L’Angolo del coach: il punto sulla ventunesima giornata di A2 Girone Nord

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Veinberga e Carrara

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Solo quattro partite al rientro dalla Coppa Italia, che ancora una volta ha visto prevalere il girone nord su quello del sud. La capolista Crema, fresca dell’ennesimo trionfo, festeggia la coppa vincendo in casa contro una Bolzano a ranghi ridotti. È il trio delle lunghe cremasche Nori –Pappalardo- Dobrowolska a farla da padrona che permettono anche alla squadra di aprire spazi per il tiro da tre punti concludendo la gara con un ottimo 10/21. Per coach Sacchi rotazione a sette giocatrici con Alves in campo solo 17 minuti per problemi di falli. Anche l’altra finalista Udine esce vincente dalla sfida contro Sarcedo, accusando forse anche la stanchezza per la splendida cavalcata in terra bresciana. Senza Cvijanovic infortunata e con Peresson non brillante al tiro, è Milani a prendere per mano le friulane con 17 punti. Brava Sarcedo a crederci fino in fondo ma non basta il trio Viviani- Pieropan- Mandic. Castelnuovo Scrivia vince in casa contro San Martino perdendo però sia la terza che quarta frazione di gioco. Le ragazze di coach Zara, prive di Colli e Gatti, vedono l’esordio di Scibelli autrice degli unici sei punti della panchina. Grande protagonista D’angelo che chiude con 18 punti e 7/10 al tiro da 2 punti. Le lupe sbagliano molti canestri facili nel primo tempo ritrovandosi così sotto di 41 a 20 all’intervallo e giocano una seconda frazione di gioco molto intensa provocando tante palle perse alle padrone di casa, ma il 1/11 da 3 punti è troppo poco per competere con un organico esperto come quello piemontese.

ANALISI DELLA PARTITA DELLA SETTIMANA: Albino vince un’importantissima sfida salvezza contro Ponzano raggiungendola a quota 12 in classifica e risollevandosi dopo 6 sconfitte consecutive, anche se bisogna dire che il calendario in questo periodo non era stato molto benevolo. Crisi nera invece per Ponzano alla settima sconfitta consecutiva che sembra avere anche problematiche all’interno dello spogliatoio con Iannucci panchinata da metà secondo quarto e non più rientrata nel prosieguo della partita. Partono forte le venete con Egwho subito concreta sotto i tabelloni e Iannucci brava a sfruttare le situazioni vicino a canestro arrivando sul 13 a 6. Coach Stazzonelli chiama time out e la squadra risponde con un 6 a 0 chiudendo il quarto sotto 12 a 13. Il secondo quarto continua sulla stessa onda con le padrone di casa che aumentano il parziale fino ad arrivare ad un 16 a 0 che le porta sul 22 a 13. Tanti i tiri forzati di Leonardi e compagne che permettono alle avversarie di realizzare canestri facili in contropiede, e per ben sette minuti rimarranno a secco. È Giordano con un palleggio arresto e tiro a ridare fiducia alle trevigiane che riescono a limitare i danni andando all’intervallo sotto 22 a 28. Al rientro dagli spogliatoi la partita non vede momenti di grande pallacanestro con entrambe le squadre in difficoltà nel segnare e con Zitkova che deve abbandonare la gara dopo solo due minuti per una distorsione alla caviglia. Coach Zanco prova a mettere in difficoltà le padrone di casa con una zona 3-2 che dà i suoi frutti concedendole solo 8 punti nel quarto. Si giunge così in equilibrio sul 41 39 per Albino a 4 minuti dalla fine dell’incontro quando Veinberga prende per mano le sue compagne segnando 6 degli ultimi 8 punti conclusivi. A nulla servono i due canestri di Egwho e Giordano. Ponzano deve nuovamente arrendersi ma questa volta gli strascichi di questa gara potrebbero essere pesanti. La scelta di coach Zanco di non fare più affidamento da metà secondo quarto in poi della capocannoniere del campionato non ha portato al risultato sperato e i soli 43 punti realizzati ne sono la testimonianza. In una giornata in cui anche Leonardi è stata poco incisiva offensivamente e Zitkova ha dovuto abbandonare ad inizio secondo tempo per infortunio, la scelta si è dimostrata purtroppo sbagliata. È vero che le 5 palle perse di Iannucci in soli 10 minuti di gioco sono un’enormità, e che grande merito è stato sicuramente della difesa bergamasca che ha sistematicamente intasato l’area sfruttando la sua poca propensione a scaricare la palla con il timing giusto, ma è altrettanto vero che è difficile trovare a stagione oramai quasi conclusa nuovi equilibri a partita in corso in un match tanto importante. Ritrovare la giusta serenità dell’ambiente sarà probabilmente la chiave per uscire da questo momento così difficile. Di sostanza la prestazione di Egwho che ha preso tante iniziative e ed è stata incisiva anche a rimbalzo. Grande felicità invece in casa Albino che ha sicuramente messo in campo maggiore voglia di vincere buttandosi su tutti i palloni e cercando di cavalcare offensivamente l’entusiasmo delle buone difese. Nessuna giocatrice in doppia cifra ma ben dieci a referto, segno che ognuna ha contribuito alla causa. Ultima partita per Veinberga che è stata decisiva nel finale e verrà sostituita dalla polacca Tyszkiewicz, guardia tiratrice reduce da una prima parte di stagione a Wroclaw. Coach Stazzonelli a seguito del rinvio della gara contro Carugate del prossimo weekend avrà due settimane di allenamenti per far integrare al meglio il nuovo arrivo per la trasferta in casa di Mantova.

MVP DELLA PARTITA: VEINBERGA conclude la sua avventura con 6 punti pesantissimi nel finale. Decisiva.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Milani (17pt, 3/6 3pt)

Fall (16pt, 4/7 2pt)

Capoferri (12 pt, 3/3 3pt)

D’Angelo (18pt, 7/10 2pt)

Podrug (13pt, 12rb)

Coach: Stazzonelli

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