L’angolo del coach: il punto sulla venticinquesima giornata di A2 Girone Nord

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ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Il girone Nord vede la capolista Crema salvare la pelle dopo un supplementare sul campo di Villafranca grazie al 2/2 ai liberi finali di Nori. Le ragazze di coach Stibiel recuperano lo svantaggio nell’ultimo quarto e nonostante le 27 palle perse riescono a portare a casa una partita molto importante soprattutto psicologicamente dopo la sconfitta di Moncalieri. Vespignani e compagne non riescono a concludere l’ottimo lavoro svolto inceppandosi a tre minuti dalla fine dei regolamentari e vedono così sfumare una vittoria che avrebbero forse meritato. Vengono così raggiunte in classifica dal Sanga che gioca una partita perfetta a Bolzano raggiungendo anche il + 35 trascinata dal duo Beretta- Novati. Le ragazze di coach Sacchi non entrano mai in partita stanche anche per il tour de force di gare a cui sono sottoposte. Moncalieri fatica non poco per avere la meglio su un’agguerrita Ponzano trascinata da Leonardi autrice di 25 punti. Le lunghe piemontesi fanno la differenza con la coppia Trehub- Katshitshi a farla da padrone. Vince agevolmente Udine contro una Carugate falcidiata dagli infortuni. Tutte e dodici le giocatrici friulane a referto. 

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Sarcedo vince un’importante sfida contro Albino, allontanando la zona playout e potendo così continuare a cullare la speranza dell’ultimo posto playoff. Le bergamasche invece, dopo aver vinto settimana scorsa lo scontro diretto contro Carugate danno addio definitivamente alle speranze di acciuffare il nono posto in classifica. Partita che inizia con un primo quarto a strappi, dove le due squadre si rincorrono a colpo di parziali e contro parziali, con Viviani assoluta protagonista autrice di 9 punti. La seconda frazione di gioco si apre con polveri bagnate in entrambi i fronti, con le venete che provano un allungo sul finire del quarto portandosi sul 28 a 20. Al ritorno dagli spogliatoi, Fumagalli, con cinque punti consecutivi, prova nuovamente a far scappare le sue compagne che mantengono a distanza le avversarie nei minuti a seguire. Lussana, con una tripla allo scadere del quarto, riporta le bergamasche a soli tre punti di distanza. Nell’ultima frazione coach Stazzonelli prova a giocare la carta di una finta zona 2-3, coach Zimerle di contro risponde con una 3-2, Colombo sale in cattedra con anticipi e penetrazioni, giungendo così sul 49 a 46 a circa tre minuti di gioco. Rizzo e compagne non riescono più a trovare la via del canestro, mentre il 6 a 0 conclusivo delle venete chiude la partita sul 55 a 46. Tanta delusione in casa Albino dove, un’eventuale vittoria avrebbe tenuto accesa la speranza di evitare i playout anche in considerazione dell’ultimo turno casalingo contro San Martini di Lupari. Ciò che forse è venuta un pò a mancare è stata l’aggressività difensiva. Poca pressione tutto campo sui portatori di palla e discreta libertà lasciata alle padrone di casa di ribaltare il lato forzando raramente le uscite dai blocchi. Se Mandic è stata molto ben limitata nel suo gioco in post basso meno è stato fatto sulle esterne vicentine. In attacco il cinque fuori che concede spazio alle penetrazioni ed al gioco senza palla ha messo in difficoltà la difesa avversaria, mentre contro la zona 3-2 Agazzi e compagne hanno forse cercato troppo poco il post basso, giocando più esternamente finendo accoppiate con i difensori. Grande festa invece in casa Sarcedo per la prestazione fornita dopo la pausa forzata e senza poter contare sull’apporto di Pieropan e Santarelli a dimostrazione della crescita del gruppo e delle giovani individualmente. Viviani è sempre più leader in campo e riesce sempre a rendersi pericolosa sui pick and roll (anche grazie ai giusti angoli di blocchi delle compagne), Battilotti (in staffetta con Colombo) ha messo la museruola a Tyszkiewicz conquistando anche 8 rimbalzi offensivi ed il quartetto Carollo- Garzotto- Meggiolaro- Merlini oramai tiene con sicurezza il campo. La ricerca dei vantaggi in post basso ha dato buoni frutti anche se Mandic ha avuto difficoltà contro la solita ottima difesa di De Gianni riuscendo a segnare nel pitturato solo nell’ultimo quarto. Ancora tre partite a disposizione per tentare di raggiungere i playoff che, in considerazione anche degli infortuni avuti durante la stagione, sarebbero un grandissimo successo.

MVP DELLA PARTITA: VIVIANI parte con un grande primo quarto, ed infonde sicurezza alle compagne per tutta la gara. Leader

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Viviani (18pt, 7rb)
Leonardi (25pt, 8/13 2pt, 9fs)
Beretta (22pt, 3/6 3pt)
Novati (21pt, 7rb, 5ass)
Katshitshi (10pt, 13rb)

Coach: Pinotti


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