L’Angolo del coach: il punto sull’ottava giornata di A2 Girone Sud

Il consueto appuntamento settimanale con coach Pozzi e la sua analisi.

di La Redazione

ARTICOLO A CURA DI FABIO POZZI

Ottavo turno di campionato del girone sud caratterizzato purtroppo da tre sole partite disputate. Clamorosa per lo scarto è la vittoria di Patti in terra sarda. 35 punti di differenza raccontano di una squadra di casa che perde tutti i parziali di gioco accumulando lo svantaggio nel secondo tempo, e di una Patti in gran crescita come già si era visto nei turni precedenti. In gran spolvero Galbiati che, tornata la cecchina dalla grande distanza che conoscevamo (4/5 da 3 pt), trascina le siciliane con 31 punti. Ancora una doppia doppia per Verona. Selargius rimane nel gruppone delle seconde in classifica ma per la squadra di coach Fioretto è una brutta battuta d’arresto (comunque orfano di Simioni) dopo la bella vittoria in casa spezzina della settimana scorsa soprattutto nel modo in cui si è sviluppata. Patti invece sta piano piano scalando posizioni in cerca di un posto playoff. Anche La Spezia con la vittoria contro Civitanova Marche risale la classifica e soprattutto non perde contatto con il gruppone delle seconde anche se con una partita in più disputata. Hernandez è incontenibile e finisce con 28 punti e 40 di valutazione a fronte di un perfetto 11 su 11 dal campo. Solo Paoletti in doppia cifra (20 pt e 8/11 da 3pt) per coach Dragonetto. Della vittoria di Brescia sul campo di Livorno ne parleremo a seguire. Da rimarcare la scelta in settimana della nuova guida tecnica in casa faentina che si affida a Sguaizer che tanto bene aveva fatto nel biennio a Crema facendo il back to back in Coppa Italia. Il potenziale offensivo di Ballardini e compagne che viaggiano a ben 80 punti di media sembra essere un ottimo punto di partenza per il neo coach per riproporre il gioco spumeggiante fatto vedere nella parentesi cremasca. In bocca al lupo coach!

ANALISI DELLA PARTITA DI GIORNATA: Brixia Basket esce indenne dalla trasferta livornese e raggiunge momentaneamente Faenza e San Giovanni Valdarno in testa alla classifica anche se con una partita in più disputata. Sesta vittoria consecutiva per le ragazze di coach Zanardi che per la prima volta in stagione vedono incepparsi i meccanismi offensivi, superando di poco il muro dei cinquanta punti quando la loro media stagionale è oltre i settanta. Percentuali al tiro un po’ deficitarie merito anche di Orsini e compagne che provano a mettere in campo tutta il loro agonismo ed energia per cercare di portare a casa la vittoria, alternando la difesa individuale ad una zona che mette in difficoltà l’attacco bresciano. Si ha cosi una partita di grandissima intensità, dove però molte volte la frenesia prende il sopravvento sulla razionalità, tipico di quando si incontrano due squadre la cui età media è molto bassa. Hanno la meglio le bresciane che escono dall’intervallo con determinazione ed in soli due minuti di gioco piazzano un parziale di 13-0 che ribalta la partita, frutto di difesa aggressiva, zone press e conclusioni dalla lunga distanza. Da quel momento Brescia rimane sempre in controllo della partita e nell’ultimo quarto chiude i giochi con un altro mini break che porta il vantaggio a 13 punti. Le ragazze di coach Pistolesi continuano a mettere in campo tutte le loro forze ma non riescono più ad impensierire le ospiti. Solo Giangrasso raggiunge la doppia cifra sul finale di partita, mentre sotto tono a livello offensivo sono risultate le sue compagne. La pressione difensiva bresciana ha messo in serie difficoltà l’attacco livornese, con tanti tiri forzati, ricezioni di palla molto lontane dal canestro e fatica a sfruttare nel migliore dei modi i giochi offensivi. Degiovanni ha concluso con solo 2/11 al tiro e 3 palle perse, non riuscendo mai a mettere in mostra il suo talento e intestardendosi forse troppo nel giocare 1vs1 opposto al pick and roll anziché provare a creare vantaggi dai blocchi portati dalle sue compagne. Prossimo turno molto complicato per Ceccarini e compagne che se la vedranno in casa della capolista Faenza, del nuovo corso Sguaizer, ma ciò che sarà importante per coach Pistolesi sarà sicuramente il rivedere la voglia e l’agonismo messo in campo in questo turno da parte delle sue ragazze, elementi indispensabili per raggiungere una salvezza tranquilla. Sul fronte bresciano, nonostante i passi indietro a livello offensivo, coach Zanardi può ritenersi comunque soddisfatto di come le sue ragazze sono riuscite a superare le difficoltà presentatesi. La mancanza di Sozzi, le condizioni fisiche imperfette di Zanardi che ne hanno condizionato la prestazione e le non ottime percentuali al tiro non ne hanno fermato la marcia. Il grande merito è stato forse quello di resistere ai momenti bui continuando a mettere in campo una grande intensità difensiva, e di essere state capace di cavalcare i due break ad inizio secondo tempo e nel quarto quarto sfruttando al meglio i black out mentali delle padrone di casa. Tra le singole sicuramente da citare Tomasoni che si è presentata con nove punti nei primi minuti, e soprattutto Bonomi, che con 16 punti è stata la vera spina nel fianco della difesa livornese per tutto l’arco dei quaranta minuti. Poco servita Turmel che però ha trovato difficoltà nel dare punti di riferimenti alle proprie compagne, mentre sul fronte difensivo è riuscita a non andare in particolare difficoltà quando è stata attaccata 1vs1 frontalmente sull’arco dei tre punti.

QUINTETTO DELLA SETTIMANA:

Galbiati (31pt, 4/5 da 3, 36 val)
Paoletti (20pt, 6/11 da 3)
Hernandez (28pt, 11/11 da 2, 40 val)
Verona (20pt, 11rb)
El Habbab (16pt, 9rb)

Coach: Buzzanca

 

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