L’Angolo del coach: il punto sulla settima giornata di A2 Girone Sud

Consueto appuntamento settimanale con la rubrica di coach Fabio Pozzi.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Nel settimo turno di campionato una sola vittoria esterna, il colpo di Umbertide in casa di Faenza, della quale parleremo approfonditamente in seguito. Nella sfida tra seconde, San Giovanni Valdarno ha la meglio su Firenze che risente non poco sotto i tabelloni della prematura uscita di scena della sua totem in mezzo all’area, Pochobradska. Le ragazze di coach Franchini dominano così a rimbalzo 40 a 24, e trascinate da una Nativi da 17 punti, 6 falli subiti e 5 assist, possono raggiungere Faenza in vetta alla classifica. A raggiungere Firenze e il gruppone delle seconde in classifica è la lanciatissima Brixia Brescia che vince in volata contro una La Spezia un po’ in difficoltà anche se con l’alibi dell’assenza di Linguaglossa. Sempre sugli scudi il giovane talento Zanardi che sfodera un’altra prestazione monstre da 21+13 e 7 assists e tanta faccia tosta nei momenti cruciali di partita. Nelle altre sfide, importanti vittorie di Civitanova contro Virtus Cagliari ancora a secco di vittorie, e di Patti contro Cus. Le marchigiane sono trascinate da Rosellini con un 5/9 da 3 pt e riescono solo nei minuti finali a staccarsi di dosso una Virtus molto combattiva e caparbia dove a nulla sono valsi i 21 punti di Zolfanelli. Le siciliane invece, trovano nella coppia Cupido- Verona le autentiche trascinatrici per avere la meglio sulle sarde che vedono in continua crescita Prosperi. Non disputate Nico- Livorno e Selargius- Bolzano.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Umbertide esce con una vittoria dalla trasferta sul campo di Faenza fino ad allora imbattuta capolista. Lo fa conducendo fondamentalmente per tutta la gara e giocando una partita di grande intensità dove tutte le sue giocatrici portano il loro contributo. Faenza, dopo la settimana burrascosa a seguito del clamoroso esonero di coach Rossi, approccia la gara con la giusta mentalità ma con il proseguire dei minuti soffre il dinamismo delle ospiti e riesce solo nel finale dell’ultimo quarto a pareggiare una partita che sembrava oramai persa. Nel supplementare le ragazze di coach Staccini riprendono l’inerzia della gara e riescono così a rimediare allo scorso passo falso in casa contro Cus Cagliari. Durante l’arco dei quarantacinque minuti sono diverse le protagoniste che con giocate individuali diventano artefici di break delle rispettive squadre. Inizia Morsiani, che nei primi cinque minuti di gioco con due stoppate e giocate di qualità nella metà campo offensiva permette alle padrone di casa di partire con il piglio giusto. Sul finire del quarto è Paolucci, uscendo dalla panchina, a dare in là al primo break delle ospiti, con un assist, un canestro da tre punti e un recupero che produce un contropiede al ferro. Vente, ad inizio secondo quarto tiene a galla le sue compagne con grande presenza nel pitturato, ma non basta a frenare l’inerzia di Giudice e compagne che vanno all’intervallo con solo cinque punti di vantaggio per il mini break finale creato da Ballardini. Il ritorno in campo dall’intervallo vede assoluta protagonista Kotnis che con dieci punti porta la propria squadra anche a +15. Umbertide continua a rimanere ad una distanza rassicurante fino a quando, negli ultimi minuti della gara, coach Bassi mette in campo una zona 3-2 che toglie sicurezze alle avversarie, e decide di fare entrare per la prima volta nella gara Meschi che risulterà decisiva per il raggiungimento dei tempi supplementari. Una giocatrice in particolare è però stata protagonista per tutto l’arco della gara, Pompei. Con 18 punti, 5 assists e 5 falli subiti è stata una continua spina nel fianco per la difesa faentina. La scelta difensiva di coach Bassi di passare in quarta sui pick and roll centrali ha permesso alla play umbra di prendersi tiri da tre punti incontrastati e di prendere velocità arrivando nel cuore dell’area con la possibilità di concludere o smarcare le esterne fuori dai tre punti o le lunghe sulla linea di fondo. Coach Staccini ha potuto contare sull’apporto di tutti i suoi elementi e, nonostante Giudice sia stata ottimamente contenuta dalla difesa di casa, ha saputo trovare protagoniste differenti nei vari momenti della partita. L’alternanza di quintetti più alti, dove poter cambiare in difesa sui pick and roll, a quintetti più bassi, con il doppio playmaker, molto dinamici e frizzanti ha permesso alle proprie ragazze di tenere sempre le redini dell’incontro. Le umbre dopo aver già espugnato alla seconda giornata il campo di La Spezia si ripetono cosi a Faenza dando un grande segnale di solidità e continuano la loro corsa per entrare nella prossima coppa Italia. In casa Faenza, invece, una battuta d’arresto che potrebbe lasciare strascichi arrivando soprattutto dopo l’esonero inaspettato di coach Rossi. Tante le armi a disposizione per la neo coach Bassi, roster lungo e variegato che permette di variare quintetti diversi all’interno della stessa gara fino a trovare quello giusto. Così è successo nella sconfitta casalinga quando, alla fine del quarto quarto, nel momento della rimonta, in campo erano presenti Meschi Franceschelli Ballardini Morsiani e Soglia. Il rovescio della medaglia potrebbe essere però quello di avere difficoltà nel trovare gerarchie e punti di riferimenti nei finali punto a punto. La perdita di Liga Vente a inizio ultimo quarto ha sicuramente privato a Ballardini e compagne di una presenza importante sotto le plance, ma durante tutto l’arco della gara è stata la difesa a subire oltremodo gli 1vs1 delle esterne e a non trovare una soluzione adeguata al pick and roll centrale. La prossima difficile trasferta a Firenze sarà sicuramente un’ottima occasione per riprendere il percorso interrotto e dare una risposta dopo questa prestazione in chiaro scuro.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Zanardi (21pt, 1 rb, 7 ass)
Packovski (18pt, 13rb, 29 valut)
Cupido (26pt, 12/13 liberi)
Verona (20pt, 7f sub)
Kotnis (20pt, 11rb, 4/4 3pt)

Coach: Staccini

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