sfruttato la sua maggior stazza contro le pari ruolo, sia a rimbalzo sia in termini di falli subiti, Frustaci ha spinto in modo ossessivo la transizione offensiva e Zelnyte è stata fondamentale sia come punto di riferimento in post basso, mostrando notevoli miglioramenti nell’utilizzo del corpo, sia nel tenere sull’1vs1 le piccole avversarie spingendole in area dove ha potuto dominare con 3 stoppate date. Ora sarà compito di coach Andreoli mantenere alto anche nelle prossime partite il livello di energia fisico e mentale per sopperire la mancanza di una giocatrice che si era rivelata fondamentale come Gianolla. La prossima sfida in casa della momentanea capolista Brixia sarà un altro esame molto impegnativo.

MVP DELLA PARTITA: ZELNYTE- RAMO’ sarebbe ingiusto scegliere una tra loro due. La lituana protegge l’area ed è un riferimento in post basso. L’esterna è una continua spina nel fianco della difesa umbra.

 

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

M.Rossini (24pt, 5ass)

Perini (15pt, 12rb, 9fs)

Ramò (26pt, 10/16 2pt)

Morsiani (20pt, 8/10 2pt)

Zelnyte (16pt, 12rb,3st)

Coach: Pistolesi

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