L’Angolo del coach: il punto sulla ventiquattresima giornata di A2 Girone Sud

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ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Turno completo nel girone sud con alcuni risultati a sorpresa. Firenze espugna con autorità il campo di La Spezia trascinata da una strepitosa M. Rossini autrice di 40 punti e ribaltando la differenza canestri. Ben 89 punti realizzati dalle ragazze di coach Corsini con un ottimo 60% da 2 punti e 56% da 3. Packovski e compagne reduci dalla grande vittoria in settimana contro Brescia, accusano a livello fisico le ridotte rotazioni (sempre out Linguaglossa). Non bastano i 24 punti di Hernandez con 4/4 da 3 punti. Cus Cagliari conferma il buon momento di forma e contiene l’attacco di Nico a soli 47 punti non concedendo tiri da 2 punti a Zelnyte. Il 4/31 da 3 punti delle toscane è troppo poco per scardinare la difesa sarda. 16 punti di Prosperi. Grande salto in classifica per Ljubenovic e compagne che sfruttano le sconfitte delle dirette concorrenti. Bolzano non è pervenuta a Brescia dove invece splende la stella di Zanardi autrice di una tripla doppia con 17 punti, 10 rimbalzi e 12 assists. Livorno combatte contro Umbertide trascinata da Giangrasso autrice di 18 punti, ma deve cedere alla coralità del gioco delle ragazze di coach Staccini che hanno ancora una volta una Stroscio protagonista con 17 punti e 4/6 da 3 punti. Ed infine Civitanova Marche, ridotta ai minimi termini per le assenze di Zanetti, Rosellini e Bolognini, non riesce a resistere alla furia di San Giovanni Valdarno che ha in Slim l’assoluta protagonista con 18 punti e 17 rimbalzi e vede il gradito ritorno in campo di Cecili. Patti tiene sempre il comando del gioco sul campo di una sfortunatissima Virtus che dopo pochi minuti deve fare a meno anche dell’infortunata Kowalska. Coach Buzzanca saluta Kramer alla sua ultima partita, in attesa di godersi dell’apporto di Llorente, assoluto colpo di mercato che fa salire e di molto le già alte quotazioni della sua squadra. Le siciliane, attualmente al settimo posto, saranno sicuramente la squadra da evitare da parte delle prime in classifica.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Selargius si aggiudica il big match di giornata contro Faenza, si riscatta della brutta prestazione della settimana scorsa in casa di Nico Basket e continua la sua corsa alla conquista del terzo posto. Primo tempo di marca sarda, con le padrone di casa che nei primi dieci minuti di gioco vengono trascinate da un’ispirata Manzotti, mentre le faentine sbagliano tanti tiri facili sotto canestro arrivando all’intervallo con solo il 17% al tiro. Dopo quindici minuti equilibrati, la partita si accende con un parziale di 8 a 0 firmato dalla coppia Granzotto- Manzotti che porta le padrone di casa negli spogliatoi in vantaggio sul 31 a 19. Il secondo tempo vede subito protagonista Vente che diventa un fattore sotto canestro facendosi perdonare i tanti errori al tiro dei primi venti minuti di gioco. Selargius ribatte colpo su colpo riuscendo a mantenere invariato il vantaggio accumulato. Nel momento in cui però coach Sguaizer decide di abbassare il quintetto, di giocare con Ballardini da 4 e di sfruttare il maggior dinamismo contro la coppia di lunghe sarde, le ospiti piazzano un parziale di 9 a 0. Se nella metà campo difensiva El Habbab viene “protetta” da coach Fioretto con la zona 2-3, nella fase offensiva non riesce a sfruttare il miss match vicino a canestro limitandosi a conclusioni da fuori. Nell’ultimo quarto Franceschelli e compagne riescono ad arrivare sul -1 a 5 minuti da giocare ma le padrone di casa sono brave a rispondere con un parziale di 6 a 0. Porcu nell’azione decisiva si fa ingolosire troppo dal palleggio e sul pick and roll finisce per oltrepassare la linea di fondo. Simioni fredda fa 2/2 ai liberi e sull’ultima azione Morsiani, ottimamente liberata al tiro nell’angolo contro la zona proposta da coach Fioretto, non riesce a dare la vittoria alle sue compagne. Si ferma la striscia di vittorie per Faenza che non è riuscita a imporre il proprio gioco in attacco adeguandosi ai ritmi delle padrone di casa che fanno della difesa a metà campo la loro forza. Tanti i tiri facili sbagliati nel primo tempo e poca incisività nel tiro dalla lunga distanza soprattutto contro la zona avversaria. A tal proposito il recupero di Brunelli per il rush decisivo della stagione potrà essere molto importante soprattutto per scardinare le difese con il tiro da fuori. I problemi di Covid dell’ultimo periodo, l’inserimento di Policari e il gradito ritorno appunto di Brunelli sono fattori importanti che potrebbero aver rimescolato gli equilibri della squadra, le prossime partite soprattutto contro San Giovanni Valdarno e Brescia saranno test fondamentali per creare ulteriore mentalità vincente per la tanto sognata promozione. Grande soddisfazione in casa Selargius dove le ragazze hanno risposto in maniera importante alla debacle di sette giorni prima. Tornata la solidità difensiva vista nelle ultime settimane, Mura e compagne sono riuscite a sfruttare il momento di difficoltà delle avversarie nel secondo quarto per fare un parziale molto importante e nel momento del ritorno delle avversarie hanno risposto con grande solidità mentale. Perfette ai liberi anche se probabilmente hanno sfruttato forse troppo poco il gioco in post basso soprattutto nei momenti in cui Ballardini doveva marcare El Habbab. Se la mente dell’attacco rimane Granzotto, il ruolo di finalizzatrice è sempre ottimamente svolto da Manzotti. Continua la rincorsa ad un posto tra le prime quarto, sfuggito per un pelo nel girone d’andata e con conseguente perdita della Coppa Italia, anche se il calendario non è dei più semplici con le sfide contro Spezia, Patti, San Giovanni ed il derby contro il Cus.

MVP DELLA PARTITA: MANZOTTI subito determinata ad inizio partita, rimane continua per tutti i 40 minuti di gioco. Una sicurezza.

 

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Zanardi (17pt, 10rb, 12ass)
M.Rossini (40pt, 5/7 3pt)
Manzotti (22pt, 4/7 3pt)
Slim (18pt, 17 rb)
Turmel (14pt, 11rb, 8fs)

Coach: Corsini

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