L’Angolo del coach: il punto sulla ventiquattresima giornata di A2 Girone Nord

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ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Ancora solo quattro partite giocate nel girone nord. Sorpresa della giornata, non per il risultato ma piuttosto per come è maturato, la vittoria di Bolzano su Alpo che sul finire del primo tempo piazza un parziale importante e lo amplia al ritorno dagli spogliatoi. Le ragazze di coach Sacchi raggiungono anche il + 20 subendo solo nel finale il tentativo di rimonta delle avversarie. Incontenibile Sofy Fall autrice di 28 punti di cui 19 nel primo tempo. Ora in settimana avranno l’importante sfida contro Mantova che potrebbe valere l’aggancio in classifica. Ancora una volta alternanza di prestazioni per Vespignani e compagne che dopo la bella vittoria settimana scorsa contro Sanga sembravano aver definitivamente svoltato. Proprio le milanesi fanno loro il derby contro Carugate. Coach Pinotti dopo essere stato sedotto e abbandonato da Chiara Pastore si gode la solida prestazione delle sue ragazze trascinate dal trio delle esterne Toffali- Cicic- Beretta. In casa Carugate ritorno in campo di Canova che fa ben sperare per lo scontro diretto in settimana in casa di Albino. Albino che perde in casa contro Udine. Le friulane rispondono da grande squadra dopo la sconfitta casalinga contro Moncalieri con un terzo quarto da 24 a 11. Ampio minutaggio per tutti gli elementi del roster di coach Matassini.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Moncalieri fa suo il big match di giornata, sconfiggendo la capolista Crema reduce da 12 vittorie consecutive e prova a giocarsi tutte le sue chances a disposizioni nelle partite rimanenti per la conquista del primo posto in classifica. Partita ad altissimi ritmi come è tradizione sul campo piemontese, con le lunette che partono forte arrivando sul 15 a 10 con una Reggiani ispiratissima, prima che le cremasche sul finire del quarto si riportino a contatto. A inizio secondo quarto coach Stibiel decide di andare con il quintetto alto con Pappalardo da esterna per punire in post basso gli accoppiamenti favorevoli. La scelta inizialmente non porta i suoi frutti pagando dazio in difesa contro il dinamismo di Penz in uscita dai blocchi che permette alle sue compagne di tentare la prima mini fuga portandosi sul 23 a 17. Man mano che i minuti passano le ospiti invece conquistano tiri liberi e la zona ferma l’attacco piemontese.  Due triple consecutive di Gatti vengono vanificate dai cinque punti di capitan Giacomelli. Si va così all’intervallo sul 37 a 33. Il terzo quarto di gioco vede tanta difficoltà da parte di entrambe le squadre a segnare con un parziale di 10 a 8. L’equilibrio negli ultimi dieci minuti di gioco viene interrotto dalla coppia Giacomelli-Penz che piazza un parziale importante portando il vantaggio sul 59 a 50. Non manca ovviamente la reazione delle ragazze di coach Stibiel che con due canestri dalla lunga distanza di Capoferri e Rizzi si riportano a -3 ma Moncalieri ha ancora tanta benzina e lo dimostra con il rush finale decisivo. Crema salva la differenza canestri dell’andata (+9) congelando la palla nell’ultima azione senza che le lunette provino a far fallo per tentare l’ultimo tiro. Sconfitta che tiene in sospeso il primo posto in classifica anche se certamente non mina le certezze di Caccialanza e compagne, oramai più che solide dopo la conquista dell’ennesima Coppa Italia. L’aggressività messa in campo dalle piemontesi ha causato non poche difficoltà all’attacco cremasco, con Nori ben tenuta lontano dal canestro sulle ricezioni grazie alla fisicità del trio Katshitshi-Trehub-Salvini, e con le tiratrici Caccialanza-Capoferri con pochi tiri a disposizioni. Dobrowolska deve sicuramente ancora dimostrare di poter fare la differenza con le grandi qualità fisiche e tecniche di cui possiede. Minuti importanti e di qualità per Zagni che sembra finalmente aver risolto i suoi problemi fisici che l’hanno tormentata per tutta la stagione e che potrà rivelarsi un’arma tattica molto efficace con il suo tiro dalla lunga distanza. La possibilità per coach Stibiel di giocare con tre lunghe potrebbe rivelarsi molto fruttifera nei playoff nel caricare di falli le avversarie, andare in lunetta ed avere il controllo dei rimbalzi. Entusiasmo alle stelle in casa Moncalieri che dopo aver espugnato con autorità il campo di Udine la settimana scorsa ha dimostrato di poter vincere anche con la capolista mettendone addirittura in discussione il primato in classifica. La grande fisicità in area ha sicuramente fatto la differenza, sia in difesa contro le lunghe avversarie sia nel dominio dei rimbalzi (51 a 32 con 15 rimbalzi offensivi). L’innesto di Trehub, positiva all’esordio, ha dato ancora maggiori soluzioni vicino a canestro anche se potrebbe farsi sentire la mancanza del tiro da fuori di Cordola (alla quale vanno i nostri migliori auguri di una pronta guarigione) che permetteva di aprire l’area alle penetrazioni delle esterne piemontesi. Il riuscire a marcare individualmente Nori vicino a canestro non ha scoperto la difesa sulla linea dei tre punti, concedendo così pochi tiri alle temute tiratrici cremasche. Molto concreta offensivamente Reggiani, Penz e Giacomelli invece hanno punito dalla lunga distanza. Positiva come sempre Berrad che forse meriterebbe qualche minuto in più per tutto l’agonismo e l’intensità con cui calca il parquet quando chiamata in causa. La dimostrazione di forza della squadra di coach Terzolo in queste due giornate fanno prevedere playoff con sfide equilibrate ed infuocate nella ricerca della promozione nella massima serie.

MVP DELLA PARTITA: PENZ- GIACOMELLI nell’ultimo quarto danno vita al parziale decisivo. Infuocate

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Toffali (16pt, 4ass)
Fall (28pt, 4ass, 9fs)
Penz (14pt, 5rb)
De Gianni (12pt, 4ass, 3st)
Katshitshi (10pt, 8rb, 6fs)

Coach: Terzolo

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