L’Angolo del coach: il punto sulla tredicesima giornata di A2 Girone Nord

Il consueto appuntamento settimanale con coach Fabio Pozzi che analizza l’ultimo turno di campionato.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Tredicesimo turno del girone nord spezzettato, che ha visto disputare solamente quattro partite. Udine ricomincia l’anno nuovo come aveva finito quello vecchio, ovvero vincendo contro Albino, sempre trascinata da Peresson autrice di 22 punti e 10 rimbalzi. Già qualificata alla Coppa Italia con due turni di anticipo, sabato ospiterà nel recupero Castelnuovo provando a mettere la ciliegina sulla torta su di un girone di andata ben oltre le più rosee previsioni iniziali. In casa Albino problemi a contrastare lo strapotere fisico sotto canestro delle friulane con 15 rimbalzi di differenza. Cade Vicenza in casa di Mantova mettendo a rischio l’ingresso nelle prime quattro. Sarebbe un vero peccato dopo il bellissimo girone d’andata disputato. Non basta la doppia doppia di Gobbo con 15 punti, 12 rimbalzi e ben 9 falli subiti. Le ragazze di coach Borghi sono trascinate dalla coppia Monica – Llorente, doppia doppia per entrambe e sono parse sicuramente in ripresa dopo un periodo di appannamento. Sanga si aggiudica il derby milanese andando ad espugnare il campo di Carugate. Tutto il quintetto di coach Pinotti in doppia cifra. Guarneri e compagne chiudono il girone d’andata all’ottavo posto, condizionate dai tanti infortuni avuti in questi primi mesi. Coach Cesari si gode la prestazione offensiva di Micovic che sembra essere sempre più in crescita di condizione e sarà un fattore fondamentale per poter disputare un girone di ritorno maggiormente adeguato alle potenzialità della squadra.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Alpo si aggiudica il match tra le due grandi deluse della prima parte di stagione causando a Bolzano la sesta sconfitta consecutiva. Parte forte la squadra di casa con sette punti consecutivi di Vespignani, grande protagonista del match, ma Bolzano risponde con un parziale di 8 a 0 in corrispondenza dell’entrata in campo di Nasraoui. Il time out chiamato da coach Soave rimette la squadra di casa sui binari giusti con un contro parziale di 6 a 0 concludendo il primo quarto in vantaggio 21 a 15. Coach Sacchi si presenta in campo con la sua classica zona 2-3 mettendo in grande difficoltà l’attacco delle padrone di casa ma non riesce di fatto a recuperare pagando una pessima percentuale al tiro arrivando addirittura alla doppia cifra di svantaggio. È Sofy Fall a prendere per mano le sue compagne e a dare la scossa nella metà campo offensiva facendo sì che si arrivi all’intervallo sul 31 a 27 per le veronesi. Al rientro dagli spogliatoi coach Soave decide di abbandonare lo schieramento con le tre lunghe lasciando a sedere Dzinic a favore di una positivissima Mosetti. La fluidità di gioco ne trae beneficio con il maggior dinamismo arrivando anche a tredici punti di vantaggio fino a quando Cremona sale in cattedra con tre palleggi arresto e tiro di alta fattura. Ad inizio quarto quarto coach Sacchi prova a giocarsi le sue ultime carte presentandosi in campo con un quintetto atipico: Iuliano, Cremona, Profaiser, Calcaterra e Iob. Sale l’intensità difensiva grazie alla quale le bolazanine arrivano a meno cinque sul 50 a 55 con un tiro da tre punti di Cremona, l’unico di tutta la partita. Alpo reagisce ed una tripla di Vitari sul finale di partita chiude definitivamente la gara. Delusione in casa Bolzano, dove la cattiva percentuale al tiro dalla lunga distanza, 1 su 24, ha pesato sulle sorti dell’incontro. La serie di sconfitte inanellate ha sicuramente minato la fiducia di un gruppo che ha già dovuto affrontare un lungo stop a cavallo tra novembre e dicembre a causa dei decreti regionali. Il cambio di straniera, l’inserimento di Iuliano ed il recupero delle infortunate fa sì che coach Sacchi si ritrovi un gruppo modificato e con maggior profondità, con la conseguente ricerca di nuovi equilibri e gerarchie. Il calendario del mese di Gennaio non è certamente d’aiuto con tante partite e poco tempo per allenarsi. Buona la prestazione nel secondo tempo di Cremona che ha prodotto maggiore pericolosità giocando nel ruolo di guardia piuttosto che da playmaker, anche se forse dovrebbe essere un po’ più “sporca ed aggressiva”. Può invece ritenersi soddisfatto coach Soave che torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e nel girone di ritorno potrà contare sul gradito ritorno di Mancinelli, che potrebbe dare quel pizzico di imprevedibilità in più soprattutto a giochi rotti oltre ad una ulteriore presenza difensiva di spessore. Ancora una volta durante i quaranta minuti l’utilizzo delle tre piccole di ruolo ha dato più dinamismo e velocità alla manovra, e forse con l’aggiunta di Mancinelli questo potrebbe diventare l’assetto definitivo. Sicuramente positiva la circolazione di palla e la continua ricerca del pick and roll anche se viene privilegiata la fluidità dell’azione a discapito delle letture difensive: Bolzano spesso difendeva passando in terza e mai è stato effettuato un re-pick per creare un maggior vantaggio. Da segnalare la prestazione di Mosetti, autrice di 11 punti ed 11 rimbalzi ma soprattutto un plus/minus di + 14 frutto di un’ottima difesa e di tanta presenza sul parquet. In attesa dell’esordio di Mancinelli la sua è stata una grande risposta. Persa l’opportunità di partecipare alla prossima Coppa Italia, Dell’Olio e compagne hanno ora due settimane di soli allenamenti per prepararsi al meglio al girone di ritorno che sicuramente le vedrà grande protagoniste con l’obiettivo di tornare nelle zone di classifica che indubbiamente meriterebbero a livello di qualità.

MVP DELLA PARTITA: VESPIGNANI quasi perfetta al tiro, segna 11 punti nel primo quarto indirizzando la partita sui binari desiderati fin da subito. Conclude con 22 punti e 8 falli subiti. Leader

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:
Vespignani (22pt, 8fs, 32val)
Peresson (22pt, 10rb)
Monica (18pt, 10rb)
Gobbo (15pt, 12rb, 9fs)
Guarneri (13pt, 15rb)
Coach: Borghi

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