L’Angolo del coach: il punto sulla tredicesima giornata di A2 Girone Sud

Il consueto appuntamento settimanale con coach Fabio Pozzi che analizza l’ultimo turno di campionato.

di La Redazione

ARTIOLO A CURA DI FABIO POZZI

Tredicesima ed ultima giornata del girone Sud che vede cinque partite giocate con la sola Nico- Cus in bilico fino agli ultimi minuti. Tutte le altre gare vedono dei risultati finali con ampi scarti. Unica vittoria esterna quella di Brixia Basket che espugna il campo di Bolzano con cinque giocatrici in doppia cifra con la sola Zanardi oltre i trenta minuti di gioco. Le ragazze di coach Pezzi sembrano non aver ancora ritrovato la migliore condizione dopo lo stop forzato a cavallo tra novembre e dicembre. Torna sui campi nel migliore dei modi San Giovanni Valdarno che con un parziale da 27 a 16 si scrolla di dosso Civitanova Marche. Olajide in doppia cifra con 12 punti e 11 rimbalzi in soli sedici minuti di gioco danno un’idea della profondità del roster a disposizione di coach Franchini. Anche Umbertide scava il solco decisivo nel terzo quarto con un parziale da 21 a 14 che le permette di avere la meglio su Livorno. Ottima la prestazione al tiro con il 60% da 2 ed il 55 da 3 (11/20) con una Stroscio sempre più in crescita. Ancora una prestazione deficitaria in difesa per le ragazze di coach Pistolesi a cui non basta una prestazione monstre di Orsini da 31 punti e 5/5 da tre punti. Chiude la giornata la netta vittoria di Patti sulla Virtus Cagliari. Partita equilibrata solo nel primo quarto, poi Galbiati e compagne alzano l’intensità con una pressione tutto campo che mette in grande difficoltà le sarde. La prossima trasferta in casa di Firenze (al rientro dopo il lungo stop) sarà un banco di prova per le ragazze di coach Buzzanca per trovare continuità di risultati.

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Nico Basket conquista la sua seconda vittoria consecutiva respingendo gli assalti di un coriaceo Cus Cagliari, soffrendo forse un po’ troppo nel finale dopo aver scavato un solco rassicurante nel quarto quarto. Le padrone di casa partono subito forte, recuperando palloni ed andando facilmente a concludere nei primi secondi dell’azione. La ricerca delle conclusioni nei primi secondi delle azioni si rivela però un’arma a doppio taglio, permettendo così alle sarde di recuperare e di concludere la prima frazione di gioco in vantaggio 17 a 14. Alcune ottime collaborazioni offensive a cavallo dei due quarti da parte di Prosperi e compagne fanno accumulare alcuni punti di vantaggio. È Frustaci a recuperare le distanze grazie alla sua energia. Sul 27 pari a metà quarto, alcuni tiri forzati permettono alle toscane di scappare in contropiede generando un break di 10 a 0 che risulterà decisivo per le sorti della gara. Al rientro dagli spogliatoi la continua zone press permette alle ragazze di coach Adreoli di recuperare palloni e di arrivare così al massimo vantaggio sul 45 a 30. Coach Xaxa risponde con una zona 2-3 mettendo in difficoltà le avversarie che si affidano troppo spesso a tiri da fuori affrettati. Per due volte le cagliaritane arrivano a meno sette ma in entrambi i casi sono due tiri da tre punti prima di Gianolla e dopo di Frustaci a ristabilire la doppia cifra di distanza. Ad inizio ultimo quarto Nico riesce a scardinare la zona ospite affidandosi meno al tiro da fuori e maggiormente con continuità alle penetrazioni ed alla ricerca del post. Quando la partita sembra essere oramai decisa, le padrone di casa calano di attenzione lasciando spazio alla reazione d’orgoglio delle cagliaritane che trascinate da Ljubenovic arrivano a meno quattro sul 71 a 67 a soli trenta secondi dalla fine, ma sul finale decidono di non affidarsi alla lotteria dei tiri liberi, non commettono fallo e lasciando così la vittoria alle avversarie. Soddisfazione in casa Cus Cagliari che, nonostante la sconfitta, torna in terra sarda con la consapevolezza di essersela giocata alla pari contro una squadra potenzialmente di alta classifica, dando la sensazione di aver ritrovato un po’ di compattezza dopo un periodo molto difficile. Nonostante la perdurante assenza di Striulli, le ragazze di coach Xaxa hanno attaccato bene la continua zone press proposta dalle padrone di casa, mentre hanno faticato non poco contro la zona affidandosi troppo al gioco perimetrale, cercando di sovrannumerare spostandosi in palleggio ma in realtà faticando a creare situazioni vantaggiose. Contro i cambi difensivi solamente nel finale di partita Ljubenovic è stata adeguatamente servita spalle a canestro. Proprio la slovena merita una menzione speciale per la prestazione fornita. 27 punti e 33 di valutazione fanno capire quanto sia stata importante la sua presenza, sempre pronta a sfruttare la maggior presenza fisica sui cambi e non solo, anche se non sempre è stata adeguatamente rifornita. L’utilizzo contemporaneo di Ljubenovic e Petrova, che ben ha figurato nei soli sette minuti di gioco, potrebbe essere una soluzione vantaggiosa soprattutto nel momento in cui la pericolosità nelle esterne continua ad essere ridotta. Seconda vittoria consecutiva invece per Nico Basket che è tornata nel migliore dei modi dopo la lunga pausa forzata. La crescita di fiducia, dopo un inizio di annata difficile, potrebbe risultare la chiave della stagione soprattutto per il tipo di gioco richiesto da coach Andreoli, dove è continua la ricerca del contropiede e di soluzioni nei primi secondi delle azioni.
Come si vede nelle clip proposte, importante è il ruolo di Gianolla che corre molto bene al ferro dando profondità all’azione, e se non vi è una conclusione facile, viene sempre ricercato un tiro nei primi secondi dell’azione, tramite un ribaltamento da passaggio o penetrazione oppure giocando un drag.

Questo tipo di gioco può essere però un’arma a doppio taglio se non si riesce a trovare un equilibrio tra quando un tiro nei primi secondi è accettabile e quando invece lo è meno. Forse la mancanza di un playmaker di maggiore esperienza che sappia gestire i ritmi nei vari momenti delle partite alla lunga potrebbe farsi sentire. Nel frattempo questi quattro punti in una settimana permettono a Ramò e compagne di prendere un po’ di fiato e di non perdere troppo terreno dalle zone playoff in attesa di un mese di gennaio intenso che potrebbe far capire meglio quale sia il reale valore di questa squadra.

MVP DELLA PARTITA: GIANOLLA le cifre parlano da sole, 22 punti, 18 rimbalzi, 6 falli subiti e 37 di valutazione. Un martello.

QUINTETTO DI GIORNATA:
Zanardi (16pt, 13rb)
Giudice (17pt, 3ass)
Orsini (31pt, 5/5 3pt, 9fs)
Gianolla (22pt, 18rb, 37val)
Ljubenovic (27pt, 9rb, 33val)
Coach: Franchini

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