L’Angolo del coach: il punto sulla sesta giornata di A2 Girone Nord

L’analisi di coach Pozzi sul sesto turno del girone Nord di A2.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Sesta giornata di campionato del girone nord caratterizzata da soli quattro incontri giocati causa emergenza Covid. Positività all’interno di Moncalieri, Mantova e Carugate che non hanno permesso di disputare i relativi incontri. Giunti al tanto temuto momento in cui si sarebbero verificati casi di positività ora sarebbe bene per la regolarità del campionato riunirsi società, lega e federazione per decidere linee guida chiare da seguire per il prosieguo della stagione. Chiarire, innanzitutto, se sia giusto o meno proseguire e valutare le relative conseguenze che deriverebbero dalle scelte. Ed una volta eventualmente decisa la continuazione del campionato sarebbe doveroso, nel rispetto dei protocolli esistenti, stabilire i casi in cui si debba sospendere o meno una gara. Disposizioni semplici e chiare che non permettano di avere un campionato falsato a causa di decisioni non omogenee giornata dopo giornata. Si avrebbe così una stagione comunque condizionata dal problema Covid (come era già preventivato), che come si è già potuto vedere priverebbe le squadre di giocatrici indisponibili, ma non falsata da partite sospese a discrezione delle società che temono giustamente per la salute delle proprie atlete. Tornando a parlare di basket giocato la giornata è caratterizzata dalla vittoria di Castelnuovo contro la capolista Crema. Risultato che certifica ancora una volta la forza e le ambizioni delle piemontesi che saranno sicuramente un duro ostacolo per Caccialanza e compagne nella rincorsa della tanto ambita promozione. Raggiunge così la vetta la sorprendente Vicenza, vittoriosa in casa contro Bolzano. A deciderla è ancora una volta Tagliapietra con una tripla a 14 secondi dalla fine che consente alle ragazze di coach Rebellato di raggiugere Crema in testa alla classifica. Doppia doppia per Tibè che può sfruttare l’assenza sotto i tabelloni di Molnar ancora ferma ai box. I prossimi due incontri contro Moncalieri e Castelnuovo ci diranno quale potrebbe essere il reale ruolo in questo campionato di Monaco e compagne. Finale da cardiopalma anche a Ponzano dove le padrone di casa compiono un vero e proprio suicidio sportivo negli ultimi 30 secondi di partita. Avanti di 2 Iannucci fa 0/2 ai liberi, Toffali segna in arresto e tiro e sull’azione successiva ancora Toffali intercetta il debole passaggio di Leonardi andando a segnare in contropiede il canestro della vittoria. A nulla è valsa la tripla di Giordano che aveva portato in vantaggio le padrone di casa. Grande soddisfazione in casa Sanga dove per la seconda volta in stagione (la prima volta fu contro Sarcedo in casa) riesce a conquistare la vittoria sul filo di lana quando oramai sembrava sfumata. Paga la scelta di coach Pinotti di presentarsi a zona in uscita dal time out chiamato da coach Zanco riuscendo così con una sempre più decisiva Toffali a recuperare il pallone decisivo. Ancora zero vittorie per le trevisane che hanno la peggior difesa del campionato e che sabato prossimo avranno sulla loro strada ancora un impegno molto complicato in quel di Villafranca. Infine, nel derby veneto, Sarcedo piega San Martini di Lupari grazie ad una strepitosa Mandic autrice di tutti i suoi 15 punti nell’ultimo quarto. A nulla sono valsi invece i 18 punti di Nezaj per le ragazze di coach Di Chiara.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Castelnuovo Scrivia fa suo il big match di giornata e costringe Crema alla prima sconfitta stagionale. Le piemontesi si presentano al gran completo mentre per le cremasche peserà e non poco l’assenza del totem in mezzo all’area, Nori. Partita che ha nel primo quarto e negli ultimi due minuti della gara i momenti clou e decisivi. Se nel primo quarto Castelnuovo riesce a prendere un margine di vantaggio in doppia cifra che riuscirà a mantenere per gran parte della gara, nei due minuti conclusivi è molto brava a mantenere la lucidità necessaria per contrastare la rimonta ospite e conquistare una vittoria che da un segnale importante al campionato. A salire in cattedra è la coppia Madonna- Podrug che con giocate individuali riescono a segnare i punti decisivi. Melchiori ha la possibilità di portare la gara all’overtime sfruttando una clamorosa disattenzione difensiva castelnovese ma fa solo 1 su 2 ai liberi specchio della sua prova in chiaro scuro. Sono tanti gli spunti tecnici nei quaranta minuti ma due sono gli aspetti chiavi della partita: il dominio a rimbalzo per Castelnuovo (53 a 26 con 14 rimbalzi offensivi) e le cattive percentuali al tiro da 3 punti da parte di Crema nei primi tre quarti, nonostante i tanti tiri aperti costruiti. Coach Zara, consapevole dello strapotere a livello fisico sotto le plance anche alla luce dell’assenza di Nori, gestisce come meglio non poteva fare il ritmo partita, impostando una partita solida, cercando di rifornire con continuità il post basso e negando alle ospiti la loro tanto temuta transizione offensiva. Gatti domina nel primo quarto ben servita dalle compagne di squadra e Podrug fa suoi ben 15 rimbalzi. Sul fronte ospite coach Stibiel paga un inizio di gara deficitario, le polveri bagnate delle sue esterne nei primi trenta minuti di gioco, e la partita sottotono di alcune sue giocatrici. L’assenza del suo pivot titolare in post basso non gli ha permesso di trovare un’alternativa valida alla serata negativa al tiro. Il maggior dinamismo di Pappalardo e Zagni non ha creato in attacco quei vantaggi tali da bilanciare le difficoltà a livello difensivo sotto le plance. Tanti i minuti nello spot di quattro da parte di Capoferri che proprio con un pick and pop pareggia la partita a 15 secondi dalla fine dopo il 2 su 2 ai liberi di Pavia. Nei due quarti centrali Caccialanza e compagne sembrano sempre sul punto di accendersi ma non riescono mai ad avvicinarsi alle padrone di casa. Solo a fine terzo quarto, in corrispondenza anche ai primi due punti della sua leader Melchiori, ritrovano le loro certezze fino ad arrivare al sorpasso nei due minuti finali. Anche in occasione dell’ultima finale di coppa Italia le ragazze di coach Stibiel avevano avuto problemi al tiro ma la ricerca del gioco interno di Nori aveva dato un’alternativa decisiva. Ciò non è stato possibile nella trasferta piemontese e la prima sconfitta stagionale sarà sicuramente utile per lavorare su un ulteriore piano alternativo in caso di difficoltà. Grande soddisfazione invece in casa Castelnuovo, dove la crescita della squadra è evidente e la vittoria contro la capolista è un segnale importante dato al campionato oltre che un ulteriore acquisizione di consapevolezza come vera antagonista di Crema nonostante le sconfitte nelle prime due giornate. Sono ancora tanti i margini di miglioramento e le 28 palle perse ne sono una fotografia. Ad oggi però molte anche le certezze: gestione del ritmo, strapotere fisico a rimbalzo, grande ricerca nel gioco in post basso, qualità delle singole in grado di risolvere la partita in ogni situazione (Madonna autrice dei punti decisivi nel finale). Dovranno essere brave le avversarie a lavorare sui punti di forza di Bonvecchio e compagne per metterle in difficoltà. Alzando il ritmo e facendo pressione tutto campo per rubare secondi o palloni come ha fatto Crema creando non poche difficoltà con la sua zone press? Utilizzare la zona per limitare i rifornimenti in post basso? Come difendere su Podrug fuori dai tre punti nella ricerca del tanto efficace alto basso con Gatti? Mettendo pressione sulla passatrice o difendendo staccato in mezzo all’area? Come limitare il talento offensivo di Madonna? Tutte situazioni tattiche alle quali le piemontesi potrebbero dover far fronte nel corso della stagione per rimanere attaccata alla vetta e giocarsi le proprie chances di promozione.

QUINTETTO DI GIORNATA:
Toffali (26pt, 23 valutaz)
Iannucci (23pt, 9 falli sub)
Cicic (23pt, 5/10 da 3pt)
Miccoli (18pt, 17 rimb)
Mandic (15pt, 12 rimb)
Coach: Zara

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