L’angolo del coach: il punto sulla ventiseiesima giornata di A2 Girone Nord

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ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Girone Nord scosso dall’improvvisa scomparsa di coach Deborah Fiorani (sentite condoglianze alla famiglia e al figlio Francesco) con il relativo riinvio di Carugate- Bolzano. Nelle altre partite di giornata spicca il derby tra Vicenza e Sarcedo, con quest’ultima a spuntarla e a qualificarsi matematicamente ai playoff. Partita decisa dal canestro di una sempre più determinante Viviani. La qualificazione ai playoff è il giusto premio al lavoro svolto dallo staff veneto che ha permesso alle giovani giocatrici gialloblu di crescere sia tecnicamente che mentalmente soprattutto visto le assenze in molte partite di Pieropan e Santarelli che sarebbero dovute essere i punti di riferimenti sul campo. A coach Sinigaglia non bastano i 23 punti di Villaruel. Troppi i rimbalzi offensivi concessi alle avversarie. Alpo vince agevolmente il confronto diretto contro una Castelnuovo Scrivia al rientro dallo stop forzato Covid e ancora senza Gatti, Scibelli e Pavia. Per le giraffe ottima prestazione di Bernetti con 15 punti. In testa alla classifica Crema vince contro Mantova con un primo quarto shock da 18 a 0. Coach Stibiel parte subito con le tre lunghe e fa la voce grossa a rimbalzo offensivo. Solo Bottazzi in doppia cifra per coach Purrone. Ed infine Udine indirizza la partita nel secondo quarto e ha la meglio su Ponzano dominando la battaglia dei rimbalzi per 55 a 28.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Moncalieri fa suo il big match di giornata, espugnando il campo del Sanga Milano e confermandosi la squadra più in forma del momento. Partita dai due volti, con le piemontesi che conducono ampiamente per 17 minuti di gioco, subiscono la veemente rimonta delle milanesi, ma riescono nel finale a reindirizzare il match dalla loro parte. Subito protagonista dell’incontro Katshitshi che, con 9 punti e grande presenza nel pitturato, manda le proprie compagne in fuga. Le padrone di casa faticano nel segnare da fuori finendo la prima frazione di gioco sotto 23 a 12 dopo un 5-0 finale ospite di marca Penz- Giacomelli. Il secondo quarto continua sulla stessa falsa riga, grande circolazione di palla per le lunette, rimbalzi offensivi e maggiore reattività sulle palle vaganti, mentre le ragazze di coach Pinotti sbattendo contro la fisicità delle avversarie fanno fatica a realizzare, finendo visibilmente sfiduciate ad eccezione di Toffali che è l’unica a reggere l’urto. Si arriva così al massimo vantaggio delle ospiti a tre minuti dalla fine del primo tempo sul 39 a 21 prima che un paio di triple di Beretta e Toffali ridiano un po’ di fiato all’attacco milanese. Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia. La 3-2 messa in campo da coach Pinotti inceppa i meccanismi fino ad allora perfetti delle piemontesi, limitando le temute lunghe, facendo perdere ritmo e provocando palle perse. Sempre un’incontenibile Toffali sul fronte offensiva attacca a tutta velocità le lunghe avversarie sui cambi difensivi arrivando a segnare al ferro o facendo segnare dalla lunga distanza Beretta prima e Cicic dopo. Si arriva così all’ultimo quarto dove, per ben tre volte le padrone di casa arrivano a -2 ma in tutti i casi prima Domizzi e poi Reggiani riescono a rispondere colpo su colpo. L’8 a 0 di parziale delle piemontesi sembra aver chiuso la partita ma 5 punti consecutivi di Cicic mantengono in vita le speranze milanesi, prima che a 30 secondi dalla fine Katshitshi conquisti il rimbalzo offensivo decisivo sul tiro libero sbagliato di Reggiani, chiudendo definitivamente i giochi. Sanga ne esce sconfitta ma consapevole delle proprie potenzialità, avendo dimostrato nel secondo tempo di essere allo stesso livello della squadra più in forma del momento. Le chiavi per disputare playoff competitivi e mettere in difficoltà le big del campionato saranno probabilmente due: eliminare i pericolosi passaggi a vuoto durante i quaranta minuti di gioco, come alcune volte è accaduto durante la stagione, e le prestazioni di Novati nello spot da 4. La lunga milanese con il suo tiro da fuori potrebbe essere un problema per le squadre che mettono in campo due interne più statiche e, se efficace, sarà fondamentale per aprire l’area alle penetrazioni di Toffali. Continua invece la marcia spedita di Giacomelli e compagne che sperano ancora nel primo posto in classifica anche se più verosimilmente concluderanno in seconda posizione, ottimo risultato in virtù anche dei problemi Covid avuti durante l’anno. Sempre grande pressione difensiva e ritmo in attacco, coach Terzolo in vista dei playoff dovrà probabilmente porre l’attenzione sull’attacco alla zona che, come ha scelto coach Pinotti, potrebbe essere utilizzata dagli avversari per limitare la circolazione di palla e contrastare il gioco in post basso del trio Katshitshi- Trehub- Salvini. La precisione dall’arco del duo Domizzi- Penz, in questo caso, è risultata fondamentale per scardinare la 3-2 milanese. Da sottolineare la prestazione di Bevolo che ha acquisito sicurezza e solidità nel corso della stagione.

MVP DELLE PARTITA: TOFFALI nonostante la sconfitta, la guardia milanese si merita la menzione speciale per l’intensità e la qualità messa in campo. Indispensabile

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Viviani (11pt, 5ass)
Toffali (24pt, 4ass, 6fs)
Villaruel (23pt, 5/9 3pt)
Mandic (21pt, 12rb, 9fs)
Katshitshi (16pt, 12rb)
Coach: Zimerle

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